Dacia Striker debutta come station wagon rialzata lunga 4,62 metri con motori benzina, GPL e ibridi e un prezzo di partenza sotto i 25.000 euro Ufficio Stampa Dacia Dacia sorprende il mercato con una nuova station wagon rialzata I rumors si sono susseguiti negli ultimi mesi, alimentando curiosità e speculazioni tra appassionati e addetti ai lavori. Ora però non c’è più spazio per le indiscrezioni: Dacia ha finalmente tolto il velo alla nuova Striker, un modello che segna un passo importante per…
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È il secondo modello che si appresta a lanciare sul mercato, nel segmento C, e non sarà l’ultimo. La Dacia Striker nasce come una proposta che dovrà contribuire ad aumentare i volumi di vendita nel mondo delle compatte, che per Dacia si attestano sul 20% del totale grazie alla presenza del suv Bigster. L’obiettivo è di arrivare a un terzo dei volumi complessivi. Per farlo, ecco Striker, un’idea di station wagon rialzata da terra, un crossover “puro” per l'incrocio tra wagon e…
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Nel panorama dell’automotive europeo, il vento della transizione energetica soffia sempre più forte e, tra i costruttori pronti a cavalcare l’onda, spicca Dacia. Il marchio romeno, da anni sinonimo di concretezza e accessibilità, annuncia una vera e propria rivoluzione nel proprio percorso verso la mobilità sostenibile. Entro il 2030, la casa prevede di lanciare ben quattro nuovi modelli elettriche, segnando un cambio di passo epocale, ma senza rinunciare alla propria mission: offrire…
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Dacia non si è limitata a presentare nella giornata di ieri la nuova Striker, un crossover di cui scopriremo tutti i dettagli nel mese di giugno. La casa automobilistica ha infatti anticipato alcune novità per il suo futuro con orizzonte temporale al 2030. A quanto pare, Dacia lancerà sul mercato entro la fine del decennio 4 nuovi modelli elettrici, incrementando costantemente l'elettrificazione dell'intera gamma.
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Dacia ha deciso che non le bastava più vendere auto alla gente che non può permettersi le alternative di marchi ben più blasonati. Adesso vuole vendere auto alla gente che potrebbe permettersi altro, ma sceglie Dacia lo stesso. La Striker, nome in codice C-Neo durante lo sviluppo, è la dichiarazione più esplicita di questa ambizione. Una station wagon “quasi-coupé” lunga 4,62 metri che punta dritta alla Skoda Octavia Wagon, con un prezzo d’attacco sotto i 25.000 euro.
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E' una evoluzione nella continuità con l'obiettivo ambizioso di offrire una mobilità pragmatica e accessibile quella che viene definita per Dacia nel piano 'futuReady' presentato oggi dall'ad del gruppo Renault François Provost. Infatti - partendo da uno dei tassi di customer loyalty più alti in Europa - la strategia a medio termine di Dacia, si spiega dal brand, potenzierà la 'formula magica' già confermata dai risultati lavorando su cinque pilastri chiave.
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Dacia punta a espandere la propria presenza nel segmento C con Striker, un crossover “multi-energia” destinato ad ampliare la gamma del marchio nella fascia delle vetture di dimensioni medio-grandi. Il modello è stato anticipato nell’ambito del piano strategico futuREady, presentato durante lo Strategy Day del gruppo Renault. Striker nasce con l’obiettivo di combinare caratteristiche tipiche di diverse tipologie di carrozzeria
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. Dacia Striker: la nuova sfida nel segmento C Dacia alza il tiro con Striker, il nuovo crossover multi-energia che si va a posizionare nel pieno del segmento C. Con i suoi 4,62 metri di lunghezza, questo modello rappresenta molto più di una semplice novità nella gamma. Si tratta di una perfetta crasi tra una station wagon, una berlina spaziosa e un suv con la sua generosa altezza da terra. La Dacia Striker esteticamente è molto più vicina alla Renault rispetto ai canoni stilistici a cui ci ha…
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Dacia continua a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato europeo puntando su un modello di business basato su design essenziale, robustezza e innovazione accessibile. Il marchio del Renault Group è oggi riconosciuto come uno dei brand con il miglior rapporto prezzo-prestazioni e mantiene un vantaggio strutturale di circa il 15% rispetto al mercato grazie a una progettazione orientata alla riduzione dei costi, a un'impronta industriale ottimizzata e a un modello distributivo snello.
