Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Appesa nella sua stanza da bambino c’era una foto di Viktor Orban. Non l’avversario che ha dominato l’Ungheria per sedici anni, ma il giovane avvocato che nel 1989 chiedeva il ritiro delle truppe sovietiche, simbolo di una stagione che prometteva libertà e futuro.
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Il partito di Péter Magyar, Tisza, ha vinto le elezioni parlamentari in Ungheria del 12 aprile. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Gli scrutini sono ancora in corso, ma Magyar va verso i due terzi della maggioranza. Il primo ministro, Viktor Orbán, ha ammesso pubblicamente la sconfitta parlando ai suoi sostenitori a Budapest. Magyar ha affermato su Facebook che Orbán gli ha telefonato per congratularsi per la vittoria.
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BUDAPEST – «Viktor Orbán si è congratulato con me per la vittoria». Lo ha annunciato alle 21 circa Péter Magyar, mentre i numeri facevano sognare a lui una super-maggioranza, agli ungheresi e all’Europa una svolta. Pochi minuti dopo, il leader di Fidesz ha messo la faccia sulla sconfitta, «la accetto» ha detto presentandosi con la sua squadra davanti a telecamere e supporter. Andrà all’opposizione, ha confermato, anche se «mai ci…
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“È una bellissima notizia quella che arriva dall'Ungheria". Ospite di In onda su La7, la segretaria Pd Elly Schlein commenta in tempo reale la sconfitta di Viktor Orbán alle urne ungheresi. "Sono immagini meravigliose ed emozionanti. Il tempo dei sovranismi e delle destre sovraniste è finito”, dice. “Hanno vinto la libertà, la democrazia e la voglia d'Europa. Ha perso Viktor Orbán e con lui ha perso Trump, e hanno perso Meloni e Salvini con i loro imbarazzanti video di supporto a Orbán e alla sua…
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Il 13 aprile, a Bruxelles, sarebbero potuto essere bianco o nero. Sarebbe potuta essere un'Europa tornata di nuovo a 27 o un'Unione di fatto monca, con l'Ungheria con un piede e mezzo fuori. Si sapeva che la conferma di Viktor Orban, o la sua sconfitta, avrebbero avuto effetti deflagratori che sarebbero andati ben oltre i confini del Paese mitteleuropeo, incidendo su dossier cruciali come l'allargamento…
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Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, è in vantaggio sul premier uscente, Viktor Orbán, secondo le prime proiezioni. L'affluenza alle urne è stata altissima a riprova dell'importanza di queste elezioni. LO SPOGLIO IN DIRETTA
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Il partito di opposizione Tisza si appresta a vincere le elezioni parlamentari in Ungheria e a mettere in discussione il sistema di potere costruito da Viktor Orban, l'uomo che ha trasformato il Paese in un laboratorio del nazionalismo sovranista. Secondo un sondaggio condotto alla vigilia del voto la formazione guidata dal 45enne Peter Magyar sarebbe in vantaggio con il 55 per cento dei consensi, contro il 38 per cento del partito Fidesz di Orban.
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Due messaggi speculari agli elettori ungheresi nel pieno del voto sono stati inviati da Viktor Orbán e dall’avversario, Peter Magyar. Il premier ha parlato di un esito incerto, invitando tutti ad andare a votare: «Il destino del Paese può dipendere da un solo voto», ha detto. Stesso tono per il leader dell’opposizione di Tisza: «Ogni voto può essere decisivo». Ma chi è Péter Magyar? Chi è Peter Magyar Quarantacinque anni, fino al 2024 ha fatto parte del…
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Entrato nel partito di Orban nel 2003, l'avvocato 45enne oggi corre con Tisza Rivolgono lo stesso appello, a urne aperte, i due candidati che si stanno contendendo un’Ungheria particolarmente coinvolta in questa domenica elettorale. “Il destino del Paese può dipendere da un solo voto”, ha scritto il premier in carica Viktor Orban sui suoi social. Di rimando Peter Magyar, fuoriuscito da Fidesz per sfidare il vecchio partito con il suo Tisza…
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Gli ungheresi si recano alle urne in quella che è considerata da molti l'elezione più importante dell'anno in Europa, un voto che potrebbe far cadere il primo ministro populista Viktor Orbán, alleato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo 16 anni al potere. Alle 17 l’affluenza è al 74,2%, superando già quella complessiva del 2022, ferma al 69,5% a fine giornata. “Ogni voto può essere decisivo”: è l’appello di Peter Magyar, lo sfidante del…
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Corre l’affluenza alle urne in Ungheria. Secondo i dati dell’Ufficio nazionale elettorale, alle 15 ha votato il 66% degli elettori: un livello eccezionale, ben oltre il 52,7% registrato alla stessa ora nel 2022 e, pur con quattro ore di voto ancora davanti, già a un passo dal dato finale di quattro anni fa, pari al 69,59%. La probabilità che il partito di opposizione Tisza, guidato da Peter Magyar, esca vittorioso dal voto ha superato l’85% sul mercato di previsione online…
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Roma, 12 apr. – Alle cruciali elezioni politiche ungheresi di oggi, l’affluenza continua a salire al di sopra delle precedenti tornate elettorali. Alle 15, secondo i media magiari, aveva ovtato il 66 per cento degli aventi diritto.Nel 2022, l’affluenza alla stessa ora si collocava al 52,75 per cento e nel 2018 al 53,64 per cento.
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“Battaglia per Budapest”. I titoli dei media governativi russi sono drammatici. Per il giornalista Maksim Jusin del quotidiano economico Kommersant le elezioni parlamentari che si terranno oggi in Ungheria sono «il più grande evento politico dell’anno in Europa», per il suo collega Dmitrij Drize «è in gioco il destino dell’Europa moderna». Stando ai sondaggi, il partito di opposizione Rispetto e …
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BRUXELLES. Per qualcuno salito alla ribalta con un discorso a nome di «quei giovani che oggi lottano per l’instaurazione della democrazia liberale in Ungheria», il possibile epilogo di questa parabola nasconde più di un pizzico di ironia. Eppure, gli occhi di tutta l'Unione europea oggi sono puntati sul voto ungherese proprio per capire se l'esperimento illiberale di Viktor Orban giungerà al term…
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Le elezioni in Ungheria sono una sfida a due tra Fidesz, il partito del leader conservatore e sovranista Viktor Orban, in carica da 16 anni, e Tisza, la nuova formazione politica di centro destra lanciata nel 2024 da Peter Magyar, un ex lealista dello stesso Orban e adesso a capo dell'opposizione. Considerando degli elettori che hanno già deciso il proprio voto, i sondaggi danno la creatura di Magyar in vantaggio con il 51% delle…
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