L’Europa «perde slancio», frenata dalla battuta d’arresto dell’economia tedesca, e per l’Italia è una doccia fredda che condanna la crescita del nostro Paese nel 2023 al di sotto della soglia psicologica dell’1% a cui guardava il governo. Secondo il responso delle previsioni economiche d’estate presentate ieri a Bruxelles dal commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni, l’aumento del Pil italiano non andrà oltre lo 0,9% nell’anno in corso…
Leggi
“Rallentamento delle dinamiche di crescita in un contesto di inflazione in calo e un mercato del lavoro solido“. Già nel titolo delle nuove previsioni stilate dalla Commissione europea ci sono molti spunti di riflessione sull’andamento della zona euro. Ed è proprio in questo scenario che Bruxelles ha deciso di rivedere al ribasso le sue previsioni del Prodotto Interno Lordo (Pil) per l’eurozona e per l’Italia.
Leggi
Il commissario europeo: "La sifda è mantenere livello positivo di crescita" “Il lato positivo è che si conferma che l’Unione europea ha evitato una recessione, la sfida è che siamo di fronte a un rallentamento dell’attività economica e quindi a una diminuzione della crescita. Come riuscire in un contesto in cui l’inflazione non è ancora domata a mantenere un livello positivo di crescita con investimenti che vanno nella direzione giusta è la sfida per la politica economica europea, abbiamo dei vantaggi…
Leggi
