(g.s.) – Nelle vie della Gerusalemme vecchia risuonano pochi passi, le serrande dei negozi sono chiuse. Di pellegrini non c’è, ovviamente, traccia. Nessuno sa fino a quando. In un Venerdì Santo così mesto, un piccolo gruppo di frati – attorniato da alcuni poliziotti, soldati e fotoreporter – percorre la Via Dolorosa soffermandosi in preghiera alle stazioni della Via Crucis, come accade ogni venerdì, di solito in compagnia di numerosi fedeli e pellegrini.
Leggi
Altre informazioni:
La pietra rotolata, il sepolcro vuoto. Da oltre duemila anni i cristiani di tutto il mondo celebrano il mistero della morte e Risurrezione di Cristo. E oggi, più che mai, guardano ai luoghi dove tutto ebbe inizio con apprensione e solidarietà. Soprattutto dopo che, nella domenica delle Palme, era stato impedito l’accesso al Santo Sepolcro al cardinale Pierbattista Pizzaballa e al Custode di Terra Santa fra Francesco Ielpo.
Leggi
Come ha detto di recente il Patriarca di Gerusalemme, cardinale Pizzaballa, la Terra Santa non è solo un luogo geografico, ma il cuore pulsante della nostra fede. Vivere la fede in quei luoghi significa accettare la contraddizione che essa incarna. Gerusalemme, ad esempio, è il luogo della risurrezione, ma anche quello del Calvario. Il luogo dell’abbraccio di Dio è ancora segnato da troppo odio. Tuttavia, la guerra in corso non cancellerà la risurrezione, così come il dolore non spegnerà la speranza di…
Leggi
Vatican News "In questa terra, dove ancora oggi sperimentiamo il peso della guerra, della violenza, della paura e dell’incertezza, la risurrezione di Cristo non è una parola lontana, ma un fatto concreto che ci chiede di cambiare sguardo: di non lasciarci determinare dal giudizio del mondo, ma di imparare a leggere la storia con gli occhi di Dio". E' il cuore del messaggio di Pasqua del Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, diffuso oggi…
Leggi
A tutti i Frati Minori, alle Sorelle Clarisse, alle Suore Concezioniste, alle Sorelle Francescane e ai Laici Francescani di tutto il mondo Lunedì Santo Fratelli e sorelle carissimi, Il Signore vi dia pace! La Settimana Santa ci chiama a sostare ai piedi della Croce, come discepoli che riconoscono nel Crocifisso il volto di ogni uomo e di ogni donna che soffre, il grido di ogni popolo che implora giustizia, il silenzio di Dio che si fa carico del male del mondo per trasformarlo dall’interno.
Leggi
