“Era il 21 agosto del 2013 quando a un controllo antidoping a sorpresa risultai positivo per una quantità infinitesimale di una sostanza che non avevo mai sentito prima di allora. Il maledetto Clostebol”. Il caso Sinner ha risvegliato un dolore che accompagna Stefano Agostini da undici anni. Ex ciclista dalla carriera brevissima, una stagione e mezza, e spezzata da quel…
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Le dichiarazioni di Cahill durante la sua lunga intervista sull'affaire doping rilasciata a Espn non lasciano scampo ai due componenti del team che pur inconsapevolmente hanno messo nei guai il n.1 del ranking. Ma il redde rationem ancora, almeno ufficialmente, non c'è stato probabilmente peserà ciò che succederà entro il 6 settembre. Una data cruciale visto che entro la mezzanotte, a due giorni dalla fine degli Us Open la Wada, l'agenzia mondiale antidoping che ha appena annunciato di voler studiare attentamente il caso e…
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Video suggerito 1 Heather Parisi interviene sulla vicenda che vede protagonista il campione sportivo Jannik Sinner, risultato positivo a due controlli antidoping e successivamente assolto. "Se fosse capitato a Novak Djokovic sarebbe stato crocifisso" scrive su X la showgirl. Una posizione criticata dall'europarlamentare del Pd Stefano Bonaccini: "Si occupi di cose che conosce". Il commento di Heater Parisi sulla vicenda di Sinner e la…
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Il giorno dopo l’esplosione del caso Clostebol, la principale preoccupazione di Jannik Sinner e del suo entourage è stata capire se la sentenza di proscioglimento dell’International Tennis Integrity Agency (Itia) verrà appellata o meno dalla Procura Antidoping di Roma o dalla Wada, gli unici due soggetti titolati a opporsi davanti al Tas di Losanna. E se Roma al momento tace, la Wada ha fatto sapere di «esaminare con attenzione la documentazione…
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ROMA. Positivo al doping ma innocente. È una bufera quella che si agita attorno a Jannik Sinner, il primo tennista italiano a diventare numero 1 al mondo, messo sotto processo per un doppio test che ha riscontrato tracce (seppur minime) di uno steroide anabolizzante e però scagionato dall'Agenzia antidoping del tennis per «contaminazione involontaria». La sentenza è arrivata il 15 agosto, tre settimane dopo la rinuncia a Parigi 2024 per una «tonsillite».
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Se la sentenza dell'International Tennis Integrity Agency darà a Jannik Sinner la possibilità di giocare lo US Open, provata l'assunzione involontaria di Clostebol, il tribunale dei social non perdona. Men che meno i colleghi. Ad esempio Nick Kyrgios (nella foto) ci è andato giù duro: «Ridicolo, che sia stato accidentale o pianificato. Sei risultato positivo due volte al test con una sostanza (steroide) proibita...
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Jannik Sinner con il trofeo vinto agli Australian Open a inizio anno - Reuters Il caso Sinner potrebbe non essersi concluso del tutto. Infatti, l'agenzia mondiale antidoping (Wada) vuole prima "esaminare attentamente" la sentenza che ha portato nelle scorse ore all'assoluzione del tennista italiano trovato positivo al doping a due controlli diversi nel marzo scorso. A darne notizia è infatti un portavoce dell'agenzia mondiale antidoping, il quale ha affermato che se la sua…
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La Wada potrà fare appello contro la decisione dell'Itia di assolvere per assunzione involontaria il numero 1 del mondo Continua a tenere banco la questione che coinvolge Jannik Sinner e la sua positività ad un controllo antidoping di marzo. Dopo esser stato dichiarato innocente e scagionato da ogni accusa e squalifica, ora il numero 1 al mondo dovrà affrontare il possibile ricorso della Wada. La World Anti-Doping Agency, agenzia mondiale antidoping, potrà…
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''Stessa sostanza trovata a Sinner ma per me 15 mesi di squalifica e carriera finita'', storia di Stefano Agostini ex ciclista ritiratosi a 24 anni per il Clostebol Promessa del ciclismo italiano, campione azzurro Under23 nel 2010, Agostini militava nella Liquigas-Cannondale quando nel 2013 risulta positivo al Clostebol la stessa sostanza trovata a…
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