Con l’aiuto dei satelliti, stiamo iniziando a comprendere la portata catastrofica dell’uragano Melissa. Il 28 ottobre, l’uragano Melissa è diventato il quarto uragano in 75 anni a toccare terra in Giamaica, infrangendo diversi record per gli uragani atlantici. Secondo Yale Climate Connections, è ora a pari merito con l’uragano del “Labor Day” del 1935 come l’uragano atlantico più forte mai registrato ad aver toccato terra.
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Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato l’invio di aiuti umanitari e medici in Giamaica, a seguito della distruzione causata dall’uragano Melissa, ha dichiarato oggi l’ufficio del Primo Ministro. Melissa, una delle tempeste più forti mai registrate ad aver toccato terra nei Caraibi, ha iniziato a dissiparsi venerdì 31 ottobre dopo aver seminato devastazione in gran parte della Giamaica, isolando le comunità a Cuba, inondando Haiti e causando…
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L’Unione europea ha annunciato l’invio di aiuti umanitari per un valore di cinque milioni di euro per sostenere le comunità colpite dall’uragano Melissa a Cuba, Haiti e Giamaica. Lo riportano i media locali. I materiali, acquistati con risorse del Meccanismo di Protezione Civile, saranno consegnati con voli umanitari. Francia, Lussemburgo, Belgio e Germania hanno già offerto attrezzature per la costruzione di rifugi, acqua potabile, sistemi di depurazione ed equipaggiamenti supporto energetico.
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Le perdite assicurate per il settore immobiliare onshore in Giamaica causate dall'uragano Melissa varieranno probabilmente tra 2,2 e 4,2 miliardi di dollari, secondo le stime deli gruppo Extreme Event Solutions di Verisk , fornitore leader di tecnologie e analisi dei dati. L'intervallo di perdite per il settore include le stime delle inondazioni causate da vento e precipitazioni lungo il percorso di Melissa in Giamaica, con la maggior parte delle perdite attribuibili al vento.
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Il governo di Haiti ha proclamato lo stato di emergenza per un periodo di 3 mesi in 6 dipartimenti del Paese, a seguito dei gravi danni provocati dall’uragano Melissa, che ha causato almeno 31 vittime e 21 dispersi. La decisione è stata annunciata dall’ufficio del primo ministro, Alix Didier Fils-Aimé, attraverso un comunicato ufficiale che prevede anche 3 giorni di lutto nazionale. Le aree interessate dall’emergenza sono i dipartimenti del Sud, Sud/Est, Grand-Anse, Nippes, Ovest e Nord/Ovest, pesantemente colpiti…
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Gli Stati Uniti hanno annunciato un pacchetto di aiuti umanitari da 3 milioni di dollari destinato alle popolazioni cubane colpite dall’uragano Melissa, che ha devastato le province orientali dell’isola. Secondo l’Ufficio per gli affari dell’emisfero occidentale, la distribuzione degli aiuti avverrà in collaborazione con la Chiesa cattolica, senza il coinvolgimento diretto del governo cubano. L’uragano Melissa, che ha provocato quasi 60 vittime nei Caraibi, ha duramente colpito Giamaica, Haiti e Cuba…
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Cominciano a delinearsi in tutta la loro gravità le conseguenze provocate dall’uragano Melissa, che la scorsa settimana si è abbattuto con la sua furia devastatrice su tutta l’area dei Caraibi. Anche nella Repubblica di Haiti, nell’isola di Hispaniola, il vento a oltre 100 km orari e la pioggia torrenziale hanno seminato morte e distruzione. A confermarlo è padre Massimo Miraglio, camilliano, da 20 anni missionario nell’isola del Centroamerica, attualmente parroco della comunità di…
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I Paesi dei Caraibi sono stati investiti da una grave ondata di maltempo provocata dall’uragano Melissa. Ad Haiti almeno 23 persone sono morte, tra cui 10 bambini, dopo che un fiume è esondato per la pioggia, mentre in Giamaica oltre 400mila persone sono rimaste senza elettricità e hanno ricevuto forniture di cibo di emergenza.
