Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole un cessate il fuoco permanente per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina. L'addetta stampa della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato che Trump è sempre più frustrato nei confronti del presidente russo Putin e del presidente ucraino Zelenskiy, ed entrambi devono presentarsi al tavolo dei negoziati per porre fine alla guerra. Rispetto all'offerta di Putin di un cessate il fuoco temporaneo ha ribadito che Trump ha chiarito di voler ottenere un cessate il fuoco permanente.
Leggi
Approfondimenti:
Regione Qualsiasi Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d'Aosta Veneto Provincia Tutte Tutte Chieti L'Aquila Pescara Teramo Tutte Matera Potenza Tutte Catanzaro Cosenza Crotone Reggio Calabria Vibo Valentia Tutte Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Tutte…
Leggi
"Il presidente Trump vuole una tregua russo-ucraina permanente": lo ha detto la portavoce della Casa Bianca nel suo briefing. Leavitt ha detto ai giornalisti che Trump e' sempre più frustrato da Vladimir Putin e da Volodymyr Zelensky e che entrambi devono sedersi al tavolo delle trattative per porre fine alla guerra. La portavoce ha riconosciuto che Putin ha proposto un nuovo cessate il fuoco temporaneo ma ha ribadito che il presidente Trump vuole un cessate il fuoco permanente.
Leggi
Di Guido Keller – La recente visita dell’inviato Usa per la crisi siriana, Steve Wikoff, ma anche il breve incontro in San Pietro tra il presidente Donald Trump e il collega ucraino Volodymyr Zelensky, sembrerebbero aver finalmente impostato la possibilità di un dialogo fra le parti coinvolte nel conflitto. Per fermare la guerra Trump, che non ha potuto trattare la Russia come un paese vassallo, ha dovuto promettere concessioni che vanno dal riconoscimento della Crimea come parte integrante del…
Leggi
Ucraina, spiragli di pace. Colloqui Lavrov-Rubio Settimana cruciale per i negoziati sulla pace in Ucraina. Oggi colloquio telefonico tra il ministro degli esteri russo Lavrov e il segretario di stato americano Rubio. Servizio di Vito D’Ettorre
Leggi
Donald Trump sostiene che il presidente ucraino Volodomyr Zelensky sarebbe pronto a cedere la Crimea pur di arrivare a concludere la pace con la Russia, sciogliendo così uno dei nodi più importanti dei negoziati. "Oh, penso di sì, sì - ha risposto appena rientrato da Roma a una domanda diretta di un giornalista sulla penisola annessa dalla Russia - guardi, la Crimea è stata 12 anni fa. Era presidente Obama.
Leggi
Roma, 28 apr. – Il presidente americano Donald Trump ha detto di ritenere che il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky sia disposto a cedere la Crimea alla Russia nell’ambito di un accordo di pace. Parlando alla stampa al suo rientro negli Stati Uniti da Roma dove ha incontrato Zelensky in Vaticano, Trump ha risposto “credo di sì” alla domanda se ritenga che il leader ucraino sia disposto a “rinunciare” alla penisola.
Leggi
Donald Trump si dice molto deluso dalla Russia e ritiene che il presidente Vladimir Putin dovrebbe smettere di sparare e raggiungere un accordo. Lo afferma Donald Trump, secondo quanto riportato dai media americani. Volodymyr Zelensky è «più calmo» e «vuole un accordo», ha detto Trump, secondo quanto riportato dai media americani, dopo l'incontro con il presidente ucraino a San Pietro. Un incontro che è «andato a bene».
Leggi
Trump sulla guerra in Ucraina: "Mai avuto problemi con Zelensky. La Crimea? Penso dovrà rinunciarci"
Donald Trump torna a parlare della guerra tra Russia e Ucraina, rivendicando rapporti sereni con Zelensky: "Mai stati nemici, solo qualche divergenza". Per il presidente americano, la Crimea è una questione chiusa: "Fu ceduta sotto Obama senza sparare un colpo". Intanto cresce la preoccupazione per il numero delle vittime. La diretta Il pressing di Trump per l'Ucraina: “Zelensky vuole l’accordo, Putin smetta di attaccare”
Leggi
Il presidente Usa: vicini alla pace. Putin e la ripresa del Kursk sotto la lente Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dice che l’Ucraina è pronto a rinunciare alla Crimea. Mentre oggi, lunedì 28 aprile, i negoziati sulla pace con la Russa entrano in una settimana cruciale. Dopo il colloquio tra Trump e Volodymyr Zelensky a San Pietro il presidente ha risposto durante un viaggio in New Jersey ai giornalisti che gli chiedevano della…
Leggi
Da Roma alla Terza Roma la parola d'ordine sembra ora negoziare. Ma attenzione, in guerra confidare nei miracoli non è mai troppo saggio. Proprio per questo sarebbe sbagliato illudersi che l'immagine di Trump e Zelensky intenti a parlottare sotto le volte di San Pietro basti - per quanto mistica e stupefacente - a cambiare i destini del mondo. O a salvare l'Ucraina. Quell'immagine è piuttosto il segnale di un cambiamento che nei giorni precedenti ha preso forma sull'asse Washington, Kiev…
Leggi
Una fotografia può diventare storica, ma non è detto che cambi la Storia, anche se i due uomini seduti a pochi metri dalla Pietà di Michelangelo prima dei funerali di Papa Francesco, hanno rappresentato quello che più si avvicina alla speranza di pace. Le distanze tra Mosca, Kyiv e Washington restano, ma ora gli ucraini osano immaginare un presidente americano che non li costringerà a un piano …
Leggi
MOSCA – All’indomani delle nuove minacce di sanzioni di Donald Trump, la Russia ha sminuito la distanza con gli Stati Uniti assicurando che le posizioni dei due Paesi sull’Ucraina «coincidono» e incolpando semmai la Ue e Kiev di ostacolare la pace. «È troppo presto per parlare dei termini dell’accordo sull’Ucraina», ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov al giornalista di Rossija1 Pave…
Leggi
L’incontro con Zelensky, avvenuto "nell’ufficio più bello che abbia mai visto, è andato bene. È più calmo, vuole un accordo, e credo sia pronto a cedere la Crimea". La Russia invece lo ha "sorpreso e deluso, perché si è messa a bombardare dopo aver discusso la pace". Il giorno dopo il colloquio di San Pietro, è stato lo stesso presidente Trump a darne la sua interpretazione originale, confermando…
Leggi
Marco Rubio avverte che «questa settimana sarà davvero decisiva» per il negoziato sulla guerra in Ucraina. Non è la prima volta che il segretario di Stato comunica un senso di urgenza. Ieri in un’intervista alla tv Nbc ha dichiarato: «Non esiste una soluzione militare. L’unica possibilità è un accordo in cui entrambe le parti rinuncino ad alcune delle loro richieste e concedano qualcosa su cui non vorrebbero cedere».
Leggi
