PARIGI — Raddoppiare gli sforzi o lasciare la corsa. Era settembre quando l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente del Comitato promotore di Roma Expo 2030, faceva suonare un campanello d’allarme a palazzo Chigi. Mancavano ancora due mesi al voto del Bureau international des Expositions che martedì ha condannato la Capitale al terzo posto con sole 17 preferenze. Ma l’invito del diplomatico, c…
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NEW YORK — Voti spariti all’ultimo minuto, paesi che non hanno premuto il bottone per far abbassare il quorum, favori nazionali e personali, milioni spesi nella campagna elettorale, carenze strategiche a monte della candidatura italiana. Sono tante le cause del fallimento della corsa all’Expo, che ha fatto perdere a Roma un ricasco economico stimato in oltre 50 miliardi di euro, cioè un paio di “…
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Non è stata sufficiente nemmeno la «sfida della sostenibilità» di una città «equa e solidale» come prometteva Virginia Raggi, presidente della commissione capitolina che aveva lo scopo di portare nell’Urbe la kermesse mondiale. La vincitrice è l’Arabia Saudita, con un punteggio che va oltre tutte le previsioni: 119 voti (Busan, in Corea del Sud, ne ha 29, Roma solo un pugno di schede favorevoli: 17).
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I voti per Roma a Expo 2030 sono lo specchio della perdita di centralità del nostro paese. Mentre la Corea del Sud investe in tecnologia e ricerca e continua a crescere e innovare, noi continuiamo a esprimerci con spocchia provinciale chiedendo ad alta voce "dov'è Busan?".
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Economia Roma Expo 2030, i progetti che potrebbero nascere in caso di vittoria Se a novembre la capitale italiana dovesse vedersi assegnata l’Esposizione Universale in programma tra sette anni, sarebbero tantissimi i progetti da avviare con grande rapidità: cuore della manifestazione sarebbero Tor Vergata e le Vele, progettate dall’architetto Santiago Calatrava, anche se l’intenzione è di avere diversi padiglioni anche in città.
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Cosa c'è dietro la disfatta di Roma per l'Expo 2030 non è un mistero. Nonostante l’Alto rappresentante per gli affari esteri dell’Ue, Josep Borrell, avesse assicurato che l’Europa avrebbe parlato con una voce sola, il sostegno all'Italia è venuto meno. I primi a sfilarsi sono stati i francesi. D'altronde, che Emmanuel Macron preferisse Riad non è di certo una novità. Prima ancora della vittoria dell'Arabia Saudita, il capo dell'Eliseo si palesava: "Il presidente della Repubblica ha espresso il…
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"Sono profondamente dispiaciuto per la nostra città che non meritava questa umiliazione. Non solo non ci siamo aggiudicati Expo 2030, ma Roma è arrivata ultima con pochissimi voti, solo 17 su 165". Lo afferma Gianni Alemanno, ex sindaco della Capitale e oggi segretario di 'Indipendenza', il suo nuovo movimento politico. "Come è stata possibile questa umiliazione per una città così famosa e ammirata nel mondo? Chi ha sbagliato, nel progetto della sede o nella promozione…
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Roma umiliata, Roma svenduta, Roma ignorata, Roma alla fine pure un po' puttana, come in una vecchia canzone sanremese di Luca Barbarossa. Roma che al mercato dell'Expo 2030 prende la miseria di diciassette voti, piazzati lì per fare da comparsa, messa all'angolo dalla saudita Riad con 119 salamelecchi e perfino dai 29 «mi piace» conquistati dalla sudcoreana Busan, città di tempio e di porto. No, non è una sorpresa.
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Il graffio ironico di Fiorello non poteva ignorare la mancata assegnazione a Roma dell'Expo 2030, che si terrà a Riad. “Con 30 milioni a Roma ci copri una buca. Bisognava semmai sostituire la lupa con una cammella. Abbiamo le buche? Scaviamo! Magari troviamo il petrolio”, ha detto lo showman
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