I danni sotterranei nel sito di Fordow sono poco chiari, ma Natanz è stata "completamente distrutta". Lo ha detto il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, alla Cnn sottolineando che "ci sono chiare indicazioni di impatti, ma per quanto riguarda la valutazione del grado di danno nel sottosuolo, non possiamo pronunciarci". Lo riporta Sky News. "Nessuno può dire l'entità dei danni", afferma, aggiungendo che, a causa dei cambiamenti osservati nella conformazione dei siti…
Leggi
Altre informazioni:
Nella notte appena trascorsa, gli Stati Uniti hanno colpito tre impianti strategici del programma nucleare iraniano: Fordow, Natanz e Isfahan. Nonostante la portata dell’attacco, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha dichiarato di non aver rilevato significativi aumenti di radiazioni al di fuori dei siti colpiti. Una conclusione che ha sollevato numerosi interrogativi. Secondo Teheran, i danni sono stati contenuti, specialmente a Fordow, negando che gli impianti…
Leggi
Gli StatiUniti hanno attaccato nella notte i siti nucleari in Iran. Mentre in Italia erano da poco passate le 2 del mattino, il presidente americano ha parlato al mondo dal suo social Truth: "Abbiamo completato con successo il nostro attacco".
Leggi
Mentre la comunità internazionale si indigna (ma tira un sospiro di sollievo) per l’operazione Leone Nascente, la Repubblica Islamica ha accumulato 408,6 kg di uranio arricchito al 60%. Come abbiamo scritto ieri su Il Riformista, si tratta di una quantità che, se ulteriormente raffinata al 90%, può essere sufficiente per realizzare una decina di testate nucleari. È questo il livello di arricchimento che la fisica nucleare considera weapons-grade, cioè idoneo a essere…
Leggi
Avverto una generalizzata sottovalutazione delle conseguenze, di vasta portata per l’ordine internazionale, della proliferazione delle armi nucleari. Che l’Iran sia in grado di costruire un’arma nucleare a breve termine o che mantenga la capacità di farlo, come sostengono i tecnici nell’arco di 18 mesi, dal momento di una decisione in questo senso le implicazioni per l’ordine regionale e globale non sarebbero molto diverse.
Leggi
Il divulgatore scientifico del CNR ospite dell’approfondimento di Sky TG24. In studio, con bottiglie trasparenti e palline colorate, guida il pubblico dentro i meccanismi dell’energia atomica e, con esempi semplici e analogie efficaci, spiega come si differenziano gli isotopi dell’uranio, perché solo l’uranio 235 può essere “spezzato” per liberare energia, e come funzionano le centrifughe per separare e arricchire questo materiale prezioso e pericoloso Il fisico Valerio Rossi Albertini, ospite…
Leggi
Guadagnare tempo: è quello che stanno cercando di fare tutti i Paesi coinvolti nello scontro sul programma nucleare iraniano. Nel suo caso, Israele sta guadagnando tempo bombardando. L’America sta guadagnando tempo non bombardando. L’Iran sta cercando di guadagnare tempo trattando, anche se prima con gli europei che con l’America. Francia, Gran Bretagna e Germania stanno cercando di guadagnare te…
Leggi
L’opinione pubblica occidentale continua a ritenere che l’Iran non abbia ancora deciso di produrre un’arma nucleare, pur possedendo una vasta riserva di uranio arricchito che gli permetterebbe di farlo. Il contrasto si gioca principalmente su due visioni: quella…
Leggi
Roma, 20 giu. Le ispezioni dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica sarebbero in grado di garantire che l'Iran non possa sviluppare un'arma nucleare: lo ha affermato il Direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, intervenuto alla riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza dell'Onu."Una soluzione diplomatica è a portata di mano se c'è la necessaria volontà politica. Sono stati discussi gli elementi per un accordo.
Leggi
Bomba o non bomba, questione non di poco conto dato che il possesso di un ordigno nucleare da parte dell'Iran è ritenuto dalla maggioranza della comunità internazionale un pericolo assoluto ed è il motivo della guerra di questi giorni. Con tanto di giallo. Il 12 giugno l'agenzia dell'Onu per l'energia atomica denuncia in un rapporto che "l'Iran agisce per la prima volta in 20 anni in modo opaco e trasgredisce i controlli".
Leggi
Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha spiegato al Consiglio di Sicurezza Onu che "il livello di radioattività all'esterno del sito di Natanz è rimasto invariato e a livelli normali, il che indica che non vi è alcun impatto radiologico esterno sulla popolazione o sull'ambiente. Tuttavia, all'interno dell'impianto vi è contaminazione sia radiologica che chimica" Il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, parlando al Consiglio di Sicurezza…
Leggi
Dopo i raid israeliani che hanno colpito anche le centrali nucleari iraniane non è stata rilevata «alcuna fuoriuscita di radiazioni», ma «il pericolo esiste». È quanto ha spiegato il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Rafael Grossi, al Consiglio di Sicurezza Onu. «Il livello di radioattività all'esterno del sito di Natanz è rimasto invariato e a livelli normali, il che indica che non vi è alcun impatto radiologico…
Leggi
Parlando al Consiglio di Sicurezza Onu sul conflitto tra Israele e Iran, il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi ha detto che l'agenzia nucleare delle Nazioni Unite "può garantire, attraverso un sistema di ispezioni inconfutabili, che in Iran non verranno sviluppate armi nucleari". .
Leggi
Portavoce Trump: L'Iran ha ciò che serve per arma nucleare. Potrebbe assemblarla in 15 giorni 20 giugno 2025 “L'Iran ha tutto ciò che serve per realizzare un'arma nucleare. Tutto ciò di cui hanno bisogno è una decisione della Guida Suprema per farlo e ci vorrebbero un paio di settimane per completare la produzione di quell'arma, il che, ovviamente, rappresenterebbe una minaccia esistenziale non solo per Israele, ma per gli Stati Uniti e per il mondo intero.
Leggi
Israele ha azzerato difese e regime iraniani: la vittoria è in pugno. L’Iran non può dire lo stesso ma annuncia di aver bombardato il quartier generale del Mossad a Tel Aviv e avere i mezzi per radere al suolo la città. È il “fog of war”, la nebbia che i protagonisti di ogni guerra sollevano per motivare gli amici, spaventare i nemici e confondere i testimoni. Essendo il nucleare la causa principale – vera o presunta – della guerra fra i due paesi, è su questo che la foschia si trasforma in smog irrespirabile.
Leggi
