Salvini: soldati in Ucraina? "Orban fra i governanti più illuminati" Roma, 26 feb. "Prima di parlare di un solo soldati italiano spedito in Ucraina, dovranno essere molto convincenti": lo ha detto il leader della Lega e vice premier Matteo Salvini in un incontro alla Stampa Estera. "Ogni tanto Macron torna con i soldati, come Scholz, auspicava un incremento delle truppe in Groenlandia per difendere la Groenlandia.
Leggi
"I soldati europei in Ucraina? Abbiamo quasi 8mila militari dislocati nel mondo, pensiamo al Libano, noi non abbiamo mai detto di no". In questo caso "occorre valutare con chi e dove,... Leggi tutta la notizia
Leggi
"Mi auguro che raggiunta una pace giusta in Ucraina la Russia comprenda che non può andare oltre perchè poi l'Ucraina, se entrerà far parte dell'Unione Europea sarà protetta, quindi si deve trovare una strategia europea e americana insieme per garantire la sicurezza dell'occidente". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di "Mattino Cinque News", Canale 5. "Non credo che sia la soluzione migliore quella di inviare militari della Nato…
Leggi
Non c’è mai stata l’ipotesi di truppe italiane sul suolo ucraino: ma «cosa diversa sarebbe una missione internazionale con il cappello dell’Onu in un contesto di pace». Insomma, italiani in campo soltanto con i caschi blu e soltanto una volta che si sia arrivati a un accordo di pace. È Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, a dare la linea che ricorre anche nei discorsi del ministro della…
Leggi
La premessa, d'obbligo, è che l'eventuale invio di militari italiani sul terreno ucraino «oggi non è all'ordine del giorno». La conclusione, ineluttabile, è che se si deciderà di garantire la sicurezza dell'Ucraina con una missione di pace sotto l'ombrello dell'Onu «la disponibilità italiana è più che possibile». È questo il doppio binario su cui si muovono Palazzo Chigi e la diplomazia italiana, da sempre scettici su un impiego di truppe italiane su un territorio dove…
Leggi
ROMA. Il governo conferma. Se ci sarà una missione in Ucraina sotto il cappello dell’Onu l’Italia invierà i suoi soldati. Nessuna smentita a quanto anticipato, tra gli altri, da La Stampa. «Una forza di interposizione non può essere della Nato o dell’Unione europea, ma solo delle Nazioni Unite - spiega il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani - Se bisognerà fare una zona cuscinetto l…
Leggi
ROMA — Se a guerra finita in Ucraina si arriverà a una missione di peacekeeping sotto l’ombrello - o comunque col placet - delle Nazioni Unite, l’Italia farà la sua parte. Non si sfilerà. Lo hanno confermato ieri diversi esponenti di primissimo piano di governo, dal ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, che lunedì sera ha discusso a tu per tu con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, al …
Leggi
Dopo quel che è accaduto lunedì al Palazzo di Vetro – cose mai viste: Europa contro Usa, Usa che votano contro la propria risoluzione per non mettersi contro la Russia – ci vuole un certo coraggio a proporre per l’Ucraina, come ha fatto ieri il sottosegretario Fazzolari, plenipotenziario di Meloni, una missione Onu a guida Nato come forza multinazionale di pace da interporre tra Kiev e Mosca. Da sempre bloccata dai veti, l’Onu sta infatti attraversando una delle sue crisi peggiori, determinata dal terremoto globale provocato dalla nuova…
Leggi
Roma – Poco più di tremila soldati, nessun carro armato ma tanta esperienza nelle missioni di pace, anche le più rischiose: in due mesi dall’ordine, saranno tutti pronti sul campo. Se e quando il Parlamento deciderà di approvare la partenza di un contingente militare italiano a garanzia della tregua in Ucraina, allora dovrà fare i conti con la situazione dell’esercito. Che è sovraccarico di impeg…
Leggi
