Che siano pompe colorate col logo della grande compagnia o pompe bianche no logo degli indipendenti, comunque il rifornimento è una stangata. Prima del temporaneo taglio delle accise, l’impennata dei costi energetici per la guerra in Iran aveva spinto il diesel verso i 2,1 euro/litro e la benzina a 1,86, annullando il risparmio dei distributori senza il marchio conosciuto. Marzo 2026 segna quindi un momento drammatico per il portafoglio degli automobilisti italiani: quello che inizialmente…
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Non è una app, ma un sito, quello di Osservaprezzi carburanti, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Permette di consultare in tempo reale i prezzi dei carburanti praticati presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale, come comunicati dagli esercenti. Come previsto dalla Legge Sviluppo (articolo 51 della legge 23 luglio 2009, n. 99) è, infatti, obbligatorio per chiunque eserciti l’attività di vendita al pubblico di carburante, per…
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Benzina e diesel, a Torino prezzi alle stelle anche alle pompe bianche Il pieno pesa sempre di più sulle tasche dei torinesi. Negli ultimi giorni il prezzo del diesel ha sfondato anche quota 2,1 euro al litro in diversi distributori della città, comprese le cosiddette “pompe bianche”, tradizionalmente più convenienti. Un’anomalia che sta facendo discutere gli automobilisti, abituati a trovare proprio in queste stazioni un’alternativa più economica.
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Con il petrolio ormai stabilmente sopra i 100 dollari al barile e nessuna idea di quando la guerra di Usa e Israele all’Iran potrà finire, la corsa al ritocco dei prezzi dei carburanti è quotidiana. Nelle due mappe che seguono è possibile scoprire – stazione per stazione – i prezzi praticati dai distributori di tutta Italia, secondo quanto riportato dall’osservatorio quotidiano del Mimit. Scegliendo tra le due mappe a disposizione (self e servito) è sufficiente cliccare…
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In un momento in cui il prezzo dei carburanti continua a incidere in modo significativo sul bilancio delle famiglie e delle imprese, anche pochi centesimi di differenza al litro possono tradursi in un...
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La nuova tensione internazionale tra Stati Uniti e Iran ha fatto schizzare le quotazioni del petrolio, con il greggio oltre i 100 dollari al barile. A pesare è soprattutto la situazione nello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale, dove il rallentamento dei transiti ha creato un effetto domino sui mercati energetici. Le conseguenze si vedono subito alle pompe. Secondo le rilevazioni diffuse da Staffetta Quotidiana, i prezzi hanno superato i picchi del 2022 per il gasolio e quelli del 2023 per la benzina
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Diesel ai massimi da tre anni, benzina come nel 2025, punte di 2,5 euro/litro per il gasolio nelle stazioni di servizio in autostrada e, ovviamente, consumatori inferociti. Il prezzo del gasolio alla pompa è aumentato di oltre il 14%, portando un pieno di diesel a costare 12,3 euro in più rispetto a fine febbraio come ha denunciato il Codacons, che ha messo a confronto i prezzi medi odierni con quelli in vigore il 27 febbraio scorso, prima dell'…
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Le conseguenze della guerra in Medio Oriente arrivano anche alle pompe di benzina bolognesi. Se fino a qualche mese fa era ancora possibile trovare un litro di benzina sotto quota 1,70 euro, oggi la media si attesta intorno a 1,80 euro per l’erogazione self service. Attraverso l’app «Prezzi Benzina», attraverso la geolocalizzazione, è possibile verificare i prezzi dei distributori. Per la benzina, il primato del risparmio va al distributore di via Corticella…
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Puntata dedicata alla mobilità tra prezzi di gasolio e super che salgono alle stelle ma ci lamentiamo per le piste ciclabili nelle città come Varese. Parliamo anche del tragico incidente mortale a Gorla Minore e di nuovi parcheggi a Legnano. Rimaniamo un territorio autocentrico nonostante anche gli sforzi di autolinee Varesine che acquistano nuovi autobus elettrici.
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