Alle 10,12 del 28 maggio 1974 durante una manifestazione contro il terrorismo neofascista in piazza della Loggia, a Brescia, esplode una bomba che fa 8 morti e 102 feriti. L’ordigno era stato piazzato in un cestino dei rifiuti. La memoria storica di quel giorno è Manlio Milani, sopravvissuto a quella bomba che uccise la moglie davanti ai suoi occhi Sono passati 50 anni dalla strage di Piazza della Loggia, a Brescia, quando alle 10,12 del 28 maggio 1974 durante…
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ANSA Brescia non dimentica. Sono passati cinquant’anni dalla strage di piazza della Loggia, l’attentato di matrice neofascista che il 28 maggio 1974 uccise 8 persone e ne ferì 102. Sono passati cinquant’anni dallo scoppio della bomba, nascosta in un cestino portarifiuti per colpire i partecipanti alla manifestazione indetta dal Comitato antifascista e dai sindacati contro la violenza e il terrorismo neofascista che aggredivano anche Brescia.
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Il 28 maggio 1974 a Brescia è prevista una manifestazione unitaria contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista. Il clima è freddo e piovoso. Alle ore 10.12 Franco Castrezzati, segretario dei metalmeccanici della Cisl bresciana, sta parlando dal palco a nome della Federazione unitaria. La sua voce viene rotta, improvvisamente, dall’esplosione di una bomba. I morti sono otto, di cui cinque attivisti del sindacato scuola della Cgil: Giulietta Banzi Bazoli di anni 34, Livia Bottardi Milani di…
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Cinquant’anni fa la nostra città è stata ferita al cuore. Un attentato vile e barbaro, di matrice neofascista, ha portato morte e distruzione, uccidendo uomini e donne inermi che stavano manifestando pacificamente contro lo stragismo e i legami tra il terrorismo nero e gli apparati deviati dello Stato. La morte di otto persone - Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali…
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Brescia — Oggi il ricordo, da giovedì il processo. Il diciassettesimo. E un diciottesimo, parallelo ma con la stessa imputazione di strage, comincerà il 18 giugno. Negli infiniti paradossi giuridici alla ricerca della verità sulla carneficina di piazza della Loggia, non faranno eccezione le udienze che porteranno il veronese Marco Toffaloni — oggi ribattezzato Franco Maria Müller con tanto di pas…
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Il fumo sopra la folla. Lo strazio di chi teneva tra le braccia i propri cari morenti. Sgomento, incredulità, il dolore della gente, di chi aveva avuto la fortuna di essere abbastanza lontano dalla bomba, ma che, in quella piazza, ha lasciato per sempre un po’ di sé. Sono documenti straordinari gli scatti di Silvano Cinelli, uno dei fotografi che la mattina del 28 maggio 1974 si trovavano in piazza della Loggia per documentare la…
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Giulietta Banzi, Livia Bottardi, Clementina Calzari, Alberto Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti e Vittorio Zambarda. Sono i nomi delle otto vittime della strage di piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio del 1974, un martedì, durante un comizio antifascista organizzato dal sindacato. Poi ci sono anche cento feriti. E sette inchieste giudiziarie diverse, per un totale di sedici processi.
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In uno spazio pubblico in cui la rimozione del passato ha assunto una funzione centrale nella costruzione di un presente senza storia, i lavori che muovono in «direzione ostinata e contraria» divengono preziosi. È il caso di due volumi che, mentre procede l’iter giudiziario dei processi per la strage di Bologna del 1980 e di Piazza Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 (di cui ricorre oggi il cinquantesimo anniversario), si incaricano di costringerci a ragionare sulle vicende umanamente più tragiche e democraticamente più drammatiche della storia…
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Cinquant’anni fa, una bomba assassina colpiva una manifestazione antifascista in piazza della Loggia a Brescia uccidendo otto cittadini. «Non vittime, ma caduti consapevoli», dissero di loro, perché quella mattina avevano scelto di essere in piazza, per manifestare in modo pacifico contro l’escalation di violenza neofascista nella provincia. Fu la strage «col più alto tasso di politicità», disse …
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Viviamo in un’epoca dalla memoria corta, che tende a sostituire i fatti con le opinioni e le certezze con le ipotesi. Perciò il libro di Paolo Biondani La ragazza di Gladio (Fuoriscena, pp. 384, euro 18) è oggi più che mai un testo prezioso. Basandosi unicamente sulle sentenze e sui fatti accertati, Biondani ripercorre in quasi quattrocento pagine la storia delle stragi fasciste e mafiose che hanno insanguinato l’Italia tra il 1969 e il 1993
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E' passato mezzo secolo dalla strage. Era il 28 maggio 1974. La bomba fece 8 morti e un centinaio di feriti. A Brescia il cinquantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia: in città è atteso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Prima deporrà una corona di fiori davanti alla stele che ricorda le vittime del , poi si sposterà al teatro dove incontrerà privatamente i parenti delle persone morte nell'attentato di matrice fascista e infine parlerà alla città.
