E’ una fase delicata per il mercato dei bond, che con l’inizio della guerra in Iran ha subito un altro colpo. I rendimenti sono aumentati e i prezzi sono contestualmente scesi. Ieri, la seduta è stata positiva in Asia, Europa e Nord America. Per quanto riguarda i nostri titoli di stato, il rendimento decennale è sceso fino al 3,65% dall’apice del 3,82% toccato l’11 marzo scorso. E lo spread con il Bund di pari durata si è ristretto fin sotto i 75 punti base o 0,75%.
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MILANO (MF-NW)--Karin Kunrath, Chief investment officer di Raiffeisen Capital Management prevede un calo dei rendimenti dei titoli di Stato francesi e tedeschi e continua a puntare sui titoli di Stato australiani e britannici. "Tra i titoli di Stato in cui investiamo, prevediamo un andamento positivo soprattutto per i titoli di Stato statunitensi. Con il forte aumento dei prezzi dell'energia, tornano i timori di inflazione e quindi la possibilità che le Banche centrali agiscano in modo più…
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MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona aprono la seduta in lieve rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in aumento di un punto base, al 2,97%. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury hanno registrato un lieve aumento, mentre crescono le preoccupazioni degli operatori per il possibile rialzo dei prezzi dell'energia e, di conseguenza, per l'innesco di un'inflazione più ampia, a causa del conflitto in Medio Oriente
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Bonny. In casa Inter, il caso Ange-Yoan Bonny inizia a sollevare più di un interrogativo. L’attaccante francese, arrivato dal Parma con grandi aspettative, sta vivendo una stagione dai due volti, ricalcando quasi specularmente l’andamento del connazionale Marcus Thuram. Dopo un avvio di campionato travolgente, che lo aveva visto imporsi come una delle rivelazioni più luminose della rosa nerazzurra, gli ultimi mesi hanno restituito un giocatore spento e lontano dai fasti autunnali.
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