Tappa mista: prima parte lungo l’Adriatico pianeggiante e su strade larghe e sostanzialmente rettilinee e seconda parte nell’entroterra Fermano con una successione di saliscendi e diversi “muri” da affrontare specialmente nel finale.
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PAGELLE GIRO D’ITALIA 2026 Settima tappa, venerdì 15 maggio Jonas Vingegaard, 9: ha subito voluto marcare il territorio, facendo capire agli avversari che non dovranno neppure mettersi in testa l’idea di impensierirlo. Il danese farà un Giro d’Italia a parte, gli altri lotteranno per il secondo posto. Eppure non si sarebbe atteso un Gall così vicino. Al di là dei soli 13″ di distacco, la superiorità del capitano della…
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– Domani, sabato 16 maggio, è il giorno della corsa rosa. Dalle 16,30 la carovana del Giro d’Italia approderà nel territorio comunale di Fermo e lo percorrerà quasi interamente, passando dalla costa alla collina, fino ad attraversare il salotto buono della città, Piazza del Popolo e arrivare a tagliare il traguardo allestito presso il Girfalco. La tappa 8 Chieti-Fermo Una Fermo in grande spolvero, colorato di rosa Rcs, sicuramente con una degna cornice…
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VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di gas (si fa per dire), controlla e si amministra, pensando a quello che verrà (non solo il resto del Giro, ma il Tour). Parte ai - 5,5 dal traguardo con il nostro Pellizzari che chiude.
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Il danese ha vinto la settima tappa, la Formia-Blockhaus di 244 chilometri, la più lunga e col primo arrivo in salita di questa edizione. La maglia rosa resta al portoghese Eulalio, arrivato con un distacco di quasi tre minuti dal primo : a vincere è stato il danese Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike), mentre la maglia rosa resta al portoghese Eulalio. La Formia-Blockhaus, di 244 chilometri, è stata la frazione più lunga e col primo arrivo in salita di questa edizione.
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Giulio Pellizzari ci ha provato, ma è stato costretto ad arrendersi allo strapotere di Jonas Vingegaard nel primo arrivo in salita del Giro d'Italia 2026 sul Blockhaus. Il corridore della Red Bull - BORA hansgrohe ha provato a seguire il danese a cinque chilometri dall'arrivo, ma dopo un po' è stato costretto a cedere. E nel finale il marchigiano si è visto superare da Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e il…
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