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Brescia. Martedì 28 maggio, alle ore 18,00, nella Sede Provinciale PD, in via del Risorgimento 18 a Brescia, si terrà l’incontro: “La memoria come impegno democratico – a cinquant’anni dalla strage di Piazza della Loggia”, per ricordare l’attentato che provocò 8 morti e circa cento feriti il 28 maggio del 1974. L’incontro sarà aperto aperto dai saluti di Michele Zanardi. Dialogheranno Emanuele Fiano, Emilio Del Bono e Pierangelo Ferrari
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In occasione del 50esimo anniversario della strage la Casa della Memoria ha ristampato il discorso che il presidente della Provincia Tarcisio Gitti pronunciò in Broletto il 29 maggio 1974, in seduta congiunta del consiglio provinciale e comunale. Lo stesso discorso, approvato all’unanimità, fu poi riletto poco dopo in piazza Loggia alle persone che occupavano la piazza in presidio permanente. Il discorso è scaricabile dal sito della…
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Sarà presente anche il Presidente della Repubblica alle commemorazioni per il 50esimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, dove nel 1974, alle 10.12, un ordigno piazzato dai neofascisti all’interno delle cassette portarifiuti sotto le colonne del porticato tolse la vita ad otto persone, che si trovavano in piazza per manifestare contro il terrorismo nero. Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni; Livia Bottardi in Milani, 32 anni; Alberto Trebeschi, 37 anni; Clementina Calzari Trebeschi, 31…
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Brescia 28 maggio 1974. Alle 10.12, durante un comizio contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista, scoppia una bomba nascosta in un cestino portarifiuti a piazza della Loggia: l’attentato costò la vita a otto persone e il ferimento di altre duecento. Le indagini e i processi hanno dimostrato che l’attentato fu realizzato dai membri del gruppo neofascista Ordine Nuovo, lo stesso protagonista delle bombe del 1969, la più letale delle…
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Brescia. Mancano poche ore all’inizio delle celebrazioni per il 50° anniversario della strage fascista di piazza della Loggia. Per l’occasione è prevista una visita in città di Sergio Mattarella. Nella giornata di lunedì decine di agenti di tutte le forze dell’ordine hanno perlustrato il centro storico e il tracciato che sarà percorso dalla scorta del Capo dello Stato. Per ragioni di sicurezza l’amministrazione comunale ha ordinato la chiusura della…
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Anni fa la Strage di Piazza della Loggia a Brescia: l’inchiesta e la mostra per non dimenticare Era il 28 maggio 1974, quando un gruppo neofascista fece esplodere una bomba durante un corteo pacifico nel cuore della città lombarda. Cosa ricordiamo, oggi, di quella tragedia? Di Giorgio Mirandolina Giornali e manifestazioni contro la strage fascista di piazza della Loggia a Brescia, 28 maggio 1974 (Foto Ansa) Il 28 maggio 1974, un evento sconvolse la…
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Domani, martedì 28 maggio 2024, in occasione del 50esimo anniversario della commemorazione della Strage di Piazza Loggia alla quale presenzierà il presidente della repubblica Sergio Mattarella, è prevista la chiusura temporanea della Stazione vittoria e di Vittoria Park a Brescia. A Brescia arriva Sergio Mattarella: come si circola in città Le celebrazioni sono in programma in mattinata tra Piazza Loggia e il Teatro .
