Guai a concentrarsi su scorciatoie miopi per ridurre il debito. Il focus dei Paesi Ue, per la Bce, deve rimanere la caccia alla crescita, lasciando lontano il rischio stagnazione che può diventare il tallone d’Achille dell’Ue. La presidente Christine Lagarde è stata chiara su questo. «Rimane sempre la preoccupazione», ha esordito nel suo discorso alla Trilateral Commissione, «che un governo miope possa essere tentato di cercare di forzare la mano di una banca centrale affinché finanzi il suo…
Leggi
Altre informazioni:
Fabio Dragoni Lagarde esonda: stop diritto di veto sul fisco Christine Lagarde (Ansa) Madame Bce la fa fuori dal vaso partecipando alla battaglia politica contro l’unanimità. Che secondo lei frena i progressi dell’Unione. L’obiettivo? «Armonizzare le aliquote Iva». In altre parole, più tasse e meno sovranità nazionale degli Stati.«L’Unione europea non funziona. Il suo modello di sviluppo è la causa della crisi.
Leggi
«Rimane sempre la preoccupazione che un governo miope possa essere tentato di cercare di forzare la mano di una banca centrale affinché finanzi il suo debito, nonostante le lezioni della storia». E’ quanto avvisa la presidente della Bce Christine Lagarde nel suo discorso alla Trilateral Commissione. Per Lagarde «questa preoccupazione tende a emergere quando il debito pubblico è elevato, come accade oggi in numerose giurisdizioni».
Leggi
"I livelli di debito pubblico nell'area dell'euro restano elevati e devono essere ridotti" ma "i governi devono dare maggiore enfasi alla spesa che sostiene la crescita potenziale e le principali priorità strategiche, pur consolidando i loro bilanci". Lo afferma la presidente della Bce Christine Lagarde nel suo discorso alla Trilateral Commission a Vienna rilevando come "la principale sfida che vedo non è che i governi non rispettino ampiamente le regole fiscali".
Leggi
"There always remains the concern that a short-sighted government may be tempted to try to force the hand of a central bank to finance its debt, despite the lessons of history". This is what ECB President Christine Lagarde warns in her speech to the Trilateral Commission. For Lagarde, "this concern tends to emerge when public debt is high, as is the case in many jurisdictions today". The ECB president recalled how "the more operationally…
Leggi
Un avvertimento secco. Christine Lagarde sceglie Vienna per lanciare un messaggio che punta dritto al cuore delle fragilità europee. La presidente della Banca centrale europea avverte che la minaccia per l’Unione non arriva da un ritorno al “dominio fiscale”, ma da un rischio più sottile: restare intrappolata in un equilibrio di bassa crescita che indebolisce i governi, complica la gestione del debito e limita la capacità della BCE di mantenere la stabilità dei prezzi.
Leggi
Per sbloccare i suoi dazi interni che paralizzano il mercato unico l'Unione europea deve "estendere il meccanismo di voto a maggioranza qualificata alle aree da cui dipende la crescita futura". È stato questo il messaggio lanciato ieri dalla presidente della Bce, Christine Lagarde (nella foto), allo European Banking Congress a Francoforte. Sottolineando che in diverse materie "il requisito dell'unanimità impedisce progressi significativi verso il completamento del…
Leggi
L’ultimo intervento di Christine Lagarde al Frankfurt European Banking Congress mette nero su bianco una diagnosi piuttosto netta: l’Europa dimostra tenuta strutturale, ma resta vulnerabile. Per spiegare la direzione che, secondo lei, dovrebbe prendere l’economia europea, la presidente della BCE ha parlato di modello di crescita da ripensare, di mercato interno bloccato e di necessità di più investimenti pubblici.
Leggi
L’Unione europea deve togliere i dazi interni e il voto per unanimità se vuole recuperare il terreno perso. Nel mentre, focus Italia, le prospettive sull’export rimangono incerte a causa dei dazi e del dollaro debole. Secondo la Presidente della Bce, Christine Lagarde, i dazi sono la ciliegina messa su una torta avariata. Il modello di crescita dell’Europa è «orientato verso un mondo che sta gradualmente scomparendo» e la sua dipendenza dalle esportazioni è diventato…
Leggi
I mercati avviano in calo l’ultima seduta di una settimana dominata dai timori per una bolla finanziaria legata ai titoli dell’intelligenza artificiale. Le Borse europee seguono l'umore negativo di Wall Street, dove ieri si è esaurito in poche ore lo sprint iniziale dato dai solidi numeri del colosso dei chip Nvidia. Pesa anche l'incertezza per le prossime mosse della Federal Reserve, alla luce di un mercato del lavoro Usa che manda segnali…
Leggi
L’intervento di Christine Lagarde allo European Banking Congress di Francoforte riporta al centro del dibattito uno dei nodi strutturali dell’Unione europea: la lentezza decisionale. La presidente della Bce richiama con forza la necessità di rivedere le regole del gioco, perché un’Europa che procede all’unanimità su dossier strategici rischia di restare incagliata proprio mentre la competizione globale accelera.
Leggi
"I pacchetti di bilancio attualmente in fase di attuazione per la difesa e le infrastrutture, soprattutto in Germania, giungono al momento giusto per l'Europa e avranno un effetto misurabile sulla crescita. I funzionari della BCE stimano che maggiori investimenti pubblici da qui al 2027 compenseranno circa un terzo dello shock commerciale". Lo ha detto Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE), al 35° Congresso bancario europeo di Francoforte
Leggi
