Di Giusi Fasano e Andrea Pasqualetto Le prove dell’accusa e gli elementi nuovi della difesa che hanno portato all’udienza del prossimo 1° marzo, quando si entrerà nel merito dell’istanza di revisione del processo Ci sono le sentenze finora pronunciate che hanno portato alle condanne all’ergastolo di Olindo Romano e Rosa Bazzi e ci sono i nuovi elementi che le mettono in discussione e sulla base dei quali la Corte d’appello di Brescia ha riaperto il…
Leggi
«Questa richiesta rimette al centro la persona rispetto al sistema, nell'indagine sulla strage di Erba, in quel processo, è mancata l'umanità». L'ex procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo sospira. La possibile riapertura non lo coglie di sorpresa, anzi. «Ma bisognerà vedere se la Corte d'Appello di Brescia avrà il coraggio di rimettere tutto in discussione». Qualcuno dice che la revisione metterebbe in dubbio la credibilità della magistratura «La credibilità della magistratura va provata con i fatti, ogni giorno».
Leggi
– Si può azzardare una previsione: quello che inizierà il primo marzo davanti alla Corte d’appello di Brescia non dovrebbe essere un processo breve. Al contrario. Ma ogni raffronto è difficile dal momento che nella storia giudiziaria italiana quello dei processi di revisione è un elenco tutt’altro che lungo. Sarà un nuovo processo, con i giudici della seconda sezione penale chiamati a confermare l’ergastolo per Olindo Romano e la moglie Rosa Bazzi come responsabili della strage di Erba oppure ribaltare…
Leggi
