Tra le 14 vittime dell’attacco terroristico di New Orleans avvenuto nella notte di Capodanno c’è anche il 31enne Edward Pettifer. L’uomo è legato alla famiglia reale britannica, in quanto era figliastro dell’ex tata dei principi William e Harry. Il principe del Galles ha espresso sui social il suo personale cordoglio per la scomparsa di Pettifer. Edward Pettifer tra le vittime della strage di New Orleans Era il figliastro della…
Leggi
La tragedia che ha sconvolto New Orleans nella notte di Capodanno ha scosso anche Buckingham Palace. Tra le quattordici vittime dell’attacco terroristico, che ha gettato nello sgomento la comunità locale e internazionale, c'è Edward Pettifer, giovane britannico di 31 anni. Un legame speciale lo univa alla famiglia reale: era
Leggi
«Sconvolto». Il principe William si è firmato con la W che contraddistingue sui social media i suoi messaggi personali per affidare al mondo tutto il suo dolore e lo choc per la scomparsa del figlio della sua amatissima «nanny», la tata di quando era bambino. «Catherine and I have been shocked and saddened by the tragic death of Ed Pettifer», ha scritto l’erede al trono britannico unendo al suo messaggio anche la moglie, la…
Leggi
Edward Pettifer, 31 anni, figliastro di Tiggy Legge-Bourke è morto durante la sparatoria di Bourbon Street il primo gennaio. Il principe William e re Carlo hanno fatto le condoglianze ai familiari della vittima.
Leggi
L’anno nuovo si annuncia con segnali inquietanti. L’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, la caduta della Siria nelle mani degli islamisti e la guerra diffusa in Medio oriente hanno ridato fiato e ferocia al terrorismo di matrice islamica. Il fatto che abbiano voluto iniziare l’anno, proprio all’esordio del mandato trumpiano alla Casa Bianca, con un attentato, fa già capire che è un incipit preciso, un avviso di guerra all’Occidente.
Leggi
Il terrorista ispirato dall'Isis autore dell'attentato a New Orleans, Shamsud-Din Jabbar, nella sua casa mobile in Texas aveva creato una postazione per fabbricare bombe e teneva un Corano lasciato aperto su una pagina che parlava di «uccidere» nel nome di Allah. Gli investigatori devono ancora ricostruire cosa abbia portato alla sua radicalizzazione, ma una serie di foto pubblicate in esclusiva dal New York Post rivelano altri dettagli agghiaccianti legati al 42enne ex militare dell'esercito americano.
Leggi
In uno studio pubblicato lo scorso aprile il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti mostrava come le malattie mentali e lo stress post traumatico abbiano un ruolo centrale nella radicalizzazione e nell’estremismo violento. Negli ultimi 30 anni ci sono esempi molto chiari di questa tendenza, a partire dall’attentato del 1995 a Oklahoma City, nel quale un veterano, Tim McVeigh, ha fatto esplodere il palazzo federale della città dopo essere diventato un suprematista…
Leggi
NEW ORLEANS — Dopo Bourbon Street e Las Vegas, il prossimo obiettivo di possibili attacchi potrebbe essere Washington, il 20 gennaio, per l’Inauguration Day di Donald Trump. L’attacco terroristico a New Orleans e l’esplosione del cybertruck davanti al Trump Hotel di Las Vegas hanno alzato l’attenzione in vista del ritorno alla Casa Bianca del tycoon. L’Fbi e il dipartimento per la sicurezza inter…
Leggi
Le bugie hanno le gambe corte, mi dicevano quando ero bambino. Faceva parte di un semplice pacchetto di moralità pronte all’uso, tipo “male non fare paura non avere”, o “chi si comporta bene alla fine la spunta sempre”. Riesce difficile, mano a mano che la vita trascorre, continuare a credere che davvero la verità e l’onestà abbiano la meglio. Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Trump, ha c…
Leggi
Jack Bench è una delle tante persone che hanno un parente nell’attacco terroristico a New Orleans la notte di Capodanno. Suo fratello Tiger era assieme al suo migliore amico quando Shamsud-Din Jabbar, che secondo le autorità si sarebbe ispirato al gruppo militante dello Stato Islamico, ha travolto e ucciso 14 persone lungo Bourbon Street, ferendone anche più di 30. “Mio fratello voleva solo mostrare a Ryan (il suo amico universitario)…
Leggi
Nuove immagini riprese da una telecamera di sorveglianza in Bourbon Street in cui il pick up condotto da Shamsud Din Jabbar si scaglia a tutta velocità contro la folla che festeggia la fine dell'anno a New Orleans. In questo video si mostra un nuova prospettiva. Il bilancio della strage conta quattordici vittime e 30 feriti. Il presidente Usa Joe Biden ha assicurato che cercherà di recarsi nella città della Louisiana, ribadendo di "aver dato istruzioni alla sua squadra…
Leggi
New Orleans, 3 gen. Un uomo depone fiori e candele su un marciapiede in Bourbon Street a New Orleans, ha riaperto al transito la strada dove a Capodanno con camion ha fatto strage causando almeno 15 morti e 30 feriti. Le squadre di pulizia hanno lavato le strade del famoso Quartiere Francese dopo che le autorità hanno in gran parte concluso le loro indagini in loco. I passanti si fermano a piangere e pregare, mentre proprio dietro l'angolo, due uomini incollano le foto delle vittime su croci…
Leggi
