La malattia di Alzheimer: una sfida complessa La malattia di Alzheimer è una delle patologie neurodegenerative più difficili da affrontare nel campo della medicina moderna. Si manifesta principalmente nelle persone anziane, portando a un progressivo declino cognitivo, della memoria e della capacità di svolgere le normali attività quotidiane. Il suo impatto è devastante non solo per i pazienti, ma anche per le famiglie e i sistemi sanitari globali.
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Claudia Osmetti 12 settembre 2024 È la ricerca, bellezza. Quella che studia, analizza e (alla fine) ci salva la pelle. Ha funzionato col Covid, sta funzionando sempre di più con malattie insidiose come l’Alzheimer. Premessa: un conto sono le scoperte e un altro le loro applicazioni pratiche (per le quali serve tempo), però la strada sembra tracciata e soprattutto pare quella giusta. Quindi sì, è una eccellente notizia: pure italiana al cento per cento, per cui, c’è un pizzico di orgoglio…
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Questo articolo su occuperà dell’Alzheimer e sul focus di una ricerca Italiana che svela finalmente un meccanismo chiave.La ricerca italiana ha recentemente compiuto un significativo passo avanti nella lotta contro l’Alzheimer, aprendo nuove possibilità per la diagnosi precoce e il trattamento di questa devastante malattia. Un team di scienziati dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’IRCCS San Raffaele di Roma e del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha scoperto un meccanismo molecolare fondamentale che sta…
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È presto per parlare di nuove terapie contro l'Alzheimer o di diagnosi precoci. Ma ci sono buone basi per costruire una speranza. Tutto ruota attorno a una proteina che regola i meccanismi della malattia e che è coinvolta nella riparazione del Dna all'interno delle cellule nervose. Una sorta di «cucitura» nelle sinapsi del cervello che migliora la trasmissione di informazioni. Lo studio, appena pubblicato sulla rivista Embo Reports, è firmato dal Cnr e dell'Irccs San Raffaele di Roma, arriva proprio nel mese dedicato alle demenze e…
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La ricerca dimostra per la prima volta che l’enzima Dna-PKcs, una proteina-chinasi coinvolta nei meccanismi di riparazione del Dna all’interno delle cellule nervose, è localizzata nelle sinapsi, cioè nel punto di contatto funzionale al livello del quale avviene la trasmissione delle informazioni tra i neuroni. I ricercatori italiani hanno osservato che nelle sinapsi la Dna-PKcs è responsabile della fosforilazione (una particolare modificazione della struttura di una molecola) di…
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I ricercatori del Centro di Neurobiologia dell’Invecchiamento dell’Irccs Inrca e del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Politecnica delle Marche hanno scoperto che il blocco di una “proteina serratura” ripristina la funzione delle sinapsi e la memoria L’invecchiamento del cervello e il suo sintomo più inquietante, il declino cognitivo, rappresentano una delle sfide più importanti e complesse per la…
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Ricercatori dell’Istituto superiore di sanità, del San Raffaele di Roma e del Consiglio nazionale delle ricerche hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Il nuovo meccanismo vede coinvolta una proteina che ha il ruolo di riparare i danni del doppio filamento del DNA provocati da stress e da stimoli di natura diversa all’interno dei neuroni
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La ricerca viene salutata come 'importante passo avanti nella cura dell'Alzheimer' e apre nuove possibilità per la diagnosi precoce mediante un semplice test e la cura delle demenze in... Leggi tutta la notizia
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Una ricerca del San Raffaele di Roma svela il meccanismo alla base della perdita della memoria nelle malattie degenerative come Alzheimer. Questo passo avanti apre le porte alla cura ma soprattutto alla diagnosi precoce
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La ricerca italiana compie un passo avanti nella lotta all'Alzheimer, aprendo a nuove possibilità di diagnosi precoce e di cura. Scienziati dell'Istituto superiore di sanità, dell'Irccs... Leggi tutta la notizia
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Le ricercatrici e i ricercatori del Centro di Neurobiologia dell’Invecchiamento dell’IRCCS INRCA e del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Politecnica delle Marche, guidati dal prof. Fiorenzo Conti, hanno scoperto che il blocco di una “proteina serratura” ripristina la funzione delle sinapsi e la memoria – L’invecchiamento del cervello e il suo sintomo più inquietante, il declino cognitivo, rappresentano una delle sfide più importanti e complesse per la…
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Uno studio italiano dell’Istituto superiore di sanità (Iss), dell’Irccs San Raffaele Roma e del Cnr aggiunge un nuovo tassello alla comprensione del morbo di Alzheimer, aprendo a nuove possibilità di diagnosi precoce e di cura. Gli scienziati hanno infatti svelato un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Al centro della scoperta, pubblicata su “Embo Reports”, c’è una proteina che all’interno…
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Bloccare una “proteina serratura” per ripristinare la funzione delle sinapsi e la memoria. Gli scarsi risultati delle terapie disponibili hanno spinto un team di ricercatrici e ricercatori a esplorare nuove vie terapeutiche e in un recentissimo studio, frutto di una collaborazione tra il Centro di Neurobiologia dell’Invecchiamento dell’Inrca e la Sezione di neuroscienze e Biologia cellulare del Dipartimento di medicina Sperimentale e Clinica…
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E’ noto che l’accumulo di proteina Tau nel cervello sia uno dei segnali distintivi del morbo di Alzheimer. Quando questa proteina (che contribuisce al funzionamento dei neuroni) non funziona in modo corretto, genera depositi proteici che, come conseguenza, causano nel tempo la morte delle cellule nervose e il declino cognitivo. Tuttavia, gli scienziati stanno ancora cercando di capire se questi grovigli proteici siano la causa principale della neurodegenerazione (morte dei neuroni) o una risposta a qualche altro…
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La ricerca italiana compie un passo avanti nella lotta all'Alzheimer, aprendo a nuove possibilità di diagnosi precoce e di cura. Scienziati dell'Istituto superiore di sanità, dell'Irccs San Raffaele di Roma e del Consiglio nazionale delle ricerche hanno svelato un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Al centro della scoperta c'è una proteina che all'interno dei neuroni ha il compito di riparare i danni…
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Svelato un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. La scoperta arriva da uno studio svolto dagli scienziati dell'Istituto superiore di sanità, dell'Irccs San Raffaele di Roma e del Consiglio nazionale delle ricerche. Al centro della scoperta c'è una proteina che all'interno dei neuroni ha il compito di riparare i danni al Dna.
