Una nuova macchia di sangue e un cugino pregiudicato hanno portato gli inquirenti dopo 29 anni sulle tracce del nuovo indagato per il delitto del trapano, un 63enne titolare di una carrozzeria in Valbisagno, a cavallo fra Staglieno e Marassi. Non solo: nella sua casa i poliziotti della mobile avrebbero trovato materiale che potrebbe incastrarlo, forse una serie di articoli di giornale che parlano del delitto, o oggetti trafugati sulla scena del delitto.
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GENOVA. La svolta attesa da quasi trent’anni si è concretizzata con i test del Dna, a valle di un’indagine che per alcuni aspetti si è mossa nel canovaccio del caso Yara. La Procura di Genova ritiene d’aver individuato l’autore del cosiddetto “delitto del trapano”, perché quella fu l’arma usata dal killer. Si tratta dell’omicidio di Maria Luigia Borrelli, straziata a 42 anni, il 5 settembre 1995,…
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" GENOVA, 09 SET " Svolta nell'inchiesta sull'omicidio di Maria Luigia Borrelli, la donna di 42 anni, infermiera di giorno e prostituta di notte, massacrata il 5 settembre 1995, in vico... Leggi tutta la notizia
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Svolta nell'inchiesta sull'omicidio di Maria Luigia Borrelli, la 42enne originaria di Iglesias, infermiera di giorno e prostituta di notte, massacrata il 5 settembre 1995, in vico Indoratori a Genova, nel basso che utilizzava per prostituirsi. Gli investigatori della Squadra mobile e della Guardia di Finanza, coordinati dal sostituto procuratore Patrizia Petruzziello, questa mattina hanno eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di un…
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Colpi di scena nelle indagini sul cold case conosciuto come 'il delitto del trapano'. Dopo 29 anni dall'assassinio di Maria Luigia Borrelli, l'ex infermiera che si prostituiva nella sua... Leggi tutta la notizia
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Svolta nell'inchiesta sull'omicidio di Maria Luigia Borrelli, la donna di 42 anni, infermiera di giorno e prostituta di notte, massacrata il 5 settembre 1995, in vico Indoratori a Genova, nel basso che utilizzava per prostituirsi. Gli investigatori della squadra mobile e della guardia di finanza, coordinati dal sostituto procuratore Patrizia Petruzziello, questa mattina hanno eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di un 60enne…
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A 29 anni dal delitto, c'è un nuovo indagato per l'assassinio di Maria Luigia Borrelli, l'infermiera 42enne che con il nome di Antonella si prostituiva in un basso di vico Indoratori e venne trovata morta il 5 settembre 1995, uccisa con un trapano.Si tratta di un artigiano 60enne, residente a Genova nello stesso quartiere dove viveva la vittima, accusato di omicidio volontario e di rapina, visto che avrebbe rubato l’incasso della donna.
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Genova. Nuovo colpo di scena per il cold case dell’omicidio di Luigia Borrelli, l’ex infermiera genovese che si era messa a fare la prostituta per mantenere la famiglia, barbaramente uccisa il 5 settembre 1995, in vico Indoratori 64, nel centro storico di Genova. Noto come “il delitto del trapano” perché l’utensile fu trovato conficcato nella gola della donna, trovata morta nel basso che utilizzava per prostituirsi, l’omicidio arriva a una svolta: questa mattina gli…
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Dopo ventinove anni potrebbe essere risolto grazie al dna il cold case del delitto del trapano, l'assassino di Maria Luigia Borrelli, "Antonella" come si faceva chiamare dai clienti, l'ex infermiera dalla doppia vita, ammazzata con uno sgabello e un trapano il 5 settembre del 1995 in un basso di vico Indoratori, nel centro storico. Il codice genetico trovato sulle pellicine rinvenute sulle unghie della vittima appartiene a un carrozziere di Marassi, la stessa zona dove la vittima abitava con i due…
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