"Non vogliono trovare le coperture, perché nella loro visione non si deve finanziare meglio la sanità pubblica. Assurdo fare un decreto a invarianza di spesa". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza stampa in Senato, sul dl Sanità. "Faccio un appello -conclude- alla serietà nel nome degli italiani, come Pd non accettiamo che si prendano in giro gli italiani".
Leggi
"Il testo è pronto ed entro stanotte potrebbe benissimo essere votato dalla Commissione per andare poi domani in Aula, auspico senza fiducia. Anche se questo dipenderà dall'opposizione. Dipende da quanti emendamenti presenteranno". Lo ha detto il presidente della Commissione Affari sociali del Senato Francesco Zaffini (FDI) parlando del decreto per le liste d'attesa. La Commissione, che era stata convocata per le 11, è stata riconvocata per le 13 in attesa dei pareri del Mef alle modifiche…
Leggi
Decreto liste d’attesa. Il Ministero della Salute potrà esercitare i poteri sostitutivi per il controllo delle Asl solo in caso di inadempienza delle Regioni. Pronto l’emendamento I controlli resteranno in capo alle Regioni mentre il ministero potrà verificare, seppur con alcuni limiti, eventuali disfunzioni emergenti. Alle…
Leggi
"Adesso si sta lavorando per una nuova formulazione a proposito del dl sulle liste di attesa che credo sia un giusto punto di caduta tra quelle che sono le legittime aspettative del governo e dei presidenti delle regioni. Sono sicuro che troveremo una sintesi, domani ci sarà la commissione salute della conferenza delle regioni e all'ordine del giorno c'è proprio la discussione anche sulle eventuali proposte di cui siamo in attesa dal governo".
Leggi
Incalza Alessio D'Amato (Azione) : Alessio D’Amato Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “La conferenza delle Regioni ha sollevato legittimamente forti dubbi sul decreto liste di attesa, per competenze e risorse. Il governo farebbe bene a ritirare il decreto per evitare inutili conflitti. È incomprensibile la posizione assunta dalla Regione Lazio, che risulta così totalmente isolata e ininfluente in sede di conferenza delle Regioni”.
Leggi
Roma, 13 lug. – “Apprendiamo che le regioni, comprese quelle governate dal centrodestra, sono pronte al ricorso contro il Dl liste d’attesa che lede le loro competenze in materia di sanità. Del resto è la stessa preoccupazione che è alla base dell’emendamento leghista, a prima firma Romeo, che chiede la soppressione dell’articolo 2 del provvedimento. La maggioranza è evidentemente nel caos, e non solo a causa di questo decreto.
Leggi
Il decreto sulle liste d’attesa nella sanità va rivisto. A protestare contro la scelta del ministro della Salute Orazio Schillaci questa volta sono i presidenti di Regione leghisti, seguiti a ruota dai colleghi di altre aree politiche. Intravedendo una norma che va in direzione contraria rispetto all’autonomia differenziata, appena licenziata dal Parlamento, a criticare la scelta…
Leggi
La conferenza delle Regioni Boccia il decreto “salva sanità” del Governo Meloni. La bocciatura è arrivata l’11 luglio 2024, con voto quasi unanime; ad eccezione della “difesa d’ufficio” della Regione Lazio, tutte le Regioni hanno espresso un giudizio negativo sul decreto legge Schillaci, il D.L. n.73 del 7 giugno 2024. Una convergenza trasversale, da sinistra a destra, da Nord a Sud, su una materia che è fonte di disagio e sofferenze in tutta la penisola.
Leggi
Sul decreto sulle liste di attesa nella sanità sta avvenendo un doppio scontro: quello delle regioni che hanno bocciato l’altro ieri (Il Manifesto 12 luglio) il testo arenato in commissione Affari sociali alla Camera perché lede le loro competenze costituzionali e quello su un assaggio dell’autonomia differenziata sulla sanità contro il governo che ha spinto la Lega a presentare un emendamento che cancella il contestato articolo 2 del provvedimento.
Leggi
