Stasera in tv, mercoledì 2 luglio, torna un nuovo appuntamento con Chi l'ha visto?. Il programma condotto da Federica Sciarelli che si occupa, di settimana in settimana, di casi di persone scomparse o in difficoltà stasera è incentrato sul delitto di Garlasco, ma non solo. Vediamo dunque le anticipazioni della puntata di stasera in onda dalle 21,20 su Rai 3.
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L’incidente probatorio effettuato nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco non è riuscito a collocare Andrea Sempio sulla scena del crimine. E, al tempo stesso, non è riuscito a escludere Alberto Stasi dalla villetta di via Pascoli in cui nell’estate del 2007 venne uccisa Chiara Poggi: su alcuni dei reperti chiave, infatti, non è stato trovato materiale genetico sufficiente per ricavare profili di Dna comparabili.
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Non c’è Dna, o ce n’è una quantità talmente esigua da rendere impossibile l’estrazione di un profilo genetico, nella cosiddetta ‘traccia 10’ né nelle circa 60 impronte repertate nella villetta di Garlasco dove il 13 agosto 2007 fu uccisa Chiara Poggi. Garlasco, Alberto Stasi resta in semilibertà: la Cassazione rigetta il ricorso della Procura Generale È quanto emerso dagli ultimi aggiornamenti forniti dai periti ai consulenti tecnici…
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Garlasco (Pavia), 1 luglio 2025 – Nel giorno in cui la Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura Generale di Milano confermando la semilibertà ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, emergono nuovi risultati dal maxi incidente probatorio della nuova inchiesta della Procura di Pavia che vede indagato per omicidio (in concorso) Andrea Sempio, amico del fratello della…
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L'impronta, che era stata ritenuta decisiva, non consente di risalire al killer: nessuna svolta nelle indagini Un altro stop alle indagini sul delitto di Garlasco, riaperte diciotto anni dopo l'omicidio della ventiseienne Chiara Poggi. Questa volta protagonista è un'impronta, la 'traccia 10', che si riteneva potesse fornire elementi utili a confermare la tesi di più persone presenti sulla scena del crimine, linea seguita dalla difesa di Alberto Stasi, il fidanzato…
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Prima del terzo incidente probatorio di venerdì 4 luglio, sono stati ripetuti gli esami sui resti della spazzatura repertata nella villetta di Garlasco, dove il 13 agosto 2007 è stata uccisa Chiara Poggi. Nonostante la ripetizione, il risultato è stato lo stesso: su quei reperti ci sono solo due Dna, quello di Alberto Stasi e quello della vittima. Le tracce sono state rinvenute sul piattino di plastica, sul sacchetto dei rifiuti e sulla linguetta dei Fruttolo.
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"Le quattro impronte sul pigiamino di Chiara avrebbero consentito di risolvere il caso in poche ore". Ne è convinto l'avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, intervistato ieri sera nel programma 'Filorosso' da Manuela Moreno, in diretta su Rai 3, e dedicato al delitto di Garlasco. Sulla scena dell'omicidio inoltre - così il legale - "erano presenti più persone, ne sono convinto." Secondo De Rensis l'indagine della Procura di…
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Nuove rivelazioni sul delitto di Chiara Poggi: un testimone anonimo riaccende le indagini a Garlasco
Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, torna a far discutere grazie a una testimonianza inaspettata. A distanza di diciotto anni dall’accaduto che ha segnato la cronaca italiana, spuntano nuovi dettagli su alcuni oggetti rinvenuti nei pressi della roggia di Tromello. Questi reperti, inizialmente considerati semplici ritrovamenti casuali, sono stati portati all’attenzione delle autorità da un uomo rimasto…
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Il dramma di Chiara Poggi, la giovane rinvenuta priva di vita nel 2007 nella sua abitazione di via Pascoli a Garlasco, continua a suscitare un intenso interesse sia mediatico che giudiziario. Alberto Stasi, il ragazzo che ha scoperto il cadavere della giovane, è stato al centro di un lungo e tormentato processo contrassegnato da decisioni giuridiche contrastanti. Recentemente, sono emerse nuove piste investigative e sorprendenti…
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