Cosa sappiamo della strage in Svizzera? Dopo il devastante incendio scoppiato in un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel Canton Vallese, che ha causato almeno 40 morti e 115 feriti, molti interrogativi rimangono senza risposta, in particolare per quanto riguarda le circostanze. Ecco cosa sappiamo finora e cosa non sappiamo: Il disastro: la notte di Capodanno, un grave incendio è…
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Altre notizie:
Identificate ufficialmente tre vittime italiane nella strage di Crans-Montana. Sono Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Achille Barosi i connazionali riconosciuti tra le vittime dell’esplosione di capodanno nella località sciistica svizzera, dopo l’annuncio della morte di Chiara Costanzo. Si tratta di quattro dei sei ragazze e ragazzi italiani ritenuti dispersi nel disastro del Canton Vallese che ha provocato 40 morti e 121 feriti.
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– C’è anche Achille Barosi tra le vittime della strage di Crans-Montana. La conferma della morte del 16enne milanese è arrivata dopo giorni appesi al filo della speranza per la famiglia e gli amici. Il 16enne milanese è tra le vittime confermate dell’incendio di Capodanno a Le Constellation. Svanita la speranza è il ragazzo potesse essere tra i giovani soccorsi e trasportati in ospedali della Svizzera, non ancora identificati.
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Paolo Campolo, 55 anni, è uno degli eroi della notte di Capodanno, e come ha raccontato ad alcuni quotidiani, si trova in un ospedale di Sion e porta una maschera per respirare. Il fumo ha gravemente irritato le sue vie respiratorie. L'uomo di origini calabresi, ha salvato, insieme ad altri soccorritori, decine di giovani dal fuoco devastante esploso nel bar a Crans-Montana. Quando la figlia della sua compagna lo ha chiamato alla 1.20 e gli ha raccontato del disastro: "Siamo…
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Crans-Montana: 14 feriti italiani. Indagati i due gestori per omicidio, lesioni personali e incendio
Non ci sono "nuove notizie" sui sei italiani che risultano dispersi in Svizzera. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegameno da Crans-Montana, dove la notte di Capodanno un rogo divampato in un locale notturno ha causato la morte di decine di giovani. Tajani ha confermato che gli italiani feriti sono 14 e che tre di loro sono in corso di trasferimento al Niguarda, dove sono già ricoverati altri quattro…
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Si vedono i pannelli anecoici (quelli che rendono il locale insonorizzato) impilati sul bancone. Poi uno dei titolari, Jacques Moretti, che li passa a un operaio, uno alla volta, affinché vengano applicati sul soffitto come rivestimento. È il racconto visivo del cantiere a cielo aperto che mostra com’era il locale Le Constellation, documentato…
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Crans-Montana, aperta indagine contro i gestori del locale 3 gennaio 2026 Crans-Montana, 3 gen. - É stata aperta una indagine contro i due gestori del bar La Constellation, bar teatro del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana, in cui sono morte almeno 40 persone, per la maggior parte del cantone di Valais, Beatrice Pilloud. "Confermo che ieri, alla fine della giornata, è stata avviata un'indagine penale nei confronti dei due gestori.
