“Crisi Mar Rosso, pesanti ripercussioni anche su trasporto e logistica”. Così Cinzia Franchini presidente nazionale di Ruote Libere 23 gennaio 2024 – “Tra fine dicembre e inizio gennaio il crollo dei transiti attraverso il Canale di Suez è stato del 38 per cento. Un’enormità se si pensa che Suez rappresenta il 12 per cento del [...]
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(Adnkronos) – L'Unione europea si mobilita per salvaguardare il passaggio delle navi nel Mar Rosso dagli attacchi degli Houthi. Nel Consiglio Affari Esteri "abbiamo concordato in linea di principio" di stabilire una missione navale Ue per proteggere la navigazione tra lo Stretto di Hormuz e il Canale di Suez, e "ora dobbiamo muovere verso l'unanimità", ha detto ieri l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a Bruxelles.
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La missione navale europea nel Mar Rosso si prepara a salpare. Le pressioni di Italia, Francia e Germania hanno superato le resistenze spagnole: «C’è un accordo di principio – ha detto l’Alto rappresentante Josep Borrell -. Nessuno si è opposto anche se alcuni Paesi non parteciperanno. Ora dobbiamo lavorare per l’unanimità». «Impedire il passaggio dei prodotti significa un aumento dei prezzi spro…
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Quella nel Mar Rosso "è una missione prevalentemente di difesa, conosciamo l'importanza" del luogo, "da lì transita il 15% del commercio mondiale e impedire il passaggio dei prodotti commerciali da lì significa un aumento dei prezzi spropositato e quindi noi non possiamo accettare la minaccia che proviene in questo caso dagli Houti". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della registrazione di "Quarta Repubblica" che andrà in onda stasera su Rete…
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Roma, 22 gen. – La missione nel Mar Rosso “è prevalentemente di politica di difesa. Sappiamo cosa sta accadendo nel Mar Rosso, ne conosciamo l’importanza: da lì transita il 15% del commercio mondiale” e “impedire il passaggio dei prodotti da lì significa un aumento dei prezzi spropositato. Quindi noi non possiamo accettare la minaccia che proviene dagli Houthi nel Mar Rosso. L’Italia ha sempre sostenuto la difesa della libertà di navigazione, lo facciamo nell’ambito delle nostre normative”.
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«La missione militare europea a protezione della libertà di navigazione nel Mar Rosso discussa oggi dal Consiglio per gli Affari Esteri dell’Unione è l’ennesimo intervento armato del nostro Paese a tutela delle fonti fossili. La crisi in corso rivela il fallimento delle politiche di diversificazione avviate dal governo italiano sull’onda della guerra in Ucraina, che hanno continuato a puntare sul gas anziché sulle rinnovabili», afferma Alessandro Giannì, direttore delle…
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Italia, Francia e Germania hanno annunciato la missione europea Aspides a protezione dei mercantili dagli Houthi nel Mar Rosso. Dell’uso della forza delle nostre navi nel Mar Rosso e delle possibili regole di ingaggio ne abbiamo parlato con l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, già Capo di stato maggiore della difesa.
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L'Italia sta entrando in guerra contro gli Houthi? Viste le notizie che arrivano da Bruxelles forse sarebbe il caso iniziarsi a porsi questa domanda, dato che la missione Aspides nel Mar Rosso a cui hanno aderito Francia e Germania contemplerà anche l'uso della forza per difendere le navi commerciali attaccate dai ribelli yemeniti. “La nostra Marina militare sta già operando per difendere le nostre navi mercantili, ma serve una nuova missione europea - ha spiegato…
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