Il Tavolo asilo e immigrazione (Tai), in missione in Albania in collaborazione con il Gruppo di contatto parlamentare, ha monitorato il terzo trasferimento forzato di migranti organizzato dal governo italiano. Le 49 persone trasferite, principalmente dal Bangladesh, insieme a sei egiziani, una persona dalla Costa d’Avorio e una dal Gambia, sono state portate nell’hotspot di Shëngjin per identificazione e valutazione delle vulnerabilità.
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I talebani dell'accoglienza si mobilitano dalle Ong ai parlamentari, come Rachele Scarpa del Pd, per mettere i bastoni fra le ruote al governo in Albania. E si stanno muovendo anche i duri della «Rete contro le detenzioni dei migranti», un'alleanza di estremisti italiani e albanesi pronti a manifestazioni più decise. Tutti in attesa dell'appoggio della magistratura da Roma. Le falangi delle Ong, sbarcate in Albania, usano l'onorevole Scarpa come ariete per entrare nell'hotspot di Shëngjin con l'obiettivo di far riportare indietro i 49…
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Vacilla il nuovo tentativo di portare a casa con successo l'operazione Albania: 5 dei 49 migranti fatti sbarcare nel porto di Shengjin a bordo della nave Cassiopea appena ieri, 28 gennaio, già oggi rientreranno in Italia. Nel corso dello screening 4 di loro sono infatti risultati minorenni, il quinto è un adulto vulnerabile. Si tratta di due gambiani, un bengalese e due ivoriani che non rientrano quindi nei criteri per poter essere trattenuti nei centri…
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Sui migranti il governo non ci sta capendo granché. La discussa iniziativa di trasportare gruppi di persone in un campo in Albania, nelle scorse ore ha fatto registrare un andirivieni. Su... Leggi tutta la notizia
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Shengjin — Ci mancava solo il blackout. L’hotspot italiano, ieri sera, era l’unico punto di luce nel buio del porto e della periferia di Shengjiin, la sonnecchiosa cittadina albanese che aspetta l’estate per tornare a vivere. Per completare le procedure di identificazione dei 49 migranti, prelevati dalle acque internazionali al largo di Lampedusa e approdati in mattinata in Albania, si è dovuti r…
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Cinque dei 49 cittadini stranieri deportati ieri in Albania sono risultati non compatibili con il trattenimento. La nave militare Cassiopea li ha sbarcati a Brindisi. Durante gli accertamenti nell’hotspot di Shengjin quattro hanno detto di avere meno di 18 anni, un adulto è stato giudicato vulnerabile. Due sono del Gambia, due della Costa d’Avorio e uno del Bangladesh. Tutti gli altri migranti sono stati portati dietro le sbarre a Gjader: otto egiziani e 36 bangladeshi.
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Questa mattina, la nave Cassiopea della Marina Militare italiana è arrivata al porto di Shengjin, in Albania, con a bordo 49 migranti. Rachele Scarpa (Pd), intervenuta a Fanpage.it dall’hotspot dove si stanno concludendo le operazioni di identificazione e screening medico, ha commentato: “L’esternalizzazione delle frontiere genera solo sofferenza".
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Il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI), in collaborazione con il Gruppo di Contatto Parlamentare, è in missione in Albania per monitorare il terzo trasferimento forzato di migranti organizzato dal Governo italiano, a bordo della nave militare Cassiopea. Le 49 persone trasferite, principalmente dal Bangladesh, assieme a sei egiziani, una persona dalla Costa d’Avorio e una dal Gambia, sono state portate nell’hotspot del porto di Shëngjin per identificazione e…
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Tre minorenni ed un adulto vulnerabile dei 49 migranti arrivati oggi a Shengjin, in Albania, sul pattugliatore Cassiopea, saranno portati stasera in Italia, a quanto apprende l'Ansa. La valutazione sull'adulto, sempre a quanto si apprende, è stata possibile grazie al lavoro di monitoraggio svolto dell'Unhcr.
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"Perseverare è diabolico…Terza deportazione in Albania e terza volta in cui il governo deve riportare subito in Italia persone minori o vulnerabili. Stavolta sono 5. Quando la pianterete?". Lo scrive il deputato Pd, Paolo Ciani, sui social.
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Roma, 28 gen. – Sono cinque, secondo quanto riferisce la deputata Pd Rachele Scarpa a LaPresse, i migranti che torneranno in Italia stasera dell’Albania. In particolare rientreranno a Brindisi 2 persone originarie del Gambia, una del Bangladesh e 2 della Costa d’Avorio. Saranno invece trasferite nel centri di Gjader 8 migranti provenienti dall’Egitto e 36 dal Bangladesh. LaPresse
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La decisione dopo lo screening all'arrivo al porto: si tratta di 3 minorenni e un adulto vulnerabile. Il ruolo dell'Unhcr Quattro dei 49 migranti arrivati oggi a Shengjin, in Albania, saranno riportati stasera stessa in Italia per via delle loro condizioni. Si tratta di tre minorenni ed un adulto vulnerabile. La decisione è stata presa a seguito dello screening effettuato all’arrivo sui migranti. Determinante specie nel caso dell’adulto…
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La notizia era stata anticipata dal Tavolo Asilo e Immigrazione che ha evidenziato "gravi violazioni in relazione all’accertamento della minore età e delle vulnerabilità, che deve avvenire prima del trasporto in Albania"
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Tre minorenni ed un adulto vulnerabile dei 49 migranti arrivati oggi a Shengjin, in Albania, sul pattugliatore Cassiopea, saranno portati stasera in Italia, a quanto apprende l'ANSA. La valutazione sull'adulto, sempre a quanto si apprende, è stata possibile grazie al lavoro di monitoraggio svolto dell'Unhcr. .
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Il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI), in collaborazione con il Gruppo di Contatto Parlamentare, è in missione in Albania per monitorare il terzo trasferimento forzato di migranti organizzato dal governo italiano. Le 49 persone trasferite, principalmente dal Bangladesh, insieme a sei egiziani, una persona dalla Costa d’Avorio e una dal Gambia, sono state portate nell’hotspot di Shëngjin per identificazione e valutazione delle vulnerabilità.
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Scarpa (Pd): "A Shengjin sono arrivati due sospetti minori e quattro vulnerabili" Oggi i 49 uomini saranno sottoposti a uno screening medico approfondito per capire se sono sfuggite al primo esame le condizioni di vulnerabilità che porterebbero a un immediato trasferimento in Italia, come già avvenuto durante le prime due missioni. Questa volta infatti a bordo della nave mancava il personale specializzato dell’Oim, che ha il compito proprio di operare una selezione…
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Ansa È giunto nel porto di Shengjin, in Albania, il pattugliatore Cassiopea della Marina Militare italiana che trasporta i 49 migranti salvati nel weekend in acque internazionali a sud di Lampedusa. La nave è entrata nel porto alle ore 7.30. A bordo c'erano cittadini bengalesi (in maggioranza), egiziani, ivoriani e gambiani, i quali saranno sottoposti alle procedure accelerate di frontiera previste per chi proviene da Paesi sicuri e non ha consegnato documenti di identità.
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Lo sbarco è avvenuto nelle prime ore del mattino al porto di Shengjin. A bordo bengalesi (in maggioranza), egiziani, ivoriani e gambiani, che saranno sottoposti alle procedure accelerate di frontiera previste per chi proviene da Paesi sicuri e non ha consegnato documenti di identità È giunto al porto di Shengjin, in Albania, il pattugliatore Cassiopea della Marina militare italiana che trasporta i 49 migranti salvati nel weekend in acque internazionali a Sud di Lampedusa
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