Di Aldo Baquis TEL AVIV Nel Libano sud Israele e Hezbollah si affrontano duramente da distanza ravvicinata e ancora una volta l’incolumità dei Caschi Blu italiani è stata messa a repentaglio. L’ultimo attacco in ordine di tempo è avvenuto ieri nei pressi di Shama, una località strategica vicina a Tiro, che consente il controllo di una parte della fascia costiera. "Tre razzi da 122 millimetri hanno colpito il lato occidentale del Quartier generale a…
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È il terzo attacco che subisce la base Unifil in pochi giorni, ma «lasciare il campo adesso significherebbe abbandonare il Paese nell'instabilità più totale». Occorre «aspettare che si arrivi al negoziato, politicamente e diplomaticamente, perché militarmente è impossibile». Andrea Tenenti è il portavoce dei caschi blu in Libano, e racconta a Il Giornale cosa è successo nelle ultime ore. «Nel primo pomeriggio due razzi hanno colpito la sede centrale della base di Shama, sono…
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«Non pensiamo sia un attacco mirato, ma i combattimenti nell'area sono intensi ed Hezbollah lancia razzi contro le forze israeliane vicine alla base» spiegano diverse fonti del Giornale sul campo. Quattro caschi blu italiani sono rimasti lievemente feriti dall'esplosione di due razzi Grad di 120 millimetri piombati sulla base di Shama, comando del settore Ovest dello schieramento Onu nel Libano meridionale.
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Prima che tre proiettili da 122 millimetri scuotessero la base di Shama, l’altoparlante collegato alla sala di crisi del contingente italiano dell’Unifil in Libano ha lanciato l’allarme. Solo un codice, pronunciato più volte: «Livello 3». E i soldati della Brigata Sassari e di altri reparti impegnati nella vigilanza della blue line hanno subito indossato elmetti e giubbotti di protezione per ripararsi nei bunker.
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Un'altra dura giornata si chiude in Libano per la missione Unifil, e quest'oggi soprattutto per i militari italiani impiegati nella missione di peacekeeping. Sono stati due razzi da 122 millimetri ad aver colpito la base Unp 2-3 di Shama, nel sud del Libano, che ospita il contingente italiano e il comando del settore ovest di Unifil. Si è ormai perso il conto degli attacchi che i diversi contigenti nazionali della missione Onu stanno subendo nelle ultime…
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"Ho chiesto al rappresentante militare italiano all'Onu di sollecitare un esame approfondito della situazione sul campo e dei rischi, seguito da una presa di posizione chiara delle Nazioni unite che tenendo conto dell'evoluzione in atto, si spenda per allontanare i conflitti dalle basi Unifil. Mi sono infine rivolto al capo delle forze armate libanesi per chiedere anche a lui di spendere la sua leadership nel Paese per garantire la sicurezza dei nostri militari".
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Sassari Sono tutti sardi i militari della Brigata Sassari rimasti feriti oggi, 22 novembre, nell’attacco alla base di Shama, nel sud del Libano. Secondo fonti Unifil stanno tutti bene e sono stati ricoverati per accertamenti nell’ospedale della base per poi essere dimessi. Hanno anche potuto parlare con le loro famiglie in Sardegna. La Brigata Sassari guida il contingente italiano impegnato nella missione di pace in Libano.
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«La sicurezza dei nostri soldati impegnati all'estero deve essere una priorità. Il Governo nazionale deve porre in essere tutte le azioni necessarie per garantire ai militari di poter continuare a lavorare in territorio straniero». Dopo quelle del Governo Meloni e della governatrice Alessandra Todde, solidarietà e vicinanza ai militari della Brigata Sassari, rimasti feriti oggi in un attacco al quartier generale italiano di Unifil nel sud del Libano, è stata espressa dal…
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Tg Politico Parlamentare, edizione del 22 novembre 2024 In questa edizione si parla dell'attacco alla base Unifil in Libano; dell'arresto di Netanyahu; di Meloni all'assemblea dell'Anci e della Costituente del M5s Getting your Trinity Audio player ready... RAZZI SULLA MISSIONE UNIFIL, QUATTRO SOLDATI ITALIANI FERITI Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti feriti in un attacco con alcuni razzi alla base nel sud del Libano.
