Dopo aver già dimostrato lo scorso anno la disponibilità a impiegare la potenza militare americana nell’attacco compiuto con bombardieri B-2 per colpire le strutture nucleari iraniane che pose fine alla guerra dei 12 giorni, il presidente Donald Trump ha espresso un fermo sostegno al coraggioso popolo iraniano, impegnato a protestare contro il regime teocratico che lo ha a lungo oppresso. La risposta del presidente Trump alle proteste in Iran non avrebbe potuto essere più diversa da quella del presidente Barack…
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«Stiamo facendo enormi passi avanti verso il completamento» della missione militare, «c’è chi potrebbe dire che è praticamente completa», ha detto ieri il presidente Trump in una conferenza stampa in Florida. Poco prima in un incontro con i membri repubblicani del Congresso aveva definito l’operazione in Iran «una piccola escursione», «un’escursione di breve periodo, perché sentivamo di doverlo fare per sbarazzarci di alcune…
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"Non saremo in grado di raggiungere nessuno dei nostri obiettivi dichiarati. La distruzione del programma nucleare iraniano? Irrealizzabile". È così che ieri, 10 Marzo, il senatore democratico Chris Murphy è intervenuto a MS Now "distruggendo" un secondo "baluardo" di legittimazione usato da Donald Trump a giustificazione della guerra in Medio Oriente, ovvero la…
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Anzi, su pressing - di Israele potrebbe non essere stata una buona scelta per 'The Donald'. In bilico tra due fuochi, da un lato il sostegno incondizionato all'amico 'Bibi' e le "promesse" di "liberazione" dalla minaccia teocratica e nucleare iraniana, dall'altro una base elettorale Usa sempre più insoddisfatta del suo leader, ora il Presidente Usa è alla ricerca di una exit strategy con…
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