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Crans-Montana, la procuratrice annuncia: "Indagati i gestori del bar, accusati di omicidio colposo" 3 gennaio 2026 La Procura svizzera ha aperto un'indagine penale nei confronti dei gestori del bar 'Le Constellation' a Crans-Montana, in Svizzera, dove nella notte di Capodanno è scoppiato un incendio in cui sono morte almeno 40 persone. Una nota della procura precisa che i primi riscontri dell'indagine in relazione all'incendio hanno…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Alla riapertura della scuola dopo le vacanze natalizie, il 7 gennaio, “due psicologi andranno al liceo Virgilio” di Milano “per aiutare ragazzi e insegnanti a fare rete ed elaborare” quanto accaduto a Crans Montana. Fra i ragazzi coinvolti nell’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation ci sono infatti anche alcuni…
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– La strage di giovani a Crans-Montana la notte di Capodanno ha lasciato sgomenta e attonita l’intera società internazionale. È stata aperta un'inchiesta per omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo. Il bilancio aggiornato della tragedia – come ha dichiarato l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado – è di "121 feriti, di cui 5 non identificati, e 40 deceduti, di cui 4…
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Tra i temi cruciali dell'inchiesta sul rogo di Capodanno c'è quello sulla gestione del disco bar 'Le Costellation'. In particolare, in queste ore la domanda è se i titolari Jacques Moretti e Jessica Maric avessero i titoli necessari per amministrarlo come un locale anche da ballo. Quel che è certo dalla visura camerale, consultata dall'Agi, è che i due imprenditori godevano della licenza di "ristorazione, di vendere bevande e di mettere in commercio dei…
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– Fra i risvolti della terribile tragedia di Crans-Montana c’è, sicuramente, il nodo del sostegno psicologico ai sopravvissuti. Le istituzioni si stanno mobilitando. E lo stesso stanno facendo i centri di riferimento dei minorenni coinvolti. Alla riapertura della scuola dopo le vacanze natalizie, il 7 gennaio, "due psicologi andranno al liceo Virgilio" di Milano "per aiutare ragazzi e insegnanti a fare rete ed elaborare" quanto accaduto a Crans…
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Mentre le indagini per risalire alle singole responsabilità della tragedia avvenuta durante la notte di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana proseguono, sono stati stabiliti i capi di imputazione a cui dovranno rispondere coloro i quali saranno ritenuti colpevoli del rogo che ha causato 40 morti e 121 feriti: nel caso in cui emergessero delle responsabilità penali, gli iscritti sul registro degli indagati…
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Andrea Costanzo ha ricevuto “la telefonata che non dovrebbe mai arrivare a un padre”. Lo dice con la voce rotta al Corriere della Sera dopo aver avuto la conferma che sua figlia, Chiara Costanzo, è tra le vittime della strage di Crans-Montana. “Sino all’ultimo abbiamo sperato”, dice Andrea, poi improvvisamente “ti crolla il mondo addosso”. Un'altra vittima italiana Il racconto del padre Chi era Chiara Costanzo L'ultima notte a Crans-Montana Un’altra…
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Sua figlia, Chiara Costanzo, 16 anni, è una delle giovanissime vittime del rogo che ha devastato il disco-bar svizzero “Le Constellation”: “Lo aveva scelto per caso perché in altri non c’era posto. È innaturale che un padre perda una figlia”
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La sicurezza del bar "Le Constellation" nel mirino dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana. Al momento nessuna ipotesi di reato e nessun indagato per l'incendio al disco bar di Crans-Montana. Lo spiega Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Cantone Vallese, in una intervista alla televisione svizzera Rts, confermando la presenza di una uscita di sicurezza nel locale. I proprietari del Costel, i francesi Jacques e Jessica Moretti, "sono…
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L’ospedale Niguarda di Milano, già centro di riferimento per i grandi ustionati lombardi, sta diventando sempre più, con il passare delle ore, l’hub per il ricovero dei feriti nella tragedia di Crans Montana. Tra i primi a prestare loro soccorso un lecchese, Filippo Galbiati che è il responsabile dell’Emergenza-Urgenza del grande ospedale milanese, oltre a essere sindaco di Casatenovo. «Abbiamo messo a disposizione diversi posti letto in terapia intensiva e al Centro grandi ustioni – ha spiegato…
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Dopo la strage di giovanissimi di Crans-Montana nella notte di Capodanno, ''le autorità svizzere hanno identificato sei cadaveri e tra loro non ci sono italiani'', ma ''aspettiamo di avere conferme su eventuali vittime italiane, cosa da non escludere''. A dirlo è stato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in collegamento con l'edizione straordinaria del Tg2. ''Siamo pronti con volo di Stato nel caso di dover rimpatriare eventuali vittime'', ha aggiunto.
