– “Non si può lavorare così, dalle 9 di stamani sotto al sole. Stacco alle 17, ma ho già detto ai miei titolari che da domani non vengo più, con oggi chiudo. Il malore mica ti avverte, te ne accorgi quando caschi in terra...”. Gli operai dei cantieri fiorentini pensano ai loro colleghi morti in Spagna o, senza andare troppo lontano, a Brahim, ultima vittima di Bologna. E i loro visi si incupiscono.
Leggi
Altri articoli:
Per la tutela dei lavoratori in condizioni di esposizione prolungata al sole diverse regioni hanno emanato specifiche ordinanze. Focus sulle ordinanze della Regione Emilia-Romagna e della Regione Lombardia. Le regole fino al 15 settembre 2025. Roma, 3 Lug – L’emergenza connessa al caldo e le sue conseguenze sul mondo del lavoro, specialmente relativamente alle attività outdoor, sta portando Enti, Regioni e Ministeri alla elaborazione e pubblicazione di diversi documenti, linee di indirizzo…
Leggi
Non ci sarà il bonus caldo per i rider, almeno per ora. E nei cantieri a Bologna si potranno iniziare attività rumorose già dalle sei. Due novità importanti per i lavoratori che soffrono l'ondata di calore. Per i ciclofattorini, è il sindacato Felsa Cisl a fare sapere che Glovo ha sospeso il bonus dal 2 all'8% per le consegne fatte con oltre 32 gradi. Misura che i sindacati avevano definito un incentivo a rischiare la salute.
Leggi
Sotto il campanile della basilica di Sant’Ambrogio, alle 12.33 il rumore della fresatrice si dissolve fino a scomparire. Un operaio smonta dall’escavatrice, si toglie il caschetto, abbandona la pettorina rifrangente. Fa un cenno al collega: «Pausa». Si allontana dal cantiere: è in vigore l’ordinanza anti-caldo, varato per la prima volta dalla Regione Lombardia. Il governatore Attilio Fontana ha firmato nei giorni scorsi il provvedimento, finalizzato a…
Leggi
Ampio ed automatico ricorso agli ammortizzatori sociali ed agli strumenti di informazione, formazione, e prevenzione per i lavoratori. Corretta attuazione della sorveglianza sanitaria e della valutazione dei rischi, nonché riorganizzazione di turni e orari di lavoro. Sono i principali obiettivi del Protocollo sulle emergenze climatiche firmato il 2 luglio 2025 dal Ministero del Lavoro e dalle Politiche Sociali.
Leggi
L’emergenza caldo è diventata una questione di sicurezza. A poco è servita l’ordinanza della Regione che dal 19 giugno vieta il lavoro all’aperto dalle 12.30 alle 16 perché nelle ore più calde della giornata, nonostante le temperature a 40 gradi e il sole a picco, la raccolta di cocomeri e meloni nei campi dell’agro pontino continua. Né si ferma la consegna di pacchi e pranzi in mezzo al traffico…
Leggi
Ecoambiente, la società dei rifiuti di Rovigo, ha già disposto la chiusura degli ecocentri dalle 12 alle 16 di oggi, il caldo in quelle ore in Polesine sarà eccessivo per lavorare all’aperto, tra cassoni di immondizie di ogni tipo. Ma, stando alle previsioni di worklimate.it (portale di monitoraggio di Cnr e Inail), in Veneto non sarà un caso isolato: fino a venerdì le temperature saranno da record.
Leggi
ROMA – Imprese e sindacati hanno firmato il protocollo quadro contro i rischi climatici: caldo, freddo, alluvioni e tutti gli eventi meteo estremi. La prima intesa tra le parti sociali dai tempi del Covid. Sarà recepito in un decreto ministeriale, assicura la ministra del Lavoro Marina Calderone. Dovrà poi essere attuato in accordi di territorio e di settore. E verrà accompagnato da una norma di …
Leggi
C’è un solo elemento concreto nello schema di protocollo firmato ieri al ministero del Lavoro per affrontare l’emergenza caldo: le imprese che vorranno fermare le attività usando la cassa integrazione potranno farlo e questo non sarà conteggiato nel computo totale degli ammortizzatori sociali utilizzabili. Per il resto, si tratta solo di raccomandazioni e buone pratiche, …
Leggi
Un schiaffo al caldo che sta soffocando il Paese. Con la speranza di rendere più sicure le attività lavorative. È stato sottoscritto al ministero del Lavoro, nella sede di via Flavia, il nuovo Protocollo sulle condizioni climatiche estreme, firmato dalla ministra Marina Elvira Calderone insieme alle associazioni di categoria e alle parti sociali. Il documento introduce una serie di misure per proteggere i lavoratori esposti alle alte…
Leggi
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto il Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro. Nei prossimi giorni si proseguirà con la raccolta delle firme di tutte le parti sociali che intendono aderire. Il testo sarà recepito a breve con decreto ministeriale. Fonte: Ministero del Lavoro
Leggi
Accelera la messa a punto di un nuovo protocollo quadro per "l'adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche". Dopo il pressing dei sindacati la ministra del Lavoro Marina Calderone ha convocato subito un incontro mettendo sul tavolo una bozza di intesa che prevede, su richiesta delle parti sociali, un "ampio ed automatico ricorso agli ammortizzatori sociali in tutte le ipotesi di sospensione o riduzione…
Leggi
