Con la pubblicazione in Gazzetta, l’autonomia differenziata è legge dello Stato. La legge 86/2024 detta le disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario secondo l’articolo 116, comma 3, della Costituzione. La materia, da tempo, sta suscitando...
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La Toscana all’attacco dell’autonomia differenziata. Anche il Consiglio regionale toscano si prepara a chiedere il referendum abrogativo della legge sull'autonomia voiluta dal governo Meloni. "Con le altre Regioni ci siamo riuniti - spiega il presidente dell'Assemblea Antonio Mazzeo -, il testo è stato condiviso. A breve dovrei ricevere la proposta di delibera sottoscritta dai capigruppo che vogl…
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Di Pietro Francesco Maria De Sarlo Luca Zaia ha già chiesto l’Autonomia sulle nove materie che non prevedono i Lep. Cosa aspettano a farlo anche gli altri governatori? Anche perché è prossima la visita in Cina di ‘Sora Giorgia’ e quale migliore occasione per testare le nuove autonomie regionali? Le ricordo ai distratti: Organizzazione della giustizia di pace; Rapporti internazionali e con l’Ue; Commercio estero; Professioni; Protezione civile; Previdenza complementare…
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Regionalizzazione, Musumeci: “L’autonomia è stata usata più come un privilegio che come un’opportunità, ora si cambia” Di Il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha espresso le sue perplessità riguardo alla richiesta del presidente veneto Luca Zaia di ottenere subito dal governo Meloni nove delle ventitré materie previste dall’autonomia differenziata, quelle non subordinate ai livelli essenziali delle…
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La Regione Emilia-Romagna chieda l’indizione del referendum popolare abrogativo verso la legge sull’autonomia differenziata approvata dal Parlamento su proposta del governo Meloni.A chiederlo, in una documento sono Marcella Zappaterra (Pd, prima firmataria), Federico Alessandro Amico (ER Coraggiosa), Stefania Bondavalli (Lista Bonaccini Presidente), Silvia Piccinini (Movimento 5 Stelle), Giulia Pigoni (Italia Viva) e Silva Zamboni (Europa Verde).
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Con una lettera inviata alla premier Meloni e al ministro Calderoli, il governatore del Veneto Luca Zaia ha formalmente chiesto il riavvio della trattativa con il governo per l'autonomia differenziata. "Primo obiettivo portare a casa quelle funzioni delegate delle nove materie non Lep che è possibile gestire in forma
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ANSA La mossa a sorpresa del capofila dell’Autonomia. Il presidente del Veneto Luca Zaia tende la mano alle Regioni del Sud e lancia l’ipotesi gemellaggio con una regione del Sud che accetti la sfida in comune, per superare e prevenire dislivelli nell’erogazione dei servizi. Il tentativo è quello di rompere il fronte che si è creato fra e le cinque regioni del centrosinistra (Toscana, Emilia Romagna, Puglia e Campania a guida dem e la Sardegna, del M5s) in grado, coalizzandosi, di chiedere il referendum…
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Sale di giri il tema dell’autonomia differenziata: il governatore del Veneto Luca Zaia tende una mano alle Regioni del Sud e suggerisce loro di farsi avanti, dicendosi anche disposto a gemellarsi con un territorio del meridione per testare la legge e far emergere eventuali disuguaglianze. Intanto ipotizza per la sua Regione un accordo entro fine anno, naturalmente dicendosi pronto a presentare le richieste per le materie.
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Il ddl sull’Autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario è una legge – approvata definitivamente dal Parlamento – che punta ad attuare la riforma del Titolo V della Costituzione messa in campo nel 2001. In 11 articoli definisce le procedure legislative e amministrative per l’applicazione del terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione. Si tratta di definire le intese tra lo Stato e quelle Regioni che chiedono l’Autonomia nelle 23 materie indicate nel provvedimento.
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Professori pagati più in Lombardia rispetto ai loro colleghi calabresi. Uffici scolastici non più legati al Ministero dell'Istruzione ma alle direttive delle singole Regioni, maggiori fondi alle realtà private e a discapito di quelle pubbliche, programmi che variano in base alle latitudini in cui si ritrova. Sono i possibili effetti (nefasti) dell'Autonomia differenziata sul mondo scolastico. E se ancora si attende di conoscere l'impatto concreto della riforma, sono diversi gli…
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Con uno scatto da centometrista il presidente del Veneto Luca Zaia brucia sul tempo tutti i colleghi: nella grande partita dell’Autonomia differenziata chiede subito al governo Meloni nove delle ventitre materie, quelle non subordinate ai livelli essenziali delle prestazioni. Il governatore, che ha fatto di questa riforma la cifra del suo mandato politico, tende anche una mano al Mezzogiorno. «Si…
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Luca Zaia lo aveva promesso. Non appena pubblicata la legge in Gazzetta Ufficiale, avrebbe messo in moto la macchina dell’autonomia per il Veneto. E così è stato. Ieri ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministero per gli Affari Regionali, Roberto Calderoli, per chiedere la «ripresa del confronto per l’attuazione dell’articolo 116 terzo comma della Costituzione». La richiesta, contenuta in cinque pagine, è di «concordare» i tempi per la costituzione del…
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Parte subito, con il Veneto capofila, la carica delle regioni alla conquista dell’Autonomia differenziata. La legge è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale tre giorni fa e già ieri il presidente Luca Zaia ha firmato davanti alla giunta regionale veneta (con la stessa penna usata per indire il referendum consultivo del 2017), la lettera alla premier Meloni per chiedere la riapertura del tavolo di confronto con il governo.
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"La legge approvata prevede che i livelli essenziali delle prestazioni vengano definiti entro 24 mesi. Da quel momento in poi avremo modo di trattare anche le ultime 14 materie. L'autonomia sarà un sistema efficiente che migliorerà la vita dei cittadini. Ci sono tanti esempio anche nel passato, come quando facemmo l'autocertificazione o con la decisione di demandare agli uffici postali la questione dei passaporti" lo ha detto il presidente della…
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Com’è a tutti noto, in Italia siamo capaci di fare una rivoluzione per un gol annullato o un rigore non dato e, anche, per una ‘secchia rapita’. Tra gli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici che ci stanno investendo, gli storici dovranno sicuramente annoverare anche le inondazioni di lagrime che si stanno ora abbattendo su tutto il paese. Non vi è alcuno, che pretenda al titolo di defensor constitutionis, che non abbia levato la sua voce, più o meno autorevole, accusando di profanare la ‘carta’ che ci regge coloro che…
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