È cominciato nel carcere di Bergamo l'interrogatorio di Moussa Sangare il trentenne accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi per aver ucciso con 4 coltellate Sharon Verzeni la notte tra il 29 e 30 luglio scorsi a Terno d'Isola. Sangare, reo confesso, sarà interrogatorio dalla gip Raffaella Mascarino, la quale dovrà decidere, si presume in giornata, sulla richiesta di convalida del fermo e della misura della custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura
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– Prima di raggiungere via Castegnate, dove la sua strada si è incrociata con quella di Sharon Verzeni, Moussa Sangare aveva fatto una breve sosta in un giardino pubblico accanto al torrente Buliga, a pochi passi dal luogo del delitto. Ha estratto il coltello e ha sfregiato al collo una statua di legno che raffigura una donna seduta, una macabra prova generale prima di uccidere dieci minuti prima dell’una quella passante, scelta a…
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" Quando ho saputo del fermo dell’assassino mi sono sentito sollevato. Sotto questo aspetto siamo sollevati, anche se lei non ce la riporta più indietro nessuno ". Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, può tirare finalmente un sospiro di sollievo. Per settimane il 37enne è finito al centro dell'attenzione mediatica, nonostante su di lui non ci fosse il minimo sospetto da parte degli inquirenti (non è mai stato indagato).
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Idealmente, è come un cerchio che si chiude. Il giorno dopo il fermo del 30enne Moussa Sangare, reo confesso per l’omicidio di Sharon, il compagno Sergio Ruocco e la mamma della vittima, Maria Teresa Previtali, sono tornati a Terno. Assieme hanno voluto portare una composizione di rose bianche in via Castegnate, sul luogo in cui è stata uccisa la barista 33enne e che in questo mese è diventata meta di un continuo pellegrinaggio per…
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Cinque chilometri separano Suisio e Terno d'Isola. Quelli che il killer Moussa Sangare ha percorso in bicicletta la sera del 29 luglio per andare ad accoltellare Sharon. Quei due fazzoletti di terra, che fino a poco fa erano noti a qualcuno solo perché margini del triangolo dell'Isola bergamasca, oggi sono l'epicentro della cronaca nera. E si percepisce. Non solo per il via vai di forestieri arrivati in paese, chi per curiosità chi per lavoro, ma anche per l'atmosfera…
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Il pm Emanuele Marchisio lascia la Procura alle 15.30 a fianco del neo comandante del Nucleo investigativo, il tenente Danilo Di Fonzo. Con le cancellerie deserte, in un sabato che per molti è ancora di vacanza, portano loro, personalmente, la richiesta di convalida del fermo di Moussa Sangare in via Borfuro. Il giudice per le indagini preliminari Raffaella Mascarino lo interrogherà domani alle 9, in…
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Bergamo — Incrocia una ragazza «che cammina guardando le stelle», ascolta della musica nelle cuffiette. La vede in una strada che in quel momento è deserta. E succede tutto in un minuto: lui in bici che dalla piazza centrale della piccola Terno d’Isola torna indietro, la segue, le si avvicina. Resta in sella ma scende sulla canna, le mette una mano sulla spalla e le dice qualcosa difficile da acc…
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SUISIO (BERGAMO) — I viottoli che collegano le corti tra le vecchie case di via San Giuliano sono brevi e stretti. Sussurri e rumori di stoviglie rimbalzano tra ghiaia e cancelli. Hanno preso il posto delle urla di Moussa Sangare, che per sette anni e fino a metà settimana sono state la tetra colonna sonora dell’altrimenti placida vita di paese. Grida contro mamma Kadiatou, che non può più rispon…
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Perché? Lo ha chiesto incredula e scioccata Sharon al suo assassino mentre lui infieriva sul suo corpo con un coltello. Sì, perché? Neanche il killer, l'italiano di origini maliane Moussa Sangare, sa ancora rispondere all'interrogativo che riecheggerà nelle menti dei familiari della vittima, e probabilmente anche nella sua, per
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"Ho visto una ragazza con le cuffiette che guardava le stelle nel cielo. L'ho avvicinata da dietro, le ho messo una mano sulla spalla e le ho detto: 'Scusa per quello che sta per succedere'. Ho colpito al cuore perché volevo ucciderla. Ma non ci sono riuscito". È quanto si legge in dei passaggi, appresi da fonti dell'inchiesta, del verbale della confessione di Moussa Sangare fermato per l'omicidio di Sharon Verzeni avvenuto a…
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Terno d'Isola. L'ha scelta perché ha sentito un "feeling", una sensazione. Questa la motivazione di Moussa Sangare, il trentenne fermato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo per l'omicidio di Sharon Verzeni, ora rinchiuso in carcere a Bergamo. Della confessione resa agli inquirenti, dopo un interrogatorio lungo, nel quale il giovane si è contraddetto più volte, emergono nuovi dettagli: "Ho visto…
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Lega all’attacco dopo il fermo di Moussa Sangare per l’omicidio di Sharon Verzeni. A strettissimo giro dalla notizia della confessione da parte dell’uomo nato in Italia e di origini africane Matteo Salvini tuona via social: «Fermato Moussa Sangare origini nordafricane e cittadinanza italiana, sospettato di aver assassinato la povera Sharon. Spero venga fatta chiarezza il prima possibile e, in caso di colpevolezza, pena esemplare, senza sconti».
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Il 30enne agli inquirenti ha descritto gli ultimi momenti prima del delitto di Sharon: la serata con gli amici, poi la “sensazione” e il ritorno a casa a prendere un coltello: «Quando la colpivo mi chiedeva perché?». Emergono nuovi dettagli sulla notte tra il 29 e il 30 luglio, quella in cui Sharon Verzeni ha perso la vita a Terno d’Isola. Secondo i verbali dell’interrogatorio, il reo confesso dell’omicidio Moussa Sangare ha dichiarato di aver…
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Moussa Sangare e la frase prima di accoltellare Sharon Verzeni: "Scusa per quello che sto per farti"
"La colpivo e continuava a chiedermi perché. L'ho vista mentre ascoltava la musica e guardava le stelle, ho sentito subito un feeling", la confessione di Moussa Sangare, 30enne reo confesso dell'omicidio di Sharon Verzeni.
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INSERITO DA: Adecco Italia Spa – IL GIORNO: 05/08/2024 SETTORE: Altro SEDE DI LAVORO: Perugia Siamo alla ricerca di un/a Aiuto Pizzaiolo/a per una pizzeria di prossima apertura. Se sei appassionato/a di cucina e hai esperienza nel settore della pizza, questa potrebbe essere l’opportunità che stai cercando. Requisiti: – Esperienza pregressa come Aiuto Pizzaiolo/a – Conoscenza delle tecniche di preparazione della pizza – Capacità di lavorare in team e sotto pressione – Flessibilità negli orari di lavoro Responsabilità: – Preparazione degli ingredienti per la pizza – Stesura…
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