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Quella che vedete è la Dacia Striker, la Casa rumena la presenta come una crossover di segmento C. Di fatto è qualcosa a metà strada tra un SUV e una station wagon, un modello con cui Dacia punta ad attirare l’attenzione di un pubblico alla ricerca della praticità di una familiare abbinata a un aspetto più avventuroso e a una visuale rialzata sulla strada. Per ora il Marchio rumeno ha svelato solo l’aspetto esteriore e qualche dettaglio tecnico.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Dacia, gruppo Renault, ha tracciato la rotta che la accompagnerà fino alla fine del decennio. I numeri dicono che la formula funziona: la Sandero è l’auto più venduta in Europa e il tasso di fedeltà dei clienti è tra i più alti del mercato. Per mantenere questo vantaggio, la strategia “futuREady” punta su una crescita pragmatica che non…
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Lungo 4,62 metri con motorizzazioni ibride e GPL, pensato per ampliare la presenza del brand nelle fasce di mercato più redditizie. Il prezzo? Sotto i 25 mila euro Dopo aver messo piede nel segmento dei Suv di dimensioni medie con la Bigster, Dacia svela la Striker, un crossover inedito che punta su pragmatismo e accessibilità. La Striker non è solo un nuovo modello, ma il (secondo) pilastro di una strategia commerciale ambiziosa: portare la quota di vendite dei veicoli Dacia…
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Di quest’auto ne abbiamo sentite tante, forse troppe, ma ora è venuto il momento di conoscerla in modo definitivo. Dacia ha finalmente tolto il velo alla Striker, l’attesa vettura di segmento C che va ad abbracciare il mondo delle station wagon e dei crossover. Bel bagagliaio e baricentro più alto, un saggio mix per mettere in comunicazione due opzioni che – sicuramente – saranno ben felici le famiglie europee.
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Dopo i rumors degli ultimi mesi e il teaser della scorsa settimana debutta la Dacia Striker, la nuova station wagon della Casa rumena, a occupare un segmento lasciato libero da numerosi costruttori. Una familiare vecchia scuola, con quel tot di assetto rialzato per piacere il più possibile anche a chi vuole viaggiare in alto. Ma non troppo. Quella di oggi è un'anteprima dedicata a mostrare gli esterni e iniziare a parlare di motori, per tutte le informazioni relative alla Dacia Striker bisognerà…
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Galleria fotografica: Con un prezzo di partenza che sarà inferiore a 25.000 euro, la wagon rialzata rumena va controtendenza e si proporrà come alternativa di sostanza alle “solite” suv di medie dimensioni.
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CROSSOVER NEL LOOK La Dacia entra nella nuova era futuREady del gruppo Renault annunciando un modello completamente inedito per il marchio rumeno. Con la Dacia Striker, il costruttore entra infatti realizza una vettura per famiglie alternativa alla più "suvizzata" Bigster. In controtendenza con un mercato che vuole solo suv, la Dacia Striker è una pratica station wagon lunga 4,62 metri seppur con un assetto un po’ rialzato e un look da fuoristrada (tanto che la casa la definisce una crossover).
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L’incontro ravvicinato con uno dei modelli più attesi del 2026, destinato a riportare sul mercato l’auto media per il grandissimo pubblico. La presentazione del piano strategico futuREady del gruppo Renault, al Technocentre Renault di Guyancourt vicino Parigi, è una di quelle occasioni piuttosto formali che hanno però anche l’anteprima capace di accendere l’attenzione. È il caso di nuovo Striker, il crossover noto finora con la sigla C-Neo, con cui il marchio Dacia farà un ulteriore…
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Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, nella giornata di presentazione del piano strategico "futuREady" del gruppo Renault, la Dacia ha finalmente svelato la Striker, la nuova crossover di segmento C che affiancherà la Bigster nell'ampliamento dell'offerta per le famiglie. Questo modello, che verrà svelato interamente il prossimo giugno, sarà proposto a un prezzo inferiore ai 25.000 euro (invece dei 20.000 ipotizzati inizialmente).
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