Durante la sua prima omelia di Natale, Papa Leone XIV ha ricordato la popolazione di Gaza "esposta per settimane a pioggia, vento e freddo" e ha affermato che i numerosi conflitti mondiali possono essere messi a tacere solo attraverso il dialogo. Ricordando che Dio si è fatto carne attraverso la nascita di Gesù in una mangiatoia a Betlemme, Leone XIV ha rivolto la parola di Dio a "una fragile tenda tra noi".
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Papa Leone XIV alla sua prima messa di Natale: "Come non pensare a Gaza" 25 dicembre 2025 Durante la sua prima omelia di Natale, Papa Leone XIV ha ricordato la popolazione di Gaza "esposta per settimane a pioggia, vento e freddo" e ha affermato che i numerosi conflitti mondiali possono essere messi a tacere solo attraverso il dialogo. Ricordando che Dio si è fatto carne attraverso la nascita di Gesù in una mangiatoia a Betlemme, Leone XIV ha rivolto la parola di Dio a…
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Dalla Terrasanta la cui sofferenza ha ascoltato e toccato con mano fino all’Asia del Sud colpita da calamità naturali. Dalle tensioni tra Cambogia e Tailandia fino agli appelli per un’Europa che si ricordi cristiana e un’America Latina nel mezzo dei problemi sociali e politici, con una menzione speciale per la martoriata ucraina. Nel suo primo urbi et orbi del giorno di Natale, Leone XIV, come tutti i pontefici, guarda al mondo intero, rinnova l’appello di pace, e…
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Il Papa è partito dalla capanna di Gesù bambino per arrivare alle sistemazioni precarie dei profughi e degli sfollati. “Come non pensare alle tende di Gaza, da settimane esposte alle piogge, al vento e al freddo, e a quelle di tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente, o ai ripari di fortuna di migliaia di persone senza dimora, dentro le nostre città?”.
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"Il Vangelo non nasconde la resistenza delle tenebre alla luce, descrive il cammino della Parola di Dio come una strada impervia, disseminata di ostacoli. Fino a oggi gli autentici messaggeri di pace seguono il Verbo su questa via, che infine raggiunge i cuori: cuori inquieti, che spesso desiderano proprio ciò a cui resistono. Così il Natale rimotiva una Chiesa missionaria, sospingendola sui sentieri che la Parola di Dio le ha tracciato".
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Le immagini a Gaza delle tende squassate dalle tempeste torrenziali d'acqua di questi giorni e dei profughi palestinesi costretti a combattere col freddo e col fango alle ginocchia, nella messa mattutina del Natale, ripristinata da Leone XIV con l'inizio del suo pontificato, scuotono profondamente i fedeli nella basilica vaticana. «Il Verbo ha stabilito tra noi la sua fragile tenda» ha detto. Se nella messa celebrata ieri sera a mezzanotte il pontefice aveva fatto…
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Il Pontefice indossa le vesti di colore bianco, il colore riservato alla natività e alla risurrezione Papa Leone XIV è tornato nella Basilica di San Pietro per celebrare la messa del Giorno di Natale, a poche ore dalla messa della Notte. Era dal 1994 che un Papa non celebrava in San Pietro entrambi i riti natalizi. Le vesti bianche e la preghiera davanti al Bambino Gesù Il Pontefice indossa le vesti di colore bianco, il colore riservato alla Natività e alla…
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"Ora la Carne parla, grida il desiderio di incontrarci", "come non pensare alle tende di Gaza, da settimane esposte alle piogge, al vento e al freddo, e a quelle di tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente, o ai ripari di fortuna di migliaia di persone senza dimora, dentro le nostre città? Fragile è la carne delle popolazioni inermi, provate dalle guerre in corso o concluse lasciando macerie e ferite aperte.
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Una festa di fedeli, cinquemila persone, tante fuori alla Basilica, stracolma, sotto la pioggia, nonostante la pioggia. “Proclamiamo la gioia del Natale, che è festa della fede, della carità e della speranza”, ha ammonito Papa Leone IVX nella messa della notte di Natale. “È festa della fede, perché Dio
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CITTA’ DEL VATICANO. «Il Verbo si fece carne e ora la carne parla, grida il desiderio divino di incontrarci- afferma il Papa missionario-. Il Verbo ha stabilito fra noi la sua fragile tenda. E come non pensare alle tende di Gaza, da settimane esposte alle piogge, al vento e al freddo, e a quelle di tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente, o ai ripari di fortuna di migliaia di persone senza dimora, dentro le nostre città?.
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Natale 2025, Papa Leone XIV porta il Bambin Gesù al presepe al termine della Messa in San Pietro 25 dicembre 2025 Papa Leone XIV ha celebrato la sua prima messa di Natale in San Pietro dalla sua elezione al Pontificato. Al termine della celebrazione il Papa ha deposto il Bambin Gesù nel presepe interno alla Basilica, accompagnato dai cardinali. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Il Pontefice presiede, nella basilica di San Pietro, la messa del giorno di Natale: l'ultima volta era accaduto nel 1994. Leone ha quindi ripreso una tradizione che era viva fino ai tempi di Papa Wojtyla. Alle 12, poi, si affaccerà dalla Loggia delle Benedizioni per il messaggio Urbi et Orbi Papa Leone XIV presiede, nella basilica di San Pietro, la celebrazione del giorno di Natale. Questa messa non veniva celebrata da un Pontefice dai tempi di Giovanni Paolo II: Leone…
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ROMA – Papa Leone XIV ha iniziato alle 10, nella Basilica di S. Pietro, a celebrare la messa di Natale, con una novità significativa rispetto al passato recente. A partire dal pontificato di Paolo VI, infatti, i Papi avevano generalmente affidato questa celebrazione a un cardinale, riservandosi personalmente la benedizione Urbi et Orbi del mezzogiorno. L’ultimo pontefice a celebrare la messa diurna, nel 1994, fu Giovanni Paolo II.
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Papa Leone nella basilica di San Pietro per celebrare la messa del «giorno» nella solennità del Natale. La celebrazione del «giorno» non veniva celebrata da un Papa dai tempi di Giovanni Paolo II. L’ultima volta era accaduto nel 1994. A partire dal pontificato di Paolo VI, infatti, i Papi avevano generalmente affidato questa celebrazione a un cardinale, riservandosi personalmente la benedizione Urbi et Orbi del mezzogiorno.
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È un Natale segnato da forte emotività per Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro, il quale rappresenta il primo 25 dicembre senza Eleonora Giorgi. La celebrazione si apre in un’atmosfera di silenzio e riflessione, un momento carico di significato che va oltre le decorazioni festive. Clizia ha scelto di condividere attraverso Instagram alcune immagini che evocano i Natali passati, ritratti di convivialità in famiglia, risate e dolci abbracci, incluso l’affettuoso…
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