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Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti feriti "da schegge di vetro" dopo che la base di Shama, nel sud del Libano, è stata colpita. I quattro, secondo quanto si apprende da fonti di governo, non sarebbero in pericolo di vita. Stando alle prime ricostruzioni, la struttura sarebbe stata colpita da due razzi lanciati da Hezbollah. Uno di questi avrebbe impattato contro l'esterno del bunker, la cui…
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Newsletter Ore 18 - Newsletter Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Tragedia in provincia di Torino, mamma annega figlia di dieci mesi nella vasca da bagno. Libano, quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti feriti dopo che la base a Shama è stata colpita. Mentre il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha ringraziato l'Ungheria per l'invito a visitare il Paese nonostante il mandato d'arresto spiccato dalla Corte penale internazionale
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Sono quattro caschi blu della Brigata Sassari i militari rimasti feriti, a quanto pare lievemente, nell'attacco alla base Unifil nel Libano. E' quanto apprende l'ANSA. La Brigata Sassari ha assunto il comando del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon) ad agosto scorso e rimarrà nell'area operativa sino a febbraio. I 500 'dimonios' della Sassari appartengono al Comando Brigata, al 151/o Reggimento fanteria, al Reggimento logistico, al 5/o Reggimento genio…
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Libano, Tajani conferma feriti italiani Unifil: non sono gravi Torino, 22 nov. A margine del convegno Anci in corso oggi a Torino, rispondendo a una domanda sulla notizia di quattro militari italiani feriti, Tajani ha confermato: "Sì, dovrebbero essere due missili. Da quello che si vede, dovrebbero essere stati lanciati da Hezbollah. Ancora una volta, è inaccettabile quello che sta accadendo". Tajani, poi, ha detto che "pare che nessuno di questi abbia ferite gravi.
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«Desidero esprimere la mia solidarietà e di tutta la Regione Sardegna alla nostra Brigata Sassari per gli ultimi attacchi al quartier generale italiano di UNIFIL nel sud del Libano». Così la governatrice della Sardegna Alessandra Todde dopo la notizia del ferimento di quattro sassarini di stanza nel Paese mediorientale, coinvolti in un attacco lanciato dalle milizie Hezbollah. «Il ferimento di alcuni militari – aggiunge Todde in una nota – ci preoccupa e ci indigna enormemente.
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«Apprendo con profonda indignazione e preoccupazione la notizia dei nuovi attacchi subiti dal quartier generale italiano di UNIFIL nel sud del Libano, che hanno causato anche il ferimento di alcuni nostri militari impegnati in missione di pace. Desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e del Governo ai feriti, alle loro famiglie e sincera gratitudine per l'attività svolta quotidianamente da tutto il contingente italiano in Libano».
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REUTERS Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti leggermente feriti dopo che la base nel sud del Libano dove si trovavano è stata colpita. Un team di Unifil andrà a breve nella base italiana di Shama in Libano per verificare la dinamica dell'evento che ha portato al lieve ferimento di quattro soldati che erano all'interno di uno dei vari bunker. Secondo il ministro degli Esteri, Antonio Tajani a colpire la base italiana sarebbero stato "due razzi lanciati da Hezbollah".
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"Apprendo con profonda indignazione e preoccupazione la notizia dei nuovi attacchi subiti dal quartier generale italiano di UNIFIL nel sud del Libano, che hanno causato anche il ferimento di alcuni nostri militari impegnati in missione di pace. Desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e del Governo ai feriti, alle loro famiglie e sincera gratitudine per l'attività svolta quotidianamente da tutto il contingente italiano in Libano.
