Fratelli d’Italia di Ferrara esprime "grande soddisfazione" per l’approvazione al Parlamento Europeo del ’Return Hub’, una misura che introduce la possibilità di rimpatriare gli immigrati irregolari non soltanto nei Paesi di origine, ma anche verso Paesi terzi, rafforzando così gli strumenti a disposizione degli Stati membri per la gestione dei flussi migratori. "Si tratta – spiega il partito ferarrese – di un risultato politico rilevante che…
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Fratelli d’Italia Ferrara esprime grande soddisfazione per l’approvazione al Parlamento Europeo del “Return Hub”, una misura che introduce la possibilità di rimpatriare gli immigrati irregolari non soltanto nei Paesi di origine, ma anche verso Paesi terzi, rafforzando così gli strumenti a disposizione degli Stati membri per la gestione dei flussi migratori. “Si tratta – spiegano i meloniani ferraresi – di un risultato politico rilevante che conferma la validità dell’impostazione portata avanti dal Governo guidato da Giorgia…
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Roma, 28 mar. – Il Parlamento europeo ha approvato il 26 marzo, in sessione plenaria a Bruxelles, il suo testo per l’avvio dei negoziati co-legislativi con il Consiglio Ue sul nuovo regolamento per il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi presenti irregolarmente nell’Unione, e che non hanno il diritto di soggiornarvi. Il testo è stato approvato con 389 voti a favore (una maggioranza composta da Ppe, Conservatori ed estrema destra), 206 contrari e 32 astensioni.
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Città del Vaticano Sollevano "seri interrogativi sull’effettiva salvaguardia dei diritti umani e sul rispetto della dignità di ogni persona» le misure che facilitano i rimpatri, ampliano la detenzione o esternalizzano le responsabilità a paesi terzi". La Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) è intervenuta con un comunicato per commentare la votazione di giovedì scorso al Parlamento europeo sulle nuove politiche di rimpatrio dell’Ue in materia di…
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Redazione digitale Immigrazione, Ciriani: «Finalmente ordine di rimpatrio europeo più snello, più rapido e più severo» True play icon Lo ha dichiarato l'eurodeputato di Fratelli d’Italia Alessandro Ciriani dopo il via libera dell'Eurocamera alla fase negoziale con il Consiglio Ue per definire un nuovo quadro giuridico sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano irregolarmente nell’Unione.
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L’Eurocamera ha approvato l’avvio dei negoziati sul nuovo regolamento sui rimpatri, con 389 voti a favore, 206 contrari e 32 astenuti. Il testo prevede tra le novità gli “hub per i rimpatri” anche in Paesi terzi e un rafforzamento delle misure per l’allontanamento dei migranti irregolari. Ora si apre la fase dei triloghi tra Parlamento, Consiglio e Commissione per arrivare a un accordo definitivo nei prossimi mesi Il Parlamento europeo ha approvato l’avvio dei negoziati sul nuovo regolamento…
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Il day after il voto in plenaria a Bruxelles su migranti, gestione dei flussi e rimpatri sicuri, diventa la data che stigmatizza il successo del governo italiano e del modello Albania, e il giorno di ordinaria follia della sinistra in crisi di nervi che sclera e attacca alla cieca.
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Venerdì 27 marzo 2026 Di Luca Franceschi /// Giorgia Meloni continua a esercitare una notevole influenza sulle decisioni del Parlamento europeo. Ieri l’assemblea ha infatti approvato le nuove norme riguardanti l’immigrazione, accogliendo favorevolmente il sistema che l’Italia ha introdotto tramite gli Hub per i rimpatri, strutture dislocate anche nei Paesi terzi. La votazione ha registrato un ampio…
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La linea italiana sull'immigrazione si impone al Parlamento europeo dove passa la nuova direttiva rimpatri con il voto di una maggioranza composta da Ppe-Ecr-Patrioti. Una vittoria su tutta la linea per il governo che riesce a far approvare la stretta sull'immigrazione mandando la sinistra in minoranza al Parlamento europeo. Non a caso Giorgia Meloni esprime soddisfazione per il voto: "l'Europa va finalmente nella direzione giusta, su una linea che l'Italia ha sostenuto con forza".
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La maggioranza di Giorgia Meloni seppellisce la maggioranza Ursula: Ppe, Ecr e Patrioti (ma anche i socialisti danesi e maltesi) votano le nuove norme. Approvato il sistema introdotto dall’Italia con gli hub dislocati in Paesi terzi. Sinistre su tutte le furie.La maggioranza Giorgia da eccezione diventa una regola seppellendo, forse definitivamente, la coalizione Ursula. In Europa passa la linea Meloni sulle politiche dei rimpatri.
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Il nuovo regolamento rimpatri con il voto del Parlamento europeo è entrato nella fase decisiva. Gli eurodeputati con il voto di ieri, 26 marzo 2026, hanno fissato la loro linea su tempi dei rimpatri, detenzione, uso dei “return hubs” e condizioni per i trasferimenti verso Paesi terzi. Posizioni che ora la Commissione europea dovrà discutere con i leader dei singoli stati dell'Unione. Nei prossimi giorni si aprono i triloghi, i tavoli informali tra Parlamento, Consiglio e Commissione in cui si…
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– Il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’apertura dei negoziati con il Consiglio dell’UE su un nuovo regolamento destinato a ridefinire le politiche di rimpatrio dei migranti irregolari. Con 389 voti favorevoli, 206 contrari e 32 astensioni, l’Aula ha approvato il mandato negoziale, segnando un passo decisivo verso l’aggiornamento del quadro normativo europeo in materia. La decisione rappresenta…
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Caricamento player Giovedì il Parlamento europeo ha approvato la proposta che prevede la creazione di centri di rimpatrio situati fuori dall’Unione Europea per detenere persone la cui domanda d’asilo è stata respinta. È lo stesso modello usato dal governo di Giorgia Meloni con i centri in Albania, che però sono rimasti spesso vuoti a causa di una serie di ricorsi giudiziari. La proposta è stata sostenuta dai deputati europei di destra ed estrema destra, che hanno…
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«L’era delle deportazioni Ue è iniziata», sintetizza trionfante l’europarlamentare svedese Charlie Weimers del partito Demokraterna, gruppo Ecr (lo stesso di FdI). Trionfante era stata anche la reazione del lato destro dell’Aula: applausi in piedi dai conservatori ai banchi più estremi dopo il via libera definitivo alla posizione negoziale sul nuovo regolamento rimpatri. «La votazione odierna – sostiene Weimers – conferma una maggioranza crescente e stabile a favore di rimpatri più efficaci».
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L’Unione europea come Minneapolis. È lo scenario possibile secondo molti dopo l’approvazione da parte della plenaria del parlamento Ue del mandato negoziale sul regolamento rimpatri. L’Eurocamera ha fissato la sua posizione ufficiale nei triloghi con il Consiglio Ue e la Commissione. L’esito è frutto di una nuova maggioranza, suggellata sulle politiche migratorie, che ha spaccato quella che sostiene l’esecutivo di Ursula von der Leyen: tra i 389 sì, il partito popolare, che ha trovato…
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Rimpatri più facili, centri in Paesi terzi come l’Albania, detenzioni fino a ventiquattro mesi anche per famiglie con bambini piccoli o minori non accompagnati. Con il voto di popolari, sovranisti e estrema destra, il Parlamento europeo ha approvato una decisiva stretta sulle migrazioni, dando il via libera alla fase negoziale con il Consiglio Ue per definire le nuove regole sui rimpatri. La fase…
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(vedi servizio delle 19.11) "Il Parlamento Europeo ha approvato nuove regole sui rimpatri dei cittadini di Paesi terzi presenti irregolarmente nel territorio dell'Unione: si tratta di un passo in avanti per rafforzare la legalità e rendere le procedure più rapide ed efficaci". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Le nuove disposizioni prevedono anche la possibilità di effettuare i rimpatri verso centri situati in Paesi terzi con cui gli Stati…
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Il Parlamento europeo ha dato il via libera con 389 voti a favore 206 contrari e 32 astenuti all'avvio dei negoziati interistituzionali sulla direttiva rimpatri con una maggioranza composta da Ppe, Ecr, Patrioti e ultradestra. Il testo, di cui il meloniano Ciriani è stato una dei relatori, amplia le possibilità di individuare un "paese di ritorno", includendo non solo il paese di origine ma anche paesi terzi.
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Askatasuna e "No Kings", alta tensione per il corteo di sabato a Roma "Ucciderò la prof, tanto ho 13 anni e non potrò essere processato" Altro che famiglia del bosco, blitz al campo nomadi di Poggioreale Meloni, "adesso l'Europa ha una politica migratoria più credibile". In questa puntata: referendum giustizia, vince il "No" col 53%. Approfondimento a cura del Tg4 sui principali fatti del giorno. In vista del Referendum sulla Giustizia…
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La stretta dell’Ue sui rimpatri incassa il primo via libera del Parlamento europeo, inclusa la possibilità di aprire hub fuori dal territorio dell’Unione. Con una maggioranza orientata a destra, che ha messo insieme popolari, conservatori, patrioti e sovranisti, la plenaria dell’Eurocamera riunita a Bruxelles ha approvato con 389 sì, 206 no e 32 astenuti l’avvio dei negoziati con il Consiglio, l’organo rappresentativo dei governi.
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"Le parole di Manfred Weber non sono un incidente comunicativo ma la certificazione di una svolta politica: il Partito popolare europeo ha deciso di inseguire l'estrema destra sul terreno che le è più congeniale, quello della paura e della propaganda". Lo dichiara Sandro Ruotolo, eurodeputato del gruppo S&D e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico. "Ridurre l'immigrazione a uno slogan brutale come 'chi non ha diritto deve uscire' significa rinunciare…
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Con 389 voti a favore 206 contrari e 32 astenuti, il Parlamento europeo ha dato il via libera all'avvio dei negoziati interistituzionali sulla direttiva rimpatri con una maggioranza composta da Ppe, Ecr, Patrioti e ultradestra. Il testo, di cui il meloniano Ciriani è stato una dei relatori, amplia le possibilità di individuare un "paese di ritorno", includendo non solo il paese di origine ma anche paesi terzi.
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Con 389 sì, 206 no e 32 astenuti, la plenaria ha approvato l'avvio dei negoziati sulle norme sui rimpatri. Esulta Meloni, duro il commento del Pd In Europa passa la linea dura di Giorgia Meloni sull’immigrazione, mentre si consolida l’alleanza tra popolari, forze di destra e di estrema destra. Il Parlamento europeo ha infatti approvato, con 389 voti favorevoli, 206 contrari e 32 astensioni, l’avvio dei…
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ROMA – Commentando il voto del Parlamento europeo sul regolamento sulla procedura di rimpatrio alla frontiera (Regolamento rimpatri), Eve Geddie, direttrice dell’ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee, ha diffuso la seguente dichiarazione: “Oggi il Parlamento europeo ha votato per ampliare i propositi punitivi dell’Unione basati su arresti e espulsioni. Il voto, risultato di un accordo tra il Partito popolare europeo e gruppi politici contrari…
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L’Europa della migrazione si trova oggi davanti a un bivio. Da una parte, i nuovi dati Eurostat certificano un crollo del 27% delle richieste d’asilo nel 2025, con un totale di 669.400 domande che segna una netta flessione rispetto all’anno precedente. Dall’altra, proprio in queste ore, la plenaria del Parlamento europeo ha votato il via libera ai negoziati sul nuovo Regolamento Rimpatri, approvato con 389 voti favorevoli per riformare radicale il sistema delle espulsioni di…
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ROMA – È stato approvato in seduta plenaria al Parlamento europeo di Bruxelles l’avvio dei negoziati sulla riforma della legislazione Ue in materia di rimpatri, con 627 votanti, 389 favorevoli, 206 contrari e 32 astenuti. Il Parlamento europeo ha dato il via libera alla fase negoziale con il Consiglio Ue per definire un nuovo quadro giuridico sul rimpatrio dei cittadini di paesi terzi che soggiornano irregolarmente…
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Il Parlamento europeo accelera sulla revisione delle regole Ue in materia di rimpatri. Con 389 voti favorevoli, 206 contrari e 32 astensioni, l’Aula ha dato il via libera oggi, giovedì 26 marzo, all’apertura dei negoziati interistituzionali con il Consiglio per riscrivere la normativa che disciplina l’allontanamento dei cittadini di Paesi terzi presenti irregolarmente nell’Unione. Il voto è arrivato al termine di un confronto politico…
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