In che modo vengono osservate dalla Cina le elezioni del 13 gennaio a Taiwan? Crede che si tratti di una "scelta tra guerra e pace" come sostiene il Guomindang?Nel corso del 2024 sono previste diverse tornate elettorali che avranno un impatto importante sugli equilibri geopolitici globali, come, ad esempio, quelle presidenziali negli Stati Uniti e in Russia. L’elezione della leadership regionale …
Leggi
Di Francesco Giappichini – “Certe elezioni presidenziali del 2024 potrebbero cambiare il mondo, ma non si svolgono negli Stati Uniti”. Così titola la Cnn (Cable news network) il proprio servizio, dedicato alle elezioni generali a Taiwan del 2024. L’esito delle presidenziali più importanti nella storia dell’”Isola ribelle”, potrebbe essere conosciuto lo stesso mattino del 13 gennaio: un risultato che avrà un impatto globale, e condizionerà direttamente i rapporti non solo tra l’Isola di formosa e Pechino, ma anche tra Cina e Stati…
Leggi
Domani si terranno le elezioni sull'isola “Adotteremo tutte le misure necessarie per stroncare risolutamente qualsiasi forma di complotto separatista per l’indipendenza di Taiwan e salvaguardare risolutamente la sovranità nazionale e l’integrità territoriale”. È quanto ha affermato Zhang Xiaogang, portavoce del ministero della Difesa nazionale cinese, rispondendo a una domanda sulla fornitura di caccia F-16 da parte degli Stati Uniti a Taiwan, dove domani si terranno le elezioni.
Leggi
Prima delle presidenziali americane di novembre c'è un altro voto che può cambiare il mondo. Sono le elezioni di domani, sabato 13 gennaio, a Taiwan, dove una piccola democrazia vota all'ombra della minaccia della Cina, grande vicino autoritario che pone la riunificazione fra i suoi obiettivi dichiarati. "Il modo con cui la Cina risponderà alle scelte fatte dagli elettori di Taiwan sarà un test della possibilità di poter gestire le tensioni fra Washington e Pechino o del procedere verso un ulteriore scontro, o anche un…
Leggi
Il 13 gennaio l’isola va alle urne per le presidenziali e il rinnovo del Parlamento. Secondo i sondaggi, i due principali sfidanti sono William Lai Ching-te - sostenitore di un allontanamento dalla Cina