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Jessica Maric, proprietaria insieme al marito Jacques Moretti del «Le Contellation», il bar-discoteca di Crans-Montana andato in fiamme la notte di Capodanno, è figlia di un vigile del fuoco di Cannes; lo zio è invece presidente del Comitato municipale degli incendi forestali di Auribeau-sur-Siagne. Jessica, 40 anni, origini corse come il marito, è cresciuta in Costa…
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«Ho appena ricevuto la telefonata che non dovrebbe mai arrivare a un padre. Un dolore sordo, indicibile: la mia amata Chiara non c'è più». Difficile immaginare un dolore più forte di quello che Andrea Costanzo sta provando. Numeri e fatti fanno presagire la tragica realtà: la figlia sedicenne Chiara sarebbe morta. Ufficialmente risulta ancora dispersa, ma spiega: «Ci hanno detto ufficialmente che…
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Ma non c’è statistica, indagine, non c’è procura che possa rispondere veramente a quei “perché” che non osiamo porci: non solo perché è successo, ma perché si vive e perché si muore. Anche così, carbonizzati, a sedici anni Non c’è mai nulla di casuale nelle tragedie, eppure a Crans-Montana la selezione è stata di una crudeltà geometrica. Chi è stato respinto all’ingresso del locale svizzero Le Constellation ora ringrazia: «Il buttafuori ci ha salvato la vita».
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Dentro l’hangar del dolore a Crans-Montana, allestito nel centro congressi Le Régent, ci sono trenta italiani in attesa di un cenno di speranza, di qualcuno che arrivi e dica che i loro ragazzi sono stati trovati, che sono ancora qui. In uno degli ospedali svizzeri o oltre confine, feriti ma vivi. Il centro dista dodici minuti a piedi dal pub Le Constellation dove si è consumata la strage di Cap…
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Al bar Le Constellation «riteniamo che i controlli siano stati effettuati e la polizia antincendio cantonale non aveva segnalazioni di eventuali irregolarità». Né l’autore della frase, il capo del dipartimento della Sicurezza del Cantone Vallese Stéphane Ganzer, né la procuratrice generale Beatrice Pilloud sanno dire a quando risalga l’ultima verifica nel locale della strage di Crans-Montana. «La…
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Emerge un nuovo video girato da uno studente francese di Economia, Ferdinand Du Beaudiez all'interno del locale di Crans Montana dove poco dopo si sarebbe sviluppato l'inferno di fuoco. Nel filmato si vedono decine di giovani che ballano e cantano mentre riprendono le fiamme appena sprigionate sul soffitto. Evidentemente non hanno contezza del pericolo perché, nonostante l'incendio viaggi velocemente, continuano a…
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Si chiamano Jacques e Jessica Moretti, sono francesi e possiedono il locale dal 2015. Sono sopravvissuti al rogo che ha distrutto il bar e in cui hanno perso la vita almeno 47 persone, perlopiù giovanissimi. L'emittente francese Bfm riferisce che la donna "era presente quando è scoppiato l’incendio” ed è “ustionata a un braccio”. Il marito, invece, non sarebbe stato sul posto ma in uno degli altri due locali che la coppia ha nella lussuosa località sciistica svizzera Si…
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Nella concitazione di queste ore, con 47 vittime di cui cinque ancora da identificare - secondo quanto riferito ancora nella mattinata di venerdì dalla stessa Farnesina - le notizie sono frammentarie e confuse. Eppure, nella serata di giovedì 1° gennaio, quando ancora sulla strage di Crans-Montana in Svizzera - dove un locale ha letteralmente preso fuoco…
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La prima puntata di Domenica In ha preso il via il 4 gennaio 2026 con un’atmosfera carica di emozione e gravità. I conduttori, Mara Venier e Tommaso Cerno, hanno subito chiarito che il tono della trasmissione non poteva essere festoso a causa della recente tragedia avvenuta a Capodanno a Crans-Montana. L’incidente ha colpito profondamente le famiglie coinvolte e ha reso impossibile mantenere la leggerezza solitamente associata all’inizio dell’anno.
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