BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Per fare fronte alle sfide è chiaro che dobbiamo agire sempre di più come se fossimo un unico Stato”. Lo ha detto l’ex presidente della Banca Centrale Europea ed ex presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo al Parlamento europeo.Per Draghi “la complessità della risposta politica che coinvolge ricerca, industria, commercio e finanza richiederà un livello di coordinamento senza precedenti tra governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo.
Leggi
Altri articoli:
Bruxelles, 18 feb. Negli ultimi mesi sono aumentate ulteriormente le sfide per l'Ue ed è ancora maggiore l'urgenza di trovare una risposta adeguata e unitaria a queste sfide, in particolare l'innovazione tecnologica, i prezzi del gas e la nuova situazione in Usa con i dazi minacciati dal presidente Donald Trump, che si aggiunge al già difficile confronto geopolitico con la Cina. È quanto ha affermato Mario Draghi intervenuto al Parlamento europeo a Bruxelles, per la Settimana…
Leggi
Draghi a Bruxelles: "Le sfide ora sono aumentate, Ue risponda unita" Bruxelles, 18 feb. Negli ultimi mesi sono aumentate ulteriormente le sfide per l'Ue ed è ancora maggiore l'urgenza di trovare una risposta adeguata e unitaria a queste sfide, in particolare l'innovazione tecnologica, i prezzi del gas e la nuova situazione in Usa con i dazi minacciati dal presidente Donald Trump, che si aggiunge al già difficile confronto geopolitico con la Cina
Leggi
"Se le recenti dichiarazioni" arrivate dagli Usa "delineano il nostro futuro, possiamo aspettarci di essere lasciati in gran parte soli a garantire la sicurezza in Ucraina e nella... Leggi tutta la notizia
Leggi
Draghi: “Unione europea deve agire come un solo Stato” Mario Draghi a tutto campo. Nel suo discorso al Parlamento europeo per la settimana parlamentare 2025, l’ex presidente della Bce ed ex premier incoraggia l’Unione ad agire “come un solo Stato”. Servizio di Augusto Cantelmi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
Un’Unione europea tutta carte e normative, dove prevalgono gli interessi nazionali e che, nei fatti, sta dimostrando di non essere in grado di agire come un unico Stato. Un esempio è la Bussola della competitività che ha visto la luce il 29 gennaio, nata con l’obiettivo di dare una spinta all’Ue per quanto riguarda l’innovazione. Tanti gli strumenti, tra i quali proprio la 28° legislazione che punta a spianare la strada dal punto…
Leggi
È un Mario Draghi molto diretto e risoluto quello che si è presentato oggi davanti ai Parlamenti europei. L'ex premier ha puntato il dito contro la scarsa reattività dei Paesi Ue: "Diite no al debito comune, dite no al mercato unico, dite no alla creazione dell'unità del mercato dei capitali. Non potete dire di no a tutto. Altrimenti dovete anche ammettere ed essere coerenti che non siete in grado di mantenere i valori fondamentali per cui questa Unione è stata creata.
Leggi
Mario Draghi:"L'Europa deve fare presto e agire come un unico Stato: una sfida senza precedenti" Ai, prezzi del gas, dazi e Difesa: ecco perché Draghi chiede all’Europa di fare presto "È sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge la ricerca, l'industria, il commercio e la finanza richiederà un grado di coordinamento senza precedenti tra tutti gli…
Leggi
L'Unione europea deve rafforzare il proprio coordinamento e dotarsi degli strumenti necessari per affrontare le sfide geopolitiche ed economiche del futuro. Questo il messaggio lanciato da Mario Draghi all’Eurocamera nel suo intervento alla Settimana Parlamentare Europea 2025 in cui ha sottolineato l'urgenza di un'azione comune per difendere l'industria europea, garantire la sicurezza e rispondere alle tensioni commerciali globali.
Leggi
"È sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge la ricerca, l'industria, il commercio e la finanza richiederà un grado di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo". Lo ha detto l'ex presidente della Bce e autore del Rapporto sulla Competitività Ue, Mario Draghi parlando all'Eurocamera.
Leggi
BRUXELLES. Sono passati cinque mesi da quando Mario Draghi ha presentato il suo rapporto sulla competitività europea, nel quale invitava gli attori istituzionali a un «cambiamento radicale». Nel frattempo «il senso di urgenza è diventato ancora più forte» per via di una serie di evoluzioni, soprattutto su quattro fronti: lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, l’andamento dei prezzi del gas, l…
Leggi
La sveglia di Draghi all’Europa: “Saremo lasciati soli a garantire la nostra sicurezza. Non si può dire no a tutto, fate qualcosa” "Se vogliamo mantenere i valori fondamentali per cui l'Unione europea è stata creata non si può dire no a tutto, altrimenti molliamo. Cosa è meglio fare? Boh, ma fate qualcosa", dice Draghi Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “L’Ue è stata creata per…
Leggi
Si dice no "al debito pubblico, no al mercato unico, no alla creazione dell'unione dei capitali: non si può dire di no a tutti e a tutto". Mario Draghi interviene al Parlamento europeo a Bruxelles e sgancia un nuovo siluro su questa Unione europea. "Fate qualcosa - è la strigliata dell'ex presidente della Banca centrale europea - altrimenti bisogna essere coerenti e ammettere di non essere in grado di realizzare i valori fondamentali per cui questa Unione europea è…
Leggi
L'ex presidente della Bce è intervenuto all'Eurocamera in quanto autore del Rapporto sulla Competitività Ue. L'Unione europea, ha detto, deve "abbattere le barriere interne, standardizzare, armonizzare e semplificare le normative nazionali e spingere per un mercato dei capitali più basato sull'equity". Per Draghi l'Ue "deve essere focalizzata sui settori che guideranno l'ulteriore crescita. Velocità, scala e intensità saranno essenziali"…
Leggi
L’Unione europea deve attrezzarsi a far fronte a novità nei cambiamenti economici e politici globali. Ed «è sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre di più come se fossimo un unico stato. La complessità della risposta politica che coinvolge ricerca, industria, commercio e finanza richiederà un livello di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo».
Leggi