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Condividi questa paginaComunicato Stampa Dichiarazione del Segretario generale FIM CISL Ferdinando Uliano Piazza della Loggia: la partecipazione antidoto al terrorismo e all’odio Sono passati 50 anni da quel 28 maggio 1974, quando una criminale bomba neofascista esplose a Brescia in Piazza della Loggia mentre parlava il Segretario Generale della Fim Cisl bresciana Franco Castrezzati, durante una manifestazione dei sindacati …
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Il prossimo 28 maggio saranno cinquant’anni dalla strage di piazza della Loggia, emblematica del clima di un’epoca e dell’esigenza, avvertita dai poteri occulti, dai servizi collusi e dal peggio del peggio della politica, istituzionale e non, di arginare il moto di partecipazione popolare che in quegli anni attraversava la società italiana. L’hanno ribattezzata “Strategia della tensione”: il tentativo di una svolta autoritaria sul modello delle dittature iberiche o dei Colonnelli in Grecia, il sovvertimento della Costituzione e dei suoi valori, già…
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I due processi ancora in corso, dice l'autrice, sono il frutto avvelenato dei depistaggi, mentre l'equazione stragi = mistero arrivano da una certa pigrizia mentale perché “misteri d'Italia” è un marchio che funziona. “Come cittadini - racconta nell'intervista la giornalista e scrittrice Benedetta Tobagi - le stragi ci hanno reso consapevoli di quanto sia importante sorvegliare gli archivi e l'operato di servizi segreti”.
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Per non dimenticare, perché senza memoria non c’è futuro, perché oggi come ieri va difesa la Costituzione e contrastati vecchi e nuovi fascismi. È questo il senso del ciclo di iniziative promosse in occasione del 50esimo anniversario della strage fascista di Piazza della Loggia a Brescia, in cui persero la vita 8 persone e tra loro l’insegnante foggiano e militante di Avanguardia Operaia e della Cgil Scuola Luigi Pinto
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Ce lo domandiamo ancora oggi a fronte del tempo trascorso (50 anni, e cioè mezzo secolo), del trapasso a miglior vita di tanti protagonisti, del ricambio generazionale, della perdita di memoria (è oggi diffusa opinione che si tratti di un atto criminale delle Brigate Rosse), della difficoltà, ancora esistente purtroppo, di accedere agli archivi dei servizi di “sicurezza” dello Stato. Eppure almeno una parte di Brescia ancora se lo domanda.
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Brescia – A Brescia uno stillicidio di episodi, di attentati dinamitardi, come segni premonitori di quanto sarebbe accaduto in piazza della Loggia. Gli attacchi all’Anpi e alla federazione provinciale del Psi. L’ordigno scoppiato all’entrata di un supermercato e rivendicato dalla S.A.M. (Squadre di Azione Mussolini). La borsa dimenticata da alcuni giorni all’interno della sede della Cisl: dentro, un detonatore e una miccia che fortunatamente si è spenta.
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«Io della mia mamma conservo solo un’immagine sfocata», dice Alfredo Bazoli, avvocato, parlamentare del Partito democratico alla terza legislatura. «Ne parlo poco per una naturale ritrosia e riservatezza, però in occasioni come questa penso sia utile raccontare una storia che riguarda non solo me ma l’intero Paese, le zone d’ombra e di ambiguità che hanno messo in pericolo la nostra democrazia e non sono ancora del tutto diradate.
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Brescia – Il 28 maggio 1974 nel cuore di Brescia, mentre era in corso una affollata manifestazione sindacale contro la recrudescenza di atti violenti di matrice fascista, esplose una bomba che uccise otto persone – Giulietta Banzi, Livia Bottardi, Clementina Calzari, Alberto Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti e Vittorio Zambarda – e ne ferì oltre cento. È trascorso mezzo secolo da quella mattina, un tempo lungo il quale la…
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ANNI DALLA STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA Maggio 2024 sulle frequenze di Radio Onda d’Urto Radio Onda d’Urto dedica la programmazione dell’intero mese di maggio (dal 6 al 31 maggio 2024) al 50esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia, avvenuta il 28 maggio 1974 a Brescia. Tra trasmissioni speciali, nuove testimonianze raccolte dalla nostra redazione e iniziative pubbliche approfondiremo il tema di un…
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“Una mattinata fatta di commemorazione, riflessione, sguardo al futuro e tante emozioni”. Con queste parole sul profilo Facebook dell’organizzazione, lo Spi Cgil di Brescia ha commentato la mattinata di ieri, 23 maggio, dedicata ai 50 anni della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Nel corso dell’evento al Teatro Sociale sono intervenuti, tra gli altri, Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil nazionale, Stefano Massini, drammaturgo che ha recitato un monologo per l’occasione, il…
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"Non potevano essere che lì" è il titolo della mostra foto documentale che sarà allestita il 27 maggio 2024 presso l'Istituto d'Istruzione Superiore "Benedetto Castelli" di Brescia per una sessione straordinaria delle Assemblee Generali FLC CGIL nazionale, della Lombardia e di Brescia convocate per il 50° anniversario della strage di Piazza della Loggia. Era il 28 maggio 1974, a Brescia è prevista una manifestazione…
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