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Dopo aver devastato i Caraibi, l'uragano Melissa si sta spostando verso il Nord Atlantico, dove nelle prossime 48 ore completerà la sua trasformazione in tempesta extratropicale Si tratta di un processo naturale; quando un uragano raggiunge le medie latitudini, incontra masse d'aria più fredde e forti correnti in quota che ne modificano la struttura e l'energia, trasformandolo in una classica perturbazioneIl passaggio di Melissa nei…
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Pietro Piga – Città del Vaticano L’uragano Melissa non risparmia niente e nessuno. Nella regione settentrionale dei Caraibi ha ucciso 45 persone: 19 in Giamaica, 25 a Haiti, di cui 10 bambini, e una nella Repubblica Dominicana. I dati, però, sono parziali e provvisori perché in ogni Stato si cercano i dispersi. I danni della catastrofe naturale non sono stati ancora stimati da nessun governo. Ai vivi, invece, il secondo uragano più potente registrato nell’Oceano Atlantico dal…
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In Giamaica, dove Melissa ha colpito come uragano di categoria 5, l'UNICEF ha inizialmente stanziato 1 milione di dollari USA per sostenere la risposta immediata all'emergenza. Il finanziamento contribuirà a fornire assistenza urgente ai bambini e alle famiglie colpiti dalla devastazione diffusa. L'UNICEF sta aiutando il Governo per raggiungere oltre 284.000 bambini e rispondere alle loro urgenti necessità nutrizionali, di accesso all'acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all'igiene…
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(Adnkronos) – Si aggrava il bilancio delle vittime dell’uragano Melissa, con quasi 50 morti nei Caraibi di cui 19 in Giamaica. Lo ha riferito il National Hurricane Center (Nhc) degli Stati Uniti, che prevede che le inondazioni si attenueranno alle Bahamas, anche se l’acqua alta potrebbe persistere a Cuba, in Giamaica, ad Haiti e nella vicina Repubblica Dominicana. “Il bilancio confermato delle vittime dell’uragano Melissa è ora di 19”, di cui nove a Westmoreland e otto a St.
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Si aggrava il bilancio delle vittime dell'uragano Melissa, con quasi 50 morti nei Caraibi di cui 19 in Giamaica. Lo ha riferito il National Hurricane Center (Nhc) degli Stati Uniti, che prevede che le inondazioni si attenueranno alle Bahamas, anche se l'acqua alta potrebbe persistere a Cuba, in Giamaica, ad Haiti e nella vicina Repubblica Dominicana. Il bilancio «Il bilancio confermato delle vittime dell'uragano Melissa è ora di 19», di cui…
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Il bilancio delle vittime confermate dell'uragano Melissa è salito a 44 dopo aver devastato gran parte dei Caraibi settentrionali e aver accelerato la sua corsa verso le Bermuda. Il ministro dell'Informazione giamaicano ha dichiarato che sono state confermate almeno 19 vittime, ma le autorità stanno continuando le operazioni di ricerca e soccorso. La tempesta ha lasciato centinaia di migliaia di persone senza elettricità, ha distrutto i tetti degli edifici e ha disseminato i campi di macerie.
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Il percorso devastante dell'uragano e la minaccia a catena Il passaggio di Melissa su Cuba non sarà l'ultimo atto della sua furia. Il National Hurricane Center prevede che il nucleo della tempesta si sposti sulla parte orientale dell’isola per tutta la notte e la mattina di mercoledì, per poi riemergere sulle acque e dirigersi verso le Bahamas centrali. La traiettoria insolita e la forza mantenuta di…
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Bruxelles – Produzione di cemento senza emissioni di carbonio, riciclo chimico a zero emissioni, riscaldamento residenziale con energia da fonti rinnovabili, stoccaggio di energia geotermica: sono quattro i progetti dell’Italia selezionati oggi (3 novembre) dalla Commissione europea per il finanziamento di progetti tecnologici puliti. L’esecutivo comunitario ha selezionato un totale di 61 progetti verdi, sostenuti con 2,9 miliardi di euro, e nella lista si…
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Bruxelles – La Commissione europea ha approvato, in base alle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, un aiuto italiano da 219 milioni di euro a sostegno della capacità produttiva in linea con gli obiettivi del Clean Industrial Deal nella regione Lazio. Questa misura, spiega la Commissione, contribuirà alla transizione verso un’economia a zero emissioni nette. Il programma è stato approvato nell’ambito del quadro degli aiuti di Stato…
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Di Maddalena Celano New York, 29 Ottobre 2025 – La trentatreesima condanna internazionale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) contro il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba non è solo una vittoria diplomatica; è un grido di allarme umanitario. Con 165 voti a favore, il mondo ha nuovamente riconosciuto che l’embargo, o bloqueo, non è uno strumento di politica estera, ma una misura coercitiva e disumana che…
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