È il fardello dell’uomo dem: resistere con pazienza, sospirare un “sì” giurando di soffrire molto. Ursula von der Leyen si salva grazie al voto di Pd e FdI, bizzarra convergenza nata al Parlamento Ue dopo mesi in cui i due partiti ripetevano il proprio veto sull’altro: se ci sono loro, non ci saremo noi. Alla …
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Ue, Stancanelli "Maggioranza non coesa, Commissione debole" 28 novembre 2024 BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Non è una Commissione solida, non ha una maggioranza coesa sul piano programmatico, con divisioni nei gruppi che la sostengono. Il dato positivo è la presenza di Raffaele Fitto nella squadra, è preparato e competente". Lo dice l'eurodeputato della Lega Raffaele Stancanelli, in merito alla nascita Commissione von der Leyen bis.
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Quattro temi da affrontare sui giornali di oggi. Il primo: "Il via libera zoppicante e fatisco di Ursula Von der Leyen e della seconda Commissione Ue", spiega Daniele Capezzone nella sua rubrica "Occhio al caffè", la rassegna stampa politicamente scorrettissima di oggi. "Dieci voti più del margine, 30 in meno di quelli che Ursula singola candidata prese a luglio scorso. Già erano sbagliate le tesi di chi diceva dopo l'elezione di Trump 'adesso ci…
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“La Russia spende fino al 9% del suo Pil per la difesa. L’Europa spende in media l’1,9%. C’è qualcosa di sbagliato in questa equazione. La nostra spesa per la difesa deve aumentare. E abbiamo bisogno di un mercato unico della difesa”. Formalmente la chiamata alle armi della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen – arrivata durante il discorso con cui ha chiesto la fiducia della nuova commissione – non…
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Perché la nuova e dimagrita Commissione Ue può essere salutare I tanto odiati e temuti conservatori, a sinistra, potrebbero rivelarsi utili all’Europa in questo curioso assalto da cui è minacciata ad opera di un presidente americano che pure appartiene alla famiglia mondiale dei conservatori. I Graffi di Damato. Ursula Gertrude Albrecht, più nota col cognome del marito von der Leyen, 66 anni compiuti in ottobre, 7 figli, più volte ministra, anche della Difesa, nei governi della ex inossidabile Angela…
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Von der Leyen 2, Europa in pezzi. Dice un po’ questo il voto del Parlamento di Bruxelles alla seconda Commissione guidata dall’esponente popolare tedesca di ascendenze aristocratiche. "Today is a good day for Europe", si congratula lei dopo il risultato. Ma il secondo gabinetto di Ursula von der Leyen raccoglie solo 370 voti a favore, con 282 contrari, 36 astensioni e 32 non partecipanti. Il meno votato di sempre.
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La Difesa europea? Parlerà (anche) inglese, in particolare con accento americano. In ogni campo il von der Leyen bis vedrà svilupparsi una corsa alla Difesa del Vecchio Continente con tinte atlantiche. Su quello politico così come su quello delle forniture militari, si rafforzerà un trend noto da tempo, ovvero quel ruolo ancillare della Bruxelles delle istituzioni europee alla Bruxelles della Nato e, soprattutto, a Washington in materia di sicurezza e geopolitica.
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Ansa Ursula von der Leyen inizia la navigazione della sua seconda Commissione in acque perigliose. Rese tali dalla gestione complessa di un meccanismo che - è bene ricordarlo - è ben diverso dalle dinamiche dei governi nazionali. Il messaggio che la tedesca, confermata a Bruxelles con un voto risicato, non è riuscito a far passare è che la scelta del ruolo dato a Fitto voleva essere soprattutto un ricono-scimento all’Italia come Paese fondatore più che un tentativo reale di allargare la maggioranza…
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C'è il dato numerico e c'è il dato politico. Il primo, la matematica è implacabile, dice che il Parlamento europeo non era mai stato così avaro nel voto di investitura di una nuova Commissione. Solo 370 sì, peraltro con il contributo di Ecr (24 voti a favore di Fdi che ha fatto quadrato a sostegno della vicepresidenza esecutiva di Raffaele Fitto, più altri 9 «sì» in ordine sparso dal gruppo dei conservatori) determinante a superare la soglia…
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STRASBURGO. Per il suo secondo mandato, Ursula von der Leyen ha fatto sin dall’estate una scelta precisa: ha dato a Giorgia Meloni quello che la premier italiana voleva (una vicepresidenza esecutiva della Commissione), anche a costo di pagare un prezzo politico. A prima vista, il conto può sembrare salatissimo e dunque la strategia fallimentare: rispetto a luglio, Von der Leyen ha guadagnato i 28…
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STRASBURGO – La seconda Commissione von der Leyen ha incassato la fiducia del Parlamento europeo. Ma parte azzoppata. I 370 voti ricevuti, pur essendo la maggioranza, costituiscono un record storico negativo. Mai l’esecutivo europeo era sceso ad una quota così bassa di consensi. Cinque anni fa, ad esempio, il suo primo collegio aveva ricevuto 461 sì. E lei stessa a luglio era stata eletta con 40…
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Malgrado le trattative febbrili della vigilia, la Commissione von der Leyen bis non ha raggiunto la soglia dei 401 voti a favore, quelli che aveva preso la presidente poco più di tre mesi fa. Il pallottoliere a Strasburgo ieri si è fermato ben al di sotto: il nuovo esecutivo Ue è stato eletto dal Parlamento Europeo con 370 voti a favore, 282 contrari e 36 astenuti, su 688 votanti. La maggioranza è del 53,77% sui voti espressi, la più bassa di sempre, e appena…
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Il Parlamento Ue vota la nuova Commissione von der Leyen. La libertà per l'Europa, come in passato, «non sarà gratuita». «Significa fare scelte difficili. Significa investire massicciamente nella nostra sicurezza e prosperità. E soprattutto significherà rimanere uniti e fedeli ai nostri valori. Trovare il modo di lavorare insieme e superare la frammentazione», dice la…
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STRASBURGO “Divide et impera”. Dopo aver plasmato l’organizzazione della squadra dei 26 commissari a sua immagine e somiglianza, accentrando e accentuando il suo potere, Ursula von der Leyen ha provato a spaccare pure i partiti e rimaneggiare le alleanze a piacimento, convinta di poter dimostrare di avere - nonostante le fibrillazioni - un certo controllo anche sulle dinamiche parlamentari. Pallottoliere alla mano…
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Chi ne capisce, sostiene che un’automobile uscita difettosa dalla fabbrica non funzionerà mai bene e che, nonostante interventi successivi e riparazioni, continuerà a dare un sacco di problemi al suo proprietario. Passando dalla meccanica alla politica, chissà se una considerazione analoga si può fare anche rispetto alla Commissione von der Leyen. Il voto del Parlamento europeo che ieri l’ha confermata in carica e ne ha stabilito il diritto a operare per i prossimi cinque anni ha in effetti raggiunto la maggioranza.
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Sono solo 370 i voti che promuovono la Commissione von der Leyen II. In termini numerici, la maggioranza basta e avanza, ma non si tratta di un trionfo. Quando il 18 luglio, lo stesso Parlamento europeo riunito a Strasburgo aveva formalmente «eletto» Ursula, scelta secondo i Trattati Ue dal Consiglio europeo a fine giugno, i consensi erano 401. Perché allora, prima dell’indicazione dei singoli commissari da parte degli stati, la piattaforma pro-Ue aveva avuto il consenso di Ppe, S&D, Renew con…
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Mettetevi nei panni di un elettore dei due partiti maggiori che alle Europee di giugno ha votato FdI contro il Pd o Pd contro FdI. E ora se li ritrova a braccetto ad approvare, con i loro voti decisivi, la Commissione Von der Leyen-2. Che è soltanto omonima di quella nata cinque anni fa all’insegna …
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La Commissione meno amata di sempre, con il peggior risultato al Parlamento europeo, è anche quella che rispolvera la guerra fredda. Che sarà un esecutivo la cui missione cruciale sarà quella militare lo si capisce dall’incipit dell’intervento di Ursula von der Leyen: una digressione su quanto accaduto nel 1989, sulla libertà riconquistata a est e …
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In Europa la distanza dal Pd assomiglia a un fossato. Anche se i dem saranno i probabilissimi alleati del M5S a trazione contiana. “Con il nostro no a questo mega-inciucio sulla commissione Von der Leyen, noi Cinque Stelle abbiamo dimostrato cosa significa essere progressisti indipendenti, anzi popolari, nel senso della vicinanza alla gente”, sostiene il …
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Quando la Commissione Ursula bis vede la luce con 370 sì all’Europarlamento di Strasburgo, 282 no e 36 astensioni (il 51,3% dei 720 aventi diritto, record negativo per una presidente di Commissione), a cantare vittoria è soprattutto Fratelli d’Italia. Che con il capodelegazione, Carlo Fidanza, rivendica: “Giocheremo la nostra partita su ogni singolo dossier, perché …
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Mentre la sinistra italiana tenta di dipingere il voto sulla Commissione europea come una presunta "spaccatura nel centrodestra", Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo, respinge con fermezza le accuse e ribalta il tavolo. In questa intervista, Fidanza fa il punto su un equilibrio europeo ormai profondamente
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