È successo a Gemona, una cittadina del Friuli. Alessandro Venier, un uomo di 35 anni, è stato ucciso e fatto a pezzi. Il corpo, coperto di calce, è stato poi infilato in un bidone. Sospettate dell’omicidio sono la madre della vittima, Lorena Venier (62 anni), che ha già confessato il delitto, e la compagna di …
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Approfondimenti:
«Ho fatto una cosa mostruosa ma era necessaria. Mi rendo conto dell'enormità ma non c'erano alternative. Mailyn è la figlia femmina che non ho mai avuto». Parole pesanti come macigni quelle pronunciate da Lorena Venier, l'infermiera di 61 anni, di Gemona (Udine) che, assieme alla nuora, Mailyn Castro Monsalvo, 30 anni, cittadina colombiana, ha ucciso e fatto a pezzi il figlio Alessandro…
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«Ho fatto una cosa mostruosa ma era necessaria. Mi rendo conto dell'enormità ma non c'erano alternative. Mailyn è la figlia femmina che non ho mai avuto». Parole pesanti come macigni quelle pronunciate da Lorena Venier, l'infermiera di 61 anni, di Gemona (Udine) che, assieme alla nuora, Mailyn Castro Monsalvo, 30 anni, cittadina colombiana, ha ucciso e fatto a pezzi il figlio Alessandro Venier…
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L’omicidio di Gemona. La Procura convinta della premeditazione. La madre della vittima interrogata a Udine per due ore: c’è la data dell’omicidio, c’è il movente e c’è una lucida consapevolezza sull’efferatezza del gesto compiuto
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Per dare un’accelerata alle indagini sull’omicidio di Gemona (Udine), dov’è stato ucciso e fatto a pezzi il 35enne Alessandro Venier, già ieri sera la mamma della vittima, Lorena Venier, di 61 anni, è stata interrogata nella tarda serata di ieri dal sostituto procuratore Giorgio Milillo. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende, soltanto di una prima parte dell’interrogatorio, che dovrebbe riprendere stamani.
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«Sono stata io e so di aver fatto una cosa mostruosa». Sarebbero queste le parole di Lorena Venier, 61 anni, infermiera e mamma di Alessandro, il 35enne ucciso e fatto a pezzi la notte di venerdì 25 luglio. Il corpo smembrato del figlio, trovato nella giornata di ieri, giovedì 31 luglio, era stato sepolto con calce in un bidone e nascosto nella casa dove viveva con la…
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La donna, 61 anni, ha ammesso di aver ucciso e smembrato il figlio Alessandro insieme alla compagna di lui. Che deve ancora fornire la sua versione «Sono stata io, e so che ciò che ho fatto è mostruoso». Così, con parole che non lasciano spazio all’equivoco, Lorena Venier, 61 anni, ha confessato davanti al magistrato l’omicidio del figlio Alessandro, 35 anni, ritrovato ucciso e fatto a pezzi nella casa di famiglia a Gemona, in…
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Trovato in un bidone della spazzatura un corpo fatto a pezzi e ricoperto di calce, fuori da una villetta nella periferia di Gemona. É Alessandro Venier, giovane friulano che viveva con la compagna, una donna colombiana, la loro figlia di soli 6 mesi e la madre del giovane, Lorena Venier, infermiera a Gemona e proprietaria della casa. Le due donne, mamma del giovane e fidanzata, sono entrambe reo confesse.
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Omicidio Gemona, perché madre e compagna hanno fatto a pezzi Alessandro Venier: la Procura al lavoro
Cosa è accaduto in quella casa di Gemona, nella pedemontana friulana in provincia di Udine, per scatenare tanta rabbia e perfino una possibile premeditazione, che hanno portato alla morte violenta di Alessandro Venier, 35 anni, disoccupato, una vita di disagio e senza prospettive, qualche lavoretto per tirare avanti e la voglia di andare in giro per il mondo? La verità potrà emergere solo dall’intreccio dei racconti che saranno forniti al giudice…
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