(Cinematografo/Adnkronos) – "Su quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza abbiamo preso una posizione chiara e inequivocabile". Lo ha detto il direttore artistico della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Alberto Barbera, intervenuto questa mattina in conferenza stampa inaugurale per rispondere all'appello lanciato dal collettivo "Venice for Palestine". Al centro del dibattito, la richiesta di boicottaggio nei confronti di artisti e istituzioni…
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Con l'inizio della Mostra del Cinema di Venezia, gli attivisti di Venice4Palestine sperano di spostare l'attenzione dalle star di Hollywood in arrivo al Lido a Gaza, con una manifestazione contro la guerra in programma per una delle serate più importanti del festival. Il gruppo Venice4Palestine ha chiesto al festival e alla Biennale di Venezia di interrompere le partnership con gruppi che sostengono il governo israeliano e di ritirare gli inviti agli attori Gerard Butler e Gal Gadot
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Venezia 82, sit-in di Venice4Palestine fuori dalla Mostra del Cinema 27 agosto 2025 Con l'inizio della Mostra del Cinema di Venezia, gli attivisti di Venice4Palestine sperano di spostare l'attenzione dalle star di Hollywood in arrivo al Lido a Gaza, con una manifestazione contro la guerra in programma per una delle serate più importanti del festival. Il gruppo Venice4Palestine ha chiesto al festival e alla Biennale di Venezia di interrompere le partnership con gruppi che sostengono il governo…
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Ormai sono 14 anni consecutivi, senza contarne altri 3, la prima striscia a cavallo del nuovo millennio, che Barbera dirige la Mostra del cinema. E dopo tanto tempo possiamo almeno scherzare. Alberto XIV come Leone XIV, anche qui si direbbe abbiamo il nostro Papa: direttore a vita? «Ma no. Sono solo il più longevo. Però al di là di ogni battuta, l’Italia in questo è un’anomalia. Ovunque nessuno si stupisce che un direttore resti in carica per molto tempo, a Cannes…
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A Venezia inizia la Mostra del cinema che terrà insieme spettacolo e impegno. Alle polemiche della vigilia sul boicottaggio di attori che sostengono Israele e sulle annunciate manifestazioni pro-Palestina, si è aggiunta la dichiarazione della Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha affermato che il festival non può diventare "un tribunale ideologico". Il direttore della Mostra Alberto Barbera, con il consueto equilibrio, si prepara alla 13esima kermesse da lui…
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Mostra Venezia, Barbera: abbiamo sempre difeso le vittime della guerra Venezia, 27 ago. - A Venezia inizia la Mostra del cinema che terrà insieme spettacolo e impegno. Alle polemiche della vigilia sul boicottaggio di attori che sostengono Israele e sulle annunciate manifestazioni pro-Palestina, si è aggiunta la dichiarazione della Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha affermato che il festival non può diventare "un tribunale ideologico".
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Nostro inviato a Venezia Ieri è toccato alla Biennale prendere la parola a proposito delle polemiche legate alla questione di Gaza dopo la lettera aperta degli artisti Pro Pal. Lo ha fatto innanzi tutto il presidente della istituzione veneziana, Pietrangelo Buttafuoco (a destra), nell'evento di preapertura della Mostra Internazionale d'arte cinematografica, prima della proiezione del corto Origin, di Yann Arthus-Bertrand
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Nostro inviato a Venezia La Mostra del cinema di Venezia, 82ª edizione, si apre oggi, come sempre, con il rito del red carpet, i lampi dei fotografi, i sorrisi obbligati delle star e il corteo infinito degli abiti firmati. Un rituale mondano che da decenni costituisce parte integrante dello spettacolo: non è solo cinema, ma vetrina, passerella, perfino teatro. Quest'anno, tuttavia, lo sfarzo del tappeto rosso sembra poggiare su un terreno più sdrucciolevole del solito: accanto al glamour, la guerra fa irruzione nei programmi, e le contestazioni politiche…
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VENEZIA – Stasera si apre la Mostra del cinema 82 e il Lido si prepara a un doppio movimento. Da un lato il tappeto rosso che resta il cuore visibile della rassegna — sfileranno George Clooney, Julia Roberts, Cate Blanchett — dall’altra gli echi dei conflitti che scuotono il nostro tempo, primo fra tutti quello in Palestina. La tragedia di Gaza ha animato la mobilitazione del collettivo Venice4Pa…
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VENEZIA – Claudio Santamaria, lei è tra i 1500 firmatari della lettera di Venice4Palestine che chiede alla Biennale una posizione netta sulla tragedia di Gaza. «È fondamentale tenere alta l’attenzione e sensibilizzare attraverso artisti che diventano megafoni. Dal momento che molti giornali e tv non ne parlano, i social sono stati cruciali per mantenere vivo il dibattito su Gaza e il genocidio. N…
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Mentre a Gaza la situazione precipita ogni giorno di più verso un genocidio conclamato, in Italia la discussione si è concentrata negli ultimi giorni sul problema del boicottaggio culturale: si deve, si può boicottare la cultura, si è detto a proposito dell’appello a escludere l’attrice israeliana Gal Gadot dal Festival di Venezia fatto da numerosi intellettuali e cineasti? La cultura non dovre…
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Non rispondere in modo diretto era ormai impossibile e dopo la replica ufficiale per mano dell’ufficio stampa da parte della Biennale alla lettera di Venice4Palestine – dove si parlava di una generica «apertura al dialogo» – sono arrivate, anche se per vie traverse, le dichiarazioni del presidente Pietrangelo Buttafuoco e del direttore artistico della Mostra Alberto Barbera. Il primo è intervenuto alla pre-apertura di ieri sera, in un Lido già piuttosto blindato, coi check-point di accesso attivi –…
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ANSA Oggi, alla vigilia dell’apertura della 82ª Mostra del Cinema di Venezia, un momento di forte impatto emotivo e politico ha segnato l’anteprima della manifestazione. Una preghiera per Gaza, letta dal parroco di Marghera don Nandino Capovilla, e un intervento appassionato del presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, hanno dato voce a una doppia esigenza: quella della solidarietà e quella del dialogo, in un momento storico in cui la cultura è chiamata a…
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Il caso Gadot e Butler accende la Mostra. Woody Allen criticato da Kiev per le parole su Mosca La guerra in Medio Oriente esplode sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia. Di sicuro non ci sarà l’attrice israeliana, la “Wonder Woman” Gal Gadot, accusata dal collettivo Venice for Palestine, un gruppo di artisti pro-Pal, di essere vicina al governo di Netanyahu. Eppure meno di dieci giorni fa era a una manifestazione organizzata a Tel Aviv dai familiari degli…
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Il direttore della Mostra ha parlato delle possibili proteste in sostegno della Palestina, delle reazioni del pubblico e della critica, e del suo futuro nella Biennale. Venezia 2025 prenderà il via domani con la cerimonia di apertura e il direttore Alberto Barbera, intervistato da Variety, ha parlato delle aspettative, delle possibili proteste che si svolgeranno al Lido durante i giorni della Mostra, e dell'avvicinarsi della scadenza del suo…
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