Nell'ordinanza della gip di Torino le motivazioni della misura cautelare dei domiciliari per il 22enne di Grosseto. "Identificato grazie agli abiti colorati e riconoscibili, ha lanciato un oggetto contro la polizia"
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] È stato messo ai domiciliari Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all’aggressione al poliziotto lo scorso 31 gennaio a Torino dopo il corteo Pro Askatasuna. La decisione è stata presa da un gip del tribunale all’esito…
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Si sono aperti stamani al Palazzo di giustizia di Torino gli interrogatori precautelari per una ventina di giovani e giovanissimi indagati per episodi avvenuti durante le manifestazioni Pro Pal, contro la guerra e contro il governo Meloni che si sono svolte nel capoluogo piemontese fra il settembre e il novembre dello scorso anno. La procura ha chiesto misure cautelari e restrittive. Tra le vicende prese in esame dagli inquirenti figura anche l'irruzione nella sede del quotidiano La Stampa
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Vittorio Pisani a Torino. Il capo della polizia ha incontrato il questore Massimo Gambino e fatto visita agli uomini del Reparto Mobile, rimasti feriti nel manifestazione per Askatasuna che sabato è degenerata in una guerriglia urbana. Ha portato solidarietà e vicinanza e poi incontrato i rappresentanti delle sigle sindacali, che chiedono dotazioni adeguate e leggi più incisive. Il sindaco in C…
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Un discorso filato di almeno 15 minuti in cui un duro attacco va dritto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, perché l'arrivo di violenti in città era risaputo. Lo ha confermato lunedì scorso il sindaco Stefano Lo Russo, dopo avere fornito i danni del pomeriggio di guerriglia urbana consumatosi nel quartiere di Vanchiglia, a seguito del corteo nazionale del 31 gennaio. Un’inviperita accusa, la sua, anche nei confronti dello Stato e dei «commentatori dall'alto che non rischiano niente».
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– C’è ancora attesa per l’esito della convalida degli arresti effettuati dalla Digos dopo gli scontri avvenuti a Torino sabato scorso, al termine della manifestazione pro Askatasuna. Il giudice per le indagini preliminari, dopo avere ascoltato i tre arrestati – l’arcidossino di 22 anni Angelo Simionato e i torinesi di 31 e 35 anni Pietro Desideri e Matteo Campaner - , in base al codice di procedura penale, ha tempo per pronunciarsi fino a…
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– “Non era una guerriglia. Era una guerra vera e propria. Un inferno, in cui noi eravamo i bersagli da annientare”. L’inferno di cui parlano due agenti del VII Reparto Mobile, a Torino per la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, è fatto di attacchi. Calci, pugni e martellate: poliziotto aggredito a Torino (atex.dam.standard.Video - p.DamVideo)
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Fino a quindici anni di carcere. È il massimo della pena prevista per il reato di devastazione che, come anticipato da Domani, verrà contestato dalla procura di Torino nel fascicolo sugli scontri di sabato scorso, dopo il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Un reato ripescato dalle pieghe del Codice Rocco, che, dai pm del capoluogo piemontese, era stato contestato nel lontano 1998, quando in città circa 10mila…
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