"Mentre la situazione cambia in Siria, gli Stati membri del Consiglio d'Europa devono evitare rimpatri affrettati dei rifugiati". Lo ha affermato Michael O'Flaherty, commissario per i diritti umani dell'organizzazione paneuropea, specificando che "la sospensione del trattamento delle richieste di asilo e l'annuncio di piani per il rimpatrio forzato da parte di diversi Stati sollevano urgenti interrogativi se i Paesi stanno agendo in conformità con gli obblighi internazionali…
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Con la caduta del regime di Bashar al-Assad in Siria, diversi Paesi dell'Unione europea hanno congelato le richieste d'asilo dei siriani e stanno preparano i piani per rimandare i rifugiati nel loro Paese d'origine. Tuttavia, per le organizzazioni per i diritti umani è troppo presto per pensare che la Siria sia diventata un Paese sicuro. Bisogna ancora proteggere chi è fuggito e, anzi, prepararsi al fatto che qualcuno potrebbe decidere di fuggire ora a causa della nuova…
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"Le decisioni sulle domande di asilo sono di competenza degli Stati membri. Tuttavia è importante che gli Stati membri rispettino le norme dell'Ue in questo settore: le valutazioni individuali sono sempre necessarie". Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea. .
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Con il nuovo corso siriano che avanza l'Europa si guarda le spalle, e l'Italia non è da meno. Ieri sera a Palazzo Chigi, subito dopo il Consiglio dei ministri, si è tenuto un vertice con Giorgia Meloni per valutare l’evoluzione della situazione in Siria, le sue prime implicazioni e
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Che cosa si pensa nella Nato e nell’Ue della Siria post Assad C’è una questione che più di ogni altra potrebbe condizionare le prossime mosse dell’Ue sulla Siria: i migranti. Ieri sono arrivati messaggi molto diversi da Bruxelles e dalle capitali sui rifugiati già presenti nell’Ue. “Siamo convinti che la maggior parte dei siriani nella diaspora sogna di tornare nel proprio paese. La situazione attuale è di grande speranza ma anche di grande incertezza.
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Così l’Italia ha deciso di trasformare la Siria in un tappo per la caduta di Assad. Dopo la caduta di una dittatura, come quella della famiglia Assad in Siria, si affastellano naturalmente preoccupazioni diverse nei palazzi dei governi. Cinicamente ogni Paese cerca di cogliere l’eventuale guadagno personale dal cambio di regime. La prima preoccupazione del governo italiano, insieme a Germania e Austria e agli altri che verranno, è stata quella di “sospendere i procedimenti circa…
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Europa più che guardinga, rispetto all'evoluzione del nuovo corso siriano. La vittoria del movimento jihadista Hayat Tahrir al-Sham, sul regime di Assad, ha avuto immediate ripercussioni nel Vecchio Continente dove vivono milioni di siriani e dove alcuni hanno preso nel frattempo pure la cittadinanza. Le piazze festanti di rifugiati e richiedenti asilo a Berlino, le bandiere sostituite nelle ambasciate delle capitali europee come successo ieri a Parigi, sono considerate un grosso punto interrogativo dalle…
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ROMA — Anche l’Italia blocca le richieste d’asilo dei siriani. Il Viminale congelerà tutti i procedimenti pendenti, sin qui accolti quasi in automatico, trattandosi di cittadini provenienti da un paese attraversato da anni da una sanguinosa guerra civile. La decisione è maturata ieri sera, dopo un vertice a palazzo Chigi convocato dalla premier Giorgia Meloni, col ministro degli Esteri, Antonio T…
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Fin dove arriverà l’onda siriana? E l’Italia finirà travolta? Palazzo Chigi, sette di sera. Campeggia questa domanda sul tavolo d’urgenza convocato dalla premier Giorgia Meloni per discutere della guerra in Siria e della cacciata di Assad. Presenti i vertici dei Servizi segreti e i ministri che hanno preso in carico il dossier: Antonio Tajani, Guido Crosetto, Matteo Piantedosi, il sottosegretario Alfredo Mantovano.
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La premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri, ha presieduto a Palazzo Chigi un vertice per valutare l’evoluzione della situazione in Siria, le sue prime implicazioni e le relative misure da adottare. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi. "In un momento in cui i combattimenti ancora proseguono in alcune regioni della Siria, la riunione ha ribadito l’assoluta priorità attribuita all’incolumità dei civili e alla necessità di assicurare una transizione pacifica e inclusiva.
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L’Ufficio federale tedesco per la migrazione e i rifugiati ha sospeso l'esame delle richieste di asilo provenienti da cittadini siriani. La decisione è stata presa a causa della situazione in Siria: "Difficile prevedere cosa accadrà"
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Il Comune di Venezia ha deciso di voltare pagina per uno dei simboli più controversi della città: il Ponte della Costituzione, progettato dall’architetto di fama mondiale Santiago Calatrava e inaugurato nel 2008. Dopo anni di dibattiti, polemiche, scivoloni e incidenti legati alla pavimentazione in vetro, l’amministrazione ha affidato allo studio “H&A Associati” il progetto di fattibilità per una sostituzione radicale dei gradini.
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