Bambini e camorra, un fil rouge basato sulle paure dei più piccoli, i più sfortunati, nati in contesti difficili e non sempre comprensibili. Dal loro punto di vista, non c'è altra strada se non quella della criminalità per uscire dalla fame e conquistare la fama. Giancarlo Siani, giornalista ucciso proprio dalla camorra, scriveva dei muschilli, i bambini utilizzati come corrieri della droga: oggi, come allora, non stringono…
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PUBBLICITÀ Si terrà domani mattina l’appuntamento per conferire l’incarico per svolgere l’autopsia sul corpo di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso la settimana scorsa in un conflitto a fuoco tra due bande di ragazzini. Dopo l’esame autoptico si potrà procedere ai funerali del giovane. L’avviso di accertamento è stato inviato anche ai legali dei due giovani indagati di 17 e 15 anni, gli avvocati Mauro Zollo ed Immacolata Spina.
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(Adnkronos) – Ci sono due indagati, minorenni, per l’omicidio di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso in una sparatoria la scorsa settimana in corso Umberto I a Napoli. I due, a oggi unici indagati a piede libero nell’ambito delle indagini sulla morte del ragazzo, avrebbero preso parte a un conflitto a fuoco. Intanto domani la Procura di Napoli conferirà l’incarico per l’autopsia. L’ipotesi è che Emanuele sia morto in uno scontro armato tra bande rivali dei rioni Sanità (dove viveva) e Mercato (dove…
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Attiva la lettura vocale Domani gli inquirenti conferiranno l'incarico per l'esame autoptico sul corpo di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso da un colpo di pistola, nella notte tra il 23 e il 24... Leggi tutta la notizia
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Emanuele Tufano, un ragazzo di 15 anni, è stato tragicamente ucciso da un colpo di pistola la notte tra il 23 e il 24 ottobre, durante uno scontro tra bande nei pressi di Corso Umberto I. Domani, marterd' 29 ottobre, il conferimento dell’incarico per l’autopsia rappresenterà un passo fondamentale per chiarire le circostanze che hanno portato alla sua morte. La dinamica dell'omicidio Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dai magistrati della Procura dei Minorenni e della…
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Si terrà domani il conferimento dell'incarico da parte degli inquirenti per l'esame autoptico sul corpo di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso da un colpo di pistola esploso durante un conflitto a fuoco tra bande di giovani e giovanissimi avvenuto la notte tra il 23 e il 24 ottobre nei pressi di Corso Umberto I a Napoli. Al momento due minorenni sono indagati dagli inquirenti e dalla Squadra Mobile partenopea ma non per l'omicidio - sebbene ci siano state…
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Era nato e cresciuto proprio qui, Emanuele Tufano, accanto alla chiesa di San Vincenzo alla Sanità dove ora il parroco don Luigi Calemme, nell’omelia di una messa domenicale attraversata dall’emozione suscitata dal drammatico omicidio del 15enne, sottolinea «la facilità con la quale girano le armi tra i ragazzi». Le indagini sono in corso, le cronache raccontano di…
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La settimana scorsa dicevo che la dovremmo smettere di parlare della Napoli bene, in relazione alla rissa tra liceali a Chiaia. Oggi, dopo l’assassinio di Emanuele, ragazzo di quindici anni ucciso da un colpo d’arma da fuoco alla schiena, dico di più, che dovremmo smetterla anche di dipingere Napoli e il suo rinascimento. Una sparatoria in pieno centro, degna delle scene – che onestamente mi erano sempre sembrate eccessive – di Gomorra
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«Qualcosa bisogna fare, non possiamo restare fermi davanti a queste tragedie perché vuol dire che stiamo fallendo». La voce di padre Alex Zanotelli è spezzata dal dolore. Emanuele Tufano, 15 anni appena, ucciso giovedì notte in via Carminiello al mercato all’angolo con corso Umberto, durante una sparatoria, viveva nel rione Sanità che il religioso ha scelto come casa e come sua nuova missione. Dopo la tragedia Zanotelli si è messo in…
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Minuti per la lettura L’omicidio di Emanuele Tufano, 15 anni, ucciso da un coetaneo rivela una drammatica realtà: le baby gang sono quel mostro che travolge il sud Questo Sud bello, tragico e violento, osservato speciale , ma non troppo ha un cancro di più; Sono le baby gang, i ragazzi con la pistola, con mazze e coltelli, che disprezzano la vita, propria e dei dei loro coetanei, e non solo. Minorenni che affollano il regno della paura e fanno interrogare la società, quella stessa che ne è responsabile.
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Emanuele Tufano, 15 anni Capire quello che sta succedendo al rione Sanità in queste ore non è facile. Il muso duro ai cronisti che si addentrano ai lati della piazza, all'ombra del Munacone, li dove sostano i mezzi («non vogliamo parlare, nemmeno un ricordo, niente») non significa strafottenza nei confronti di com'è percepita nell'opinione pubblica la morte di Emanuele Tufano, 15 anni, ammazzato in una…
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NAPOLI. Un pezzo d’orecchio staccato a morsi durante una rissa in piazza Mercato, circa un mese fa. Così i contrasti tra il gruppo di giovani del Rione Sanità e i coetanei dell’altro storico quartiere di Napoli, già in atto, si sarebbero trasformati in odio reciproco ponendo le basi per il conflitto a fuoco dell’altra notte costato la vita a Emanuele Tufano. In due, un 17enne e un 15enne, sono indagati a piede libero per la sparatoria e per il…
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Una faida giovanile, già segnata da episodi di violenza, ha raggiunto un tragico epilogo con la morte di Emanuele Tufano durante una sparatoria avvenuta a Napoli, tra il Rione Sanità e Piazza Mercato. La tensione tra gruppi di adolescenti dei due storici quartieri napoletani si era intensificata nel tempo, con aggressioni e scontri che avevano avuto un drammatico precedente circa un mese fa, quando, durante una rissa, a uno dei giovani era staccato un pezzo d’orecchio a morsi.
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Min lettura Fateci caso: certi ragazzi non hanno più il vento negli occhi. Quando un 15 enne muore ammazzato e altri due uagliuncielli di 14 e 17 anni finiscono in ospedale dopo una sparatoria è difficile dire me l’aspettavo. E però si, me l’aspettavo. E mi aspettavo che accadesse proprio lì, vicino a Piazza Mercato in una traversa del cosiddetto “rettifilo”, strada simbolo del Ventre di Napoli di Matilde Serao
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L’ipotesi è quella di un regolamento di conti, di un agguato, di una drammatica “stesa” in uno scontro tra due bande di ragazzini. È in questo contesto che, secondo le prime ricostruzioni fatte dagli investigatori, è stato ammazzato tre notti fa a Napoli il 15enne Emanuele Tufano. L’elemento nuovo, sul quale gli inquirenti stanno cercando …
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Aloiso (M5S): “Contro la violenza minorile e le baby gang è fondamentale avviare percorsi di educazione emotiva e di recupero” Di L’omicidio di un quindicenne nel cuore di Napoli ha scosso profondamente la senatrice Vincenza Aloiso (M5S), che in una nota ha espresso profondo dolore e preoccupazione. “Questo ennesimo episodio, frutto di un regolamento di conti tra bande giovanili,” ha dichiarato la senatrice…
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Grazie alle telecamere di sicurezza, la polizia ha identificato e interrogato alcuni dei giovani che potrebbero essere coinvolti nella sparatoria avvenuta in pieno centro nella notte tra il 23 e il 24 ottobre. Il prefetto: “Questo evento provoca una profonda scossa alla città e interpella ognuno di noi” ascolta articolo Continuano le indagini per identificare chi ha ucciso il 15enne Emanuele Tufano durante la sparatoria tra minorenni avvenuta in corso Umberto I, a Napoli, nella notte tra…
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In ogni angolo del pianeta l’età media dei membri delle organizzazioni criminali si è abbassata, dalla fratellanza Bahala Na Gang filippina alla Mocro mafia nella regione del Rif, sino ai clan napoletani. Le mafie affiliano giovani e giovanissimi. Si entra a 13, 15 anni e si arriva ad avere un ruolo ai vertici presto, prestissimo a 17, 20 anni. E così, come presto si scalano i pioli della scala gerarchica, repentina è la caduta.
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