Sono passati esattamente settant'anni da quando Cortina d'Ampezzo ospitò i suoi precedenti Giochi olimpici invernali, allora i primi a svolgersi in Italia. Durante l'evento, che si tenne tra il 26 gennaio e il 5 febbraio 1956, di neve ce n'era poca, una ventina di centimetri in paese a 1200 metri. Tuttavia stava iniziando quella che, insieme all'episodio del 1929, fu la più lunga e intensa ondata di gelo del Novecento in…
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Bandiere con la croce uncinata del Terzo Reich che sventolano, anzi garriscono ovunque, tra le vie di Cortina e le piste da sci, come se ci fosse sullo sfondo la Porta di Brandeburgo, invece del massiccio delle Tofane. Militari in divisa, tedeschi e italiani, che passeggiano e si mescolano ai civili. Senza fucili, disarmati: anzi, festosamente coinvolti dal clima sereno. E poi cerimonie di premiazione di atleti che salutano col braccio teso, tra soldati che sfilano a passo…
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Venerdì 6 febbraio segna l’atto conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica: la cerimonia d’apertura allo stadio San Siro darà ufficialmente il via ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i tedofori d’eccezione nel capoluogo lombardo spicca Roberto Bolle che, proprio davanti alla sua “casa”, il Teatro alla Scala, ha ricevuto la Torcia percorrendo le vie del centro tra una folla gremita ed entusiasta.
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Il precedente è un po’ inquietante. Correva l’anno 1956, e Cortina d’Ampezzo si apprestava a ospitare i suoi primi Giochi Olimpici. A dire il vero avrebbe dovuto farlo dodici anni prima, nel 1944, ma in piena Seconda Guerra Mondiale celebrare un’Olimpiade era impensabile e l’appuntamento fu cancellato. A conflitto finito, nel 1948, la scelta cadde su Sankt Moritz, in Svizzera, Paese neutrale che …
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Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano Sullo sport sono di nuovo puntati i riflettori del mondo per la 25.ma edizione dei Giochi olimpici invernali. La cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026 è in programma venerdì 6 febbraio allo Stadio San Siro e in modo simultaneo con eventi e sfilate degli atleti e delle atlete anche a Predazzo, Livigno e Cortina d’Ampezzo. La storia delle Olimpiadi invernali ha ufficialmente inizio a Chamonix, in Francia, nel 1924
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Apre oggi al pubblico, alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Milano, «La strada per Cortina. VII Giochi olimpici invernali 1956»: mostra fotografica inserita nel palinsesto Olimpiade Culturale dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, di cui Intesa Sanpaolo è banking premium partner. Curata da Aldo Grasso, la rassegna fotografica propone una selezione di immagini realizzate dall’agenzia giornalistica Publifoto Milano che ritraggono alcuni tra i momenti salienti…
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Un grande cartello ritrae una sciatrice che, sorridente, beve da una bottiglia in vetro di Coca Cola. Accoglie chi entra in città in quattro lingue diverse. Era il 1956 e Cortina ospitava i VII Giochi Olimpici Invernali. Così come oggi, attraversando piazza Duomo a Milano, dei camioncini con sopra inciso il marchio della bevanda aspettano l’inizio delle Olimpiadi del 2026. A pochi passi dalle gug…
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LA STRADA PER CORTINA. VII GIOCHI OLIMPICI INVERNALI 1956 Gallerie d’Italia – Milano, Museo di Intesa Sanpaolo Mostra a cura di Aldo Grasso la mostra fotografica La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956 a cura di Aldo Grasso, con una selezione di immagini prodotte dall’agenzia giornalistica Publifoto Milano che faranno rivivere i momenti salienti delle prime olimpiadi invernali ospitate in Italia, a Cortina d’Ampezzo, dal 26 gennaio al 5 febbraio 1956.
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La mostra presenta 86 fotografie, di cui 84 in bianco e nero e 2 a colori, che documentano l’evento sportivo e il contesto storico in cui si svolse. Il percorso espositivo parte dalle fasi preparatorie dei Giochi, con la costruzione delle infrastrutture sportive, e prosegue con il racconto delle competizioni, dei protagonisti, del pubblico e del lavoro dei cronisti. Le immagini restituiscono anche il “dietro le quinte” dell’evento, mostrando atleti durante gli allenamenti e nel…
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Milano-Cortina è molto più di una gara. Nella rubrica “Oltre il traguardo” ogni giorno troverete un racconto che nasce dai Giochi: una vittoria, una caduta, un’attesa, un gesto rimasto ai margini. Storie di atleti e persone, di sogni e sacrifici, perché l’Olimpiade non finisce al traguardo: continua nelle vite che attraversa. Qui tutte le puntate. Era come oggi la vigilia dei Giochi. Settant’anni fa.
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Intesa Sanpaolo apre al pubblico nel suo museo delle Gallerie d'Italia - Milano la mostra fotografica La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956 a cura di Aldo Grasso, con una selezione di immagini prodotte dall'agenzia giornalistica Publifoto Milano che faranno rivivere i momenti salienti delle prime olimpiadi invernali ospitate in Italia, a Cortina d'Ampezzo, dal 26 gennaio al 5 febbraio 1956.
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Nel giugno del 1939, il CIO scelse Cortina d'Ampezzo per la V edizione dei Giochi Invernali, battendo Montreal e Oslo. L'Italia vedeva nell'evento una vetrina senza precedenti. Tuttavia l' invasione della Polonia segnò l'inizio della fine. I registri del CONI rivelano che l'organizzazione cercò di mantenere vivo il sogno fino al 1941, sperando invano in una fine rapida delle ostilità. L'immagine di Cortina d'Ampezzo come capitale mondiale dello sci non…
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Esattamente 70 anni fa Cortina ospitava la prima olimpiade su territorio italiano. Le gare si svolsero dal 26 gennaio al 5 febbraio 1956. Per l’occasione furono dieci gli impianti di gara utilizzati, dislocati tutti in provincia di Belluno, e nove di essi si trovarono nella stessa Cortina, mentre uno soltanto venne realizzato nel vicino comune di Auronzo di Cadore. I Paesi partecipanti All’apertura dei Giochi risultarono iscritti 923 atleti provenienti da 32 Paesi, e presero parte alle…
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Esattamente 70 anni fa Cortina ospitava la prima olimpiade su territorio italiano. Le gare si svolsero dal 26 gennaio al 5 febbraio 1956. Per l’occasione furono dieci gli impianti di gara utilizzati, dislocati tutti in provincia di Belluno, e nove di essi si trovarono nella stessa Cortina, mentre uno soltanto venne realizzato nel vicino comune di Auronzo di Cadore. I Paesi partecipanti All’apertura dei Giochi risultarono iscritti 923 atleti provenienti da 32 Paesi…
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Cortina 1956, per la prima volta le Olimpiadi vengono trasmesse in diretta televisiva: lo sport unisce 8 paesi europei davanti al piccolo schermoTra le altre "prime volte" dei Giochi la partecipazione dell'Unione Sovietica e il debutto degli sponsor privati per coprire i costi olimpici. A distanza di 70 anni le Olimpiadi tornano a Cortina e molto, se non tutto, è cambiato ma non la gioia, lo spirito e l'agonismo di chi ha la fortuna di poter partecipare a una…
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