Nei primi nove mesi 2024, in base ai primi dati disponibili, l'Italia ha importato 42,3 milioni di tonnellate di petrolio con un decremento del 7,2% rispetto allo stesso periodo 2023. La Libia mantiene il ruolo di primo fornitore dell'Italia seguita da Azerbaigian, Kazakistan e Iraq. In forte calo gli arrivi da tutte le aree ad eccezione dell'Africa. È quanto emerge dall’aggiornamento dei numeri dell’Energia di Unem.
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Per gli italiani ci sono buone notizie sul fronte dei carburanti. Nel mese di ottobre 2024, i prezzi alla pompa nel nostro paese sono scesi ai minimi mai raggiunti negli ultimi due anni. Il risparmio per gli automobilisti nel 2024 rispetto al 2023 è stato di circa 2,7 miliardi di euro. Significa che ogni famiglia ha speso 103 euro in meno. Questo secondo i calcoli dell'Unem, Unione energie per la mobilità, associazione che riunisce e rappresenta le principali…
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Il mercato energetico del 2024 registra dinamiche contrastanti: mentre le bollette di luce e gas continuano a preoccupare, i prezzi di benzina e diesel sono ai minimi degli ultimi due anni. Il 2024 si chiude con un quadro complesso per il mercato energetico italiano, tra l’allarme per i rincari di luce e gas e segnali di ripresa in settori strategici come quello dei carburanti e delle fonti rinnovabili
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Nel 2024 la bolletta energetica italiana è scesa a 48,5 miliardi (18,6 miliardi in rispetto al 2023, -28%) per via della flessione delle quotazioni internazionali sia del petrolio sia del gas che hanno avuto un impatto positivo su quanto il nostro Paese ha pagato per approvvigionarsi. La stima arriva dal preconsuntivo dell’Unem (l’Unione energie per la mobilità) che è stato illustrato dal presidente Gianni Murano in un briefing stampa al quale ha partecipato anche il direttore generale del Centro Studi…
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Introduzione Se c’è allerta per i rincari energetici, con le bollette di luce e gas che dovrebbero continuare a salire nei prossimi mesi, buone notizie per gli italiani arrivano almeno sul fronte carburanti. I prezzi alla pompa nel nostro Paese nel mese di ottobre sono scesi ai minimi mai raggiunti negli ultimi due anni. Il risparmio per gli automobilisti nel 2024 rispetto al 2023 è stato di circa 2,7 miliardi di euro.
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Secondo un'analisi complessiva dei prezzi alla pompa dei carburanti nel 2024, si registra una diminuzione rispetto al 2023 che hanno permesso un risparmio medio di 103 euro per ogni famiglia italiana. Sul piano nazionale, il calo ha inciso per un totale di 2,7 miliardi di euro. Perché c'è stato questo calo Il risultato è stato legato alla discesa delle quotazioni internazionali del petrolio, che quest'anno hanno oscillato tra i 70 e gli 80 dollari al barile.
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Unem: la bolletta del 2024 cala del 28% sul 2023, petrolio re delle fonti. Novità sulla gigafactory di Termoli non prima di metà 2025. Intanto, Stellantis e CATL investono 4,5 miliardi in gigafactory in Spagna. La rassegna Energia Petrolio re delle fonti di approvvigionamento in Italia per il secondo anno consecutivo, le rinnovabili crescono del 12% rispetto al 2023, calano…
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Nel 2024 i prezzi dei carburanti alla pompa in Italia sono diminuiti rispetto all'anno precedente, con un risparmio medio di 103 euro per famiglia, pari a 2,7 miliardi complessivi. Questo calo è stato favorito dalla riduzione dei prezzi internazionali del petrolio, scesi a 70-80 dollari al barile. Tuttavia, l'Italia continua a fare i conti con una rete di distributori frammentata e poco efficiente.
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Il petrolio nel 2024 si conferma per il secondo anno consecutivo la prima fonte di energia in Italia, con un peso del 38,5%, in aumento dell’1,7% rispetto al 2023, mentre il gas è lievemente in diminuzione al 34,7% (-0,7%). Lo evidenzia l’Unem, l’associazione delle imprese dei carburanti. Aumentano del 12% le rinnovabili, salendo al 22,2% del mix energetico, grazie alla ripresa dell’idroelettrico (+35%) e del fotovoltaico (+31%).
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Nel 2024 la domanda mondiale di petrolio è aumentata di quasi 1 milione di barili al giorno rispetto al 2023, un incremento più basso di quello dell’anno precedente, a causa del raffreddamento dell’economia cinese. L’offerta, nonostante questo, è rimasta stabile e in grado di soddisfare la domanda, con gli Stati Uniti che sono diventati il primo produttore al mondo. Questi sono alcuni dei risultati riscontrati dall’Unem, associazione delle imprese dei carburanti, nel suo Preconsuntivo petrolifero 2024, presentato a…
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La transizione ecologica in Italia resta un miraggio: nel 2024 il petrolio è la prima fonte di energia e il dato è pure in aumento. Scordatevi la transizione ecologica. L’Italia continua a essere a trazione fossile e, anzi, il petrolio non solo si conferma come prima fonte di energia nel Paese ma il suo peso è addirittura in aumento. Come conferma l’Unem, l’associazione delle imprese dei carburanti, nel suo Preconsultivo petrolifero 2024, il petrolio è per il…
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Nel 2024 i prezzi dei carburanti alla pompa in Italia sono scesi rispetto al 2023, facendo risparmiare in media 103 euro a famiglia, 2,7 miliardi in tutto. Merito del calo dei prezzi internazionali del petrolio, scesi a 70-80 dollari al barile. Ma l'Italia continua ad avere una rete di distributori polverizzata e inefficiente. L'Unem, l'associazione delle imprese dei carburanti, ha fatto i conti del settore nel suo Preconsuntivo petrolifero 2024, il rapporto che diffonde a fine anno.
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Il petrolio nel 2024 si conferma per il secondo anno consecutivo la prima fonte di energia in Italia, con un peso del 38,5%, in aumento dell'1,7% rispetto al 2023, mentre il gas è lievemente in calo al 34,7% (-0,7%). Lo spiega l'Unem, l'associazione delle imprese dei carburanti, nel suo Preconsutivo petrolifero 2024, presentato a Roma. Aumentano del 12% le rinnovabili, salendo al 22,2%, che includono i biocarburanti, grazie alla ripresa dell'idroelettrico (+35%) e del fotovoltaico (+31%).
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Buone notizie per gli automobilisti italiani nel 2024. I prezzi di benzina e diesel alla pompa in Italia ad ottobre hanno toccato i minimi degli ultimi 24 mesi, consentendo nel 2024 un risparmio per gli automobilisti di circa 2,7 miliardi di euro rispetto all'anno passato, cioè 103 euro a famiglia. Lo rende noto l'Unem, l'associazione delle imprese dei carburanti, nel suo preconsuntivo petrolifero 2024, presentato a Roma
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I prezzi dei carburanti alla pompa in Italia ad ottobre hanno toccato i minimi degli ultimi 24 mesi, consentendo nel 2024 un risparmio per gli automobilisti di circa 2,7 miliardi di euro rispetto all'anno passato, cioè 103 euro a famiglia. Lo rende noto l'Unem, l'associazione delle imprese dei carburanri, nel suo preconsuntivo petrolifero 2024, presentato a Roma. Nel 2024 crescono i consumi petroliferi (+1,7%), trainati dai prodotti per la mobilità, il 72% del totale.
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