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Non si placa il clima di tensione tra Israele e Hezbollah, che ha raggiunto nuovi picchi e che sempre più spesso finisce col coinvolgere anche le forze internazionali dispiegate in Libano. Oggi una base della missione Unifil, che si avvale della presenza di militari provenienti da svariati Paesi, è stata teatro di attacchi che hanno visto il ferimento di personale italiano. Questi eventi si sono verificati in concomitanza con l’ordine di evacuazione emesso da Israele per alcune aree del sud del Libano e per la periferia…
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Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti leggermente feriti in seguito al lancio di alcuni razzi contro la base di Shama, nel sud del Libano. Tra le prime ipotesi quelle che l'attacco sia responsabilità di Hezbollah, ma si indaga per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Non è la prima volta che la base di Shama diventa bersaglio di missili. Lo scorso 19 novembre il contingente Unifil in Libano, di cui fanno parte anche 1.044 militari italiani, è stato colpito da 8…
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Quattro soldati italiani della missione Unifil sono rimasti feriti dopo che la base nel sud del Libano dove si trovavano è stata colpita. Cosa si sa sull’attacco ai soldati italiani nella base Unifil in Libano I quattro soldati italiani rimasti feriti nel sud del Libano, secondo quanto ha appreso da fonti di governo l’agenzia ANSA, non sarebbero in pericolo di vita. Sono già state avviate le indagini per stabilire la dinamica di quanto…
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Ultim'ora news 22 novembre ore 14 Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti feriti dopo che la base di Shama, nel sud del Libano, è stata colpita da due razzi. I quattro soldati, secondo quanto si apprende, non sarebbero in pericolo di vita. Stando alle primissime informazioni disponibili, i due razzi sarebbero stati lanciati da Hezbollah. Nell’impatto contro l’esterno del bunker, la cui struttura non ha ceduto, alcuni dei soldati sono stati però investiti da schegge di vetro e pietrisco.
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Tel Aviv, 22 novembre 2024 – Quattro soldati italiani sono rimasti feriti oggi in una base Unifil in Libano finita sotto il fuoco delle armi in Libano. Non sarebbero in pericolo di vita. La dinamica dell’accaduto ancora non è nota, così come non si sa chi abbia sparato. Sono in corso indagini. La missione di peacekeeping dell’Onu è stata colpita ripetutamente negli ultimi tempi. Dal fuoco di Hezbollah ma anche da quello israeliano.
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Diversi razzi colpiscono base Unifil in Libano, 4 militari italiani feriti: indagini in corso Quattro militari italiani sono rimasti feriti dopo che diversi razzi hanno colpito la base Unifil nel Libano del Sud: non sarebbero in pericolo di vita. Indagini in corso. Iscriviti a RUMORE, la newsletter di Fanpage.it contro il silenzio A cura di Ida Artiaco 4 Quattro militari italiani della missione Unifil sono rimasti feriti oggi dopo che la base nel sud del…
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È stata colpita la base Onu in Libano dove si trovano i soldati italiani. Quattro militari della missione Unifil sono rimasti feriti. I quattro, secondo quanto si apprende da fonti di governo, non sarebbero in pericolo di vita. Sono stati due razzi che non sono normalmente in dotazione all'esercito israeliano ad aver colpito la base Unp 2-3 di Shama, nel sud del Libano, che ospita il contingente italiano e il comando…
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I mandati di arresto della Corte penale internazionale sono "scandalosi", ha detto Joe Biden in serata commentando i mandati di arresto contro il premier israeliano Netanyahu e il suo ex ministro Gallant. La Cpi ha emesso i mandati di arresto 'per crimini di guerra e contro l'umanità a Gaza dall'8 ottobre 2023 e 'attacchi diffusi e sistematici contro i civili'. Israele insorge: "Decisione antisemita".
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Dopo il taglio del nastro prosegue fino a domenica l’originale connubio tra cibo, vino e cultura Con un concerto che si è potuto “mangiare”, attraverso un’esperienza sensoriale caratterizzata da cinque tracce musicali per altrettanti piatti, si è aperta a Spoleto giovedì 21 novembre la terza edizione di ‘EaT – Enogastronomia a Teatro’. Protagonisti della serata al Teatro Caio Melisso, con il pubblico in platea che ha assaggiato i piatti mentre ascoltava i brani generati attraverso i…
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Sassari. Un galà lirico per il sesto appuntamento in cartellone dell’edizione 2024 della rassegna musicale “Il Filo Rosso”, organizzata dalla Polifonica Santa Cecilia Onlus della presidente Denise Gueye. L’appuntamento è fissato per stasera 22 novembre alle 18,30, tra libri e scaffali della Biblioteca Universitaria in piazza Fiume a Sassari. Andrea Certa al pianoforte e il baritono Marco Solinas eseguiranno brani di F.
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