(Adnkronos) – Si allarga il conflitto in Medio Oriente dopo i raid effettuati nella notte dalle forze armate statunitensi e britanniche contro diversi obiettivi Houthi nelle aree dello Yemen sotto il loro controllo. L'escalation in una delle zone della regione più instabili è una risposta agli attacchi che il gruppo filo-iraniano ha scatenato contro le navi nel Mar Rosso come "vendetta" contro Israele per la sua campagna militare a Gaza nel tentativo di acquisire legittimità in…
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Cresce la tensione in Medio Oriente dopo che USA e la Gran Bretagna hanno lanciato attacchi aerei e marittimi contro obiettivi militari Houthi nello Yemen in risposta agli attacchi del gruppo yemenita contro le navi nel Mar Rosso in segno di protesta contro l’operazione israeliana a Gaza. Nel frattempo, gli Houthi promettono di continuare ad attaccare le navi israeliane Gli Houthi promettono nuovi attacchi contro le navi israeliane Muhammad Abdel Salam, portavoce senior degli Houthi dello Yemen…
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(Adnkronos) – "Non c'è alcuna giustificazione a questa aggressione contro lo Yemen visto che non c'erano minacce sulla navigazione internazionale attraverso il Mar Rosso. L'obiettivo erano e resteranno le navi legate a Israele e quelli che si recavano verso i porti della Palestina occupata". Ad affermarlo è un portavoce degli Houthi, Mohamed Abdel Salam, in un post su 'X' dopo gli attacchi aerei delle forze armate statunitensi e del Regno Unito.
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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno lanciato raid contro obiettivi degli Houthi in Yemen. Secondo la Cnn, sono stati impiegati caccia e sono stati lanciati missili Tomahawk. La Bbc riferisce che alle operazioni partecipano anche le forze armate britanniche. I raid avrebbero preso di mira in particolare la capitale Sana'a e il porto di Hodeida sul Mar Rosso. Nella fase iniziale degli attacchi si sarebbero verificate almeno 4 esplosioni nella capitale e 5 nella città portuale.
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(Adnkronos) – "Non starò ad anticipare le nostre mosse in un senso o in un altro. Faremo quello che dobbiamo fare per contrastare e sconfiggere queste minacce che gli Houthi continuano a rivolgere alla navigazione commerciale sul Mar Rosso". Così John Kirby, portavoce del consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, ha risposto alla domanda sulle voci riguardo intensificarsi dei preparativi per raid Usa e degli alleati contro i ribelli…
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«La crisi israelo-palestinese rischia di diventare molto più vicina a noi di quanto non possiamo immaginare: da operatore e rappresentante del settore della logistica e trasporti, sono sinceramente preoccupato per le conseguenze che, in un tempo non preventivabile ma che potrebbe essere anche breve, essa sarebbe capace di generare avere sui traffici marittimi, limitati, inibiti e comunque resi più pericolosi nel canale di Suez».
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Da circa due mesi, gli attacchi dei miliziani yemeniti Houthi, sostenuti da Teheran, alle navi commerciali nel Mar Rosso sono diventati una delle variabili più pericolose e meno prevedibili nel calcolo del rischio dello scenario più temuto: quello di un’escalation della guerra tra Israele e Hamas che coinvolga direttamente Usa e Iran. È una premessa necessaria per inquadrare la rilevanza dell’ultimo attacco, quello…
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Medio Oriente, Tajani: "Valutiamo nuova missione europea nel Mar Rosso" 10 gennaio 2024 (Agenzia Vista) "Stiamo partecipando a una riflessione su come rafforzare la presenza dell'Unione Europea nel Mar Rosso. Le opzioni allo studio sono diverse: dall'estensione del mandato di operazioni già esistenti, penso ad Atlanta, fino all'attivazione di una nuova missione europea". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando nel corso del Question Time…
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Le forze statunitensi e britanniche nel Mar Rosso hanno abbattuto 21 droni lanciati contro le navi nel Mar Rosso martedì, ha riferito Reuters, citando il Comando Centrale degli Stati Uniti. Si è trattato del 26° attacco da parte degli Houthi dello Yemen contro navi nel Mar Rosso dal 19 novembre, ha dichiarato il Comando Centrale. Le forze statunitensi e britanniche hanno abbattuto 18 droni, due missili da crociera antinave e missili balistici antinave.
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"I principali vettori internazionali continuano a deviare le imbarcazioni commerciali attraverso il Capo di Buona Speranza con significativi aumenti dei costi e dei tempi di trasporto e con evidenti rischi di un nuovo rialzo dei prezzi al consumo. La riduzione dei flussi commerciali attraverso il Mar Rosso è un danno anche per le nostre compagnie di navigazione e per i porti italiani". Lo ha detto il vicepremier e ministro Esteri, Antonio Tajani, nel corso del Question Time alla Camera, rispondendo a…
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Roma, 10 gen. – L’Italia sta lavorando per “rafforzare la presenza dell’Unione europea” nel Mar Rosso dove si trova “un’ennesima minaccia” a causa degli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi alle navi civili e commerciali che seguono la rotta. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso del Question Time sottolineando come queste minacce rafforzino la necessità di un'”autentica difesa comune europea”.
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“La crisi israelo-palestinese rischia di diventare molto più vicina a noi di quanto non possiamo immaginare: da operatore e rappresentante del settore della logistica e trasporti, sono sinceramente preoccupato per le conseguenze che, in un tempo non preventivabile ma che potrebbe essere anche breve, essa sarebbe capace di generare avere sui traffici marittimi, limitati, inibiti e comunque resi più pericolosi nel canale di Suez”.
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Dura reazione del Regno Unito: "Occhio a come vi muovete" Le forze navali del Regno Unito e degli Stati Uniti hanno respinto il più grande attacco mai compiuto dai ribelli Houthi dello Yemen contro le navi nel Mar Rosso. Lo ha affermato il segretario alla Difesa britannico. Secondo l’esercito americano, il gruppo sostenuto dall’Iran ha lanciato almeno 21 droni e missili durante la notte. Sono stati abbattuti da aerei e da quattro navi da guerra.
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Stati Uniti e Regno Unito hanno riferito di aver abbattuto tutti i droni e missili lanciati dal gruppo ribelle yemenita sulle navi in navigazione nel Mar Rosso. Previsto per questo mercoledì il voto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite su una risoluzione PUBBLICITÀ Le forze navali del Regno Unito e degli Stati Uniti hanno respinto il più grande e complesso attacco mai sferrato dai ribelli Houthi dello Yemen contro le navi nel Mar Rosso, ha dichiarato il segretario…
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Secondo Port Watch, piattaforma di analisi del commercio marittimo del Fondo Monetario Internazionale, il traffico di merci sul Mar Rosso è diminuito del 53% rispetto al 7 gennaio dello scorso anno. La causa di questo drastico calo nel commercio risiede nei sempre più insistenti attacchi da parte delle forze yemenite degli Houthi, gruppo ribelle che da dieci anni ha il controllo della capitale Sana’a.
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Il Comando centrale degli Stati Uniti ha annunciato che gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno abbattuto 21 missili e droni lanciati dagli Houthi dello Yemen nel Mar Rosso. Tensioni nel Mar Rosso: le forze statunitensi e britanniche abbattono i missili Houthi Non sono stati segnalati danni e feriti dopo gli attacchi Houthi nel Mar Rosso, secondo il Centcom. Il Comando centrale degli Stati Uniti ha annunciato che le forze di due paesi hanno abbattuto 18 droni, 2 missili antinave e 1…
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Serata piuttosto convulsa è stata quella di ieri nelle acque del Mar Rosso, contrassegnata da un complesso attacco lanciato dagli Houthi contro le navi mercantili, peraltro, contrastato con successo dalla US Navy e dalla Royal Navy. L’US CENTCOM (il Comando Centrale degli Stati Uniti) ha comunicato che nella serata di ieri, verso le 21:15 (ora di Sanaa), gli Houthi hanno lanciato un’azione complessa con diciotto UAV da attacco progettati dall’Iran (UAV OWA), missili da crociera antinave ed un missile…
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Roma, 10 gen. – Le forze statunitensi e britanniche hanno abbattuto 21 droni e missili lanciati dagli Houthi nel Mar Rosso meridionale verso rotte marittime internazionali, ha affermato il comando centrale dell’esercito americano, spiegando che non sono stati segnalati feriti o danni. Secondo la stessa fonte, si è trattato del 26esimo attacco degli Houthi alle rotte commerciali nel Mar Rosso dal 19 novembre.
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I ribelli Houthi sostenuti dall'Iran hanno sferrato un nuovo attacco contro le navi mercantili nel Mar Rosso: Us Central Command ha annunciato che aerei da combattimento statunitensi e britannici hanno abbattuto 18 droni e tre missili con missili aria-aria. I droni e i missili intercettati erano stati lanciati dalle aree yemenite controllate dagli Houthi nel Mar Rosso meridionale, in direzione delle rotte marittime internazionali, dove transitavano decine di navi mercantili.
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La partenza della USS Ford (in viaggio di rientro verso la sua base di Norfolk, in Virginia, in vista di nuovi schieramenti) lascia il Mediterraneo senza la presenza di una portaerei statunitense, dopo due anni di stanza ininterrotta. Il Mare Nostrum, ad oggi, per quanto riguarda le forze Nato vede le due portaerei italiane, ITS Cavour e ITS Garibaldi ormeggiate a Taranto (entrambi ponti di volo per aerei a decollo verticale o breve) e la francese FS Charles de Gaulle ferma a Tolone per le immancabili riparazioni.
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Israele deve evitare ulteriori danni ai civili nella guerra che sta conducendo contro Hamas a Gaza e che ha già provocato troppi morti, oltre 23mila finora. Nella sua quarta missione a Tel Aviv dal 7 ottobre, il segretario di Stato Usa Antony Blinken è tornato ad incalzare il premier Benyamin Netanyahu pur ribadendo il pieno sostegno a Israele per impedire in…
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Il primo effetto già consolidato è un ritardo di due settimane sull’arrivo dei container a Venezia. A cui si assomma, da lunedì, il raddoppio delle tariffe dal Sud Est Asiatico. Suez, i ribelli Houthi o i tempi stretti per il Capodanno cinese paiono distanti. E invece toccano da vicino anche le aziende di un’area come il Nordest aperta all’estero, che attendono dall’Asia componenti e semi-lavorati decisivi.
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È la nuova crisi internazionale che presenta il suo conto. Un effetto a cascata che parte dai ribelli yemeniti Houthi che assaltano le grandi navi nello Stretto di Bab el-mandeb e si allarga a centri concentrici, inducendo le compagnie a puntare sulla rotta del Capo di Buona Speranza rinunciando così al passaggio dal Canale di Suez. Il risultato è che si riduce il numero di navi in entrata e in u…
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(Adnkronos) – Si allarga il conflitto in Medio Oriente dopo i raid effettuati nella notte dalle forze armate statunitensi e britanniche contro diversi obiettivi Houthi nelle aree dello Yemen sotto il loro controllo. L’escalation in una delle zone della regione più instabili è una risposta agli attacchi che il gruppo filo-iraniano ha scatenato contro le navi nel Mar Rosso come “vendetta” contro Israele per la sua campagna militare a Gaza nel tentativo di acquisire legittimità in patria e…
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(Adnkronos) – “Il nostro Paese è stato sottoposto a un massiccio attacco aggressivo da parte di navi, sottomarini e aerei da guerra americani e britannici. L’America e la Gran Bretagna dovranno essere pronte a pagare un prezzo pesante e a sopportare tutte le terribili conseguenze di questa palese aggressione”. Ad affermarlo è stato il viceministro degli Esteri degli Houthi, Hussein al-Ezzi, in una dichiarazione pubblicata dalla televisione Houthi Al Masirah, dopo…
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(Adnkronos) – Gli Usa, con la collaborazione della Gran Bretagna, lanciano raid contro gli Houthi nello Yemen dopo l’ordine del presidente Joe Biden. Chi sono gli Houthi? Qual è il loro ruolo nella crisi in Medioriente? Perché vengono colpiti ora? I miliiani sciiti sono eredi del movimento religioso ‘Gioventù credente’ creato da Muḥammad al-Ḥouthi nel 1992. al-Houthi è stato ucciso dalle forze armate yemenite nel 2004: la sua morte non ha fermato la crescita dl movimento, che dal 2003 aveva iniziato a…
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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno lanciato raid contro obiettivi degli Houthi in Yemen. Secondo la Cnn, sono stati impiegati caccia e sono stati lanciati missili Tomahawk. La Bbc riferisce che alle operazioni partecipano anche le forze armate britanniche. I raid hanno preso di mira in particolare la capitale Sana’a e il porto di Hodeida sul Mar Rosso. Nella fase iniziale degli attacchi si sarebbero verificate almeno 4 esplosioni nella capitale e 5 nella città portuale.
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