Concordato preventivo 2024-2025, periodo d’imposta 2023 nel mirino: scudo fiscale condizionato alla regolarità delle procedure Per il biennio 2024-2025 l’adesione limita gli accertamenti, ma la protezione viene meno in caso di decadenza. Sotto osservazione il periodo d’imposta precedente: rettifiche oltre il 30% dei ricavi possono far cadere il concordato ed esporre il contribuente ai controlli Autore: Paolo…
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L’istituto del concordato preventivo biennale produce conseguenze non solo sulla determinazione del reddito di impresa o lavoro autonomo e del valore della produzione netta IRAP rilevanti ai fini fiscali, impattando sull’ammontare delle imposte dovute a saldo per l’anno 2025, ma comporta anche il rispetto di regole particolari afferenti agli acconti dovuti per l’anno successivo, 2026. Quest’anno ci si trova dinnanzi a tre possibili distinti scenari: contribuenti che esprimono adesione per la prima…
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Con la FAQ n. 1 dell’8 giugno 2026, l'Agenzia delle Entrate fornisce un importante chiarimento in merito alla determinazione degli acconti per il periodo d’imposta 2026 nell’ambito del concordato preventivo biennale (CPB), con specifico riferimento all’utilizzo del metodo storico. Sintesi elaborata da MySolution IA: L'Agenzia delle Entrate chiarisce che per il 2026, anche senza adesione al CPB per il biennio 2026/2027, si può usare il reddito concordato del 2025 per calcolare gli acconti con metodo…
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Il Modello Redditi 2026 rappresenta il fulcro operativo del Concordato Preventivo Biennale: gestisce i contribuenti aderenti ai bienni 2024-2025 e 2025-2026, applica le nuove limitazioni sull’extra-reddito agevolato e consente l’adesione al CPB 2026-2027 entro il nuovo termine del 31 ottobre 2026. Il Modello Redditi 2026 assume un ruolo centrale per il Concordato Preventivo Biennale: consente la gestione dei contribuenti già aderenti ai bienni 2024-2025 e 2025-2026…
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Concordato preventivo biennale per le imprese: come determinare il reddito tassabile e la corretta depurazione della base di calcolo dai componenti straordinari Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i titolari di reddito d’impresa prevede regole specifiche per la determinazione della base imponibile finale. L’articolo 16 del D.Lgs. 13/2024 stabilisce infatti che la proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate si basa esclusivamente sulla gestione…
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Per gli acconti nel CPB, il reddito effettivo non rileva Solo il rinnovo del CPB 2026-2027 consente di escludere la maggiorazione / Alberto GIRINELLI e Paola RIVETTI Mercoledì, 10 giugno 2026 x STAMPA Questo articolo Questo articolo e correlazioni I contribuenti chiamati alla cassa nei prossimi mesi per i versamenti delle imposte a saldo per il 2025 e in acconto per il 2026 devono tenere conto degli effetti dell’eventuale adesione al concordato preventivo biennale.
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Nuove Faq sulla determinazione degli acconti 2026 per i soggetti che hanno aderito alla proposta di concordato preventivo biennale. L’articolo 20 del Dlgs 13 del 2024, nel comma 1, stabilisce che gli acconti relativi ai periodi d’imposta interessati dal concordato devono essere determinati secondo le ordinarie regole previste per Irpef, Ires e Irap...
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