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Una ricerca tutta italiana indica un nuovo, possibile, meccanismo molecolare che potrebbe causare i disturbi cognitivi e la perdita di memoria caratteristici dell’Alzheimer e di altre forme di demenza. Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Ircs San Raffaele Roma e del Cnr, rivela il ruolo svolto dall’enzima DNA-Pkcs nel rendere stabile una proteina responsabile del corretto funzionamento delle sinapsi del nostro cervello, e i meccanismi con cui…
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La ricerca italiana compie un passo avanti nella lotta all'Alzheimer, aprendo a nuove possibilità di diagnosi precoce e di cura. Scienziati dell'Istituto superiore di sanità, dell'Irccs San Raffaele di Roma e del Consiglio nazionale delle ricerche hanno svelato un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Al centro della scoperta c'è una proteina che all'interno…
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Identificato da un gruppo di studiosi italiani un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nella perdita della memoria e nel deficit cognitivo legato all’Alzheimer. Un passo avanti della ricerca, che apre all’individuazione di nuove vie terapeutiche per contrastare ‘il ladro dei ricordi’, ma anche all’identificazione di un nuovo biomarcatore per la diagnosi precoce di un gruppo di malattie che oggi colpisce in Italia circa 2 milioni di persone: 1 milione e 100 mila con demenza, 900 mila con un disturbo cognitivo lieve.
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La scoperta potrebbe aprire la strada anche a nuove possibilità nella diagnosi precoce Ricercatori dell’Iss, dell’Irccs San Raffaele Roma e del Cnr hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Il nuovo meccanismo vede coinvolta una proteina che ha il ruolo di riparare i danni del doppio filamento del DNA provocati da stress e da stimoli di natura diversa all’interno dei neuroni
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La ricerca scientifica per conoscere meglio – e magari un giorno trattare – l’Alzheimer ha fatto un passo avanti molto importante. I ricercatori dell’Iss, dell’Irccs San Raffaele Roma e del Cnr hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Il nuovo meccanismo vede coinvolta una proteina che ha…
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Ricercatori dell’Iss, dell’Irccs San Raffaele Roma e del Cnr hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Il nuovo meccanismo vede coinvolta una proteina che ha il ruolo di riparare i danni del doppio filamento del Dna provocati da stress e da stimoli di natura diversa all’interno dei neuroni. La scoperta non soltanto aggiunge…
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Neurologia Ricerca Alzheimer. Studio italiano scopre nuovo meccanismo molecolare di perdita della memoria e deficit cognitivo I ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità dell’IRCCS San Raffaele Roma e del CNR hanno identificato una proteina nota per proteggere il DNA coinvolta nel controllo della memoria di Redazione Farmacista33 Un team i ricercatori italiani ha identificato un nuovo meccanismo molecolare che coinvolge l’enzima…
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Ventuno anni di battaglia per avere giustizia. Il tribunale di Latina ha disposto il risarcimento dei danni morali nei confronti di un imprenditore di Cassino, Niki Dragonetti, che è rimasto vittima di mala sanità. In sintesi l’uomo, all’età di 26 anni, si sottopose a un intervento per la rimozione di un’ernia inguinale. Un’operazione di routine eseguita presso una clinica di Terracina ma che però non è andata a buon fine.
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Riforma LPP: è normale che un quesito referendario sia tanto complesso? KEYSTONE/Christof Schuerpf La riforma LPP, in votazione il 22 settembre, è più spinosa di quanto sembri. Che fare, quando l'elettorato è chiamato a giudicare questioni considerate complicate persino da chi se ne intende? Vademecum in sei punti. 10 minuti Balz Rigendinger La Svizzera ha molte sfaccettature e ognuno racconta innumerevoli storie.
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Ricercatori dell’ISS, dell’IRCCS San Raffaele Roma e del CNR hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della perdita della memoria e delle capacità cognitive che caratterizzano le demenze. Il nuovo meccanismo vede coinvolta una proteina che ha il ruolo di riparare i danni del doppio filamento del DNA provocati da stress e da stimoli di natura diversa all’interno dei neuroni. La scoperta non soltanto aggiunge nuovi importanti…
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La nuova pediatra Roberta Vetri, dal 2 settembre, ha iniziato la sua attività a Monreale. Stamane è stata ricevuta dal sindaco Alberto Arcidiacono che le ha augurato un buon lavoro per l'inizio della sua attività, dove è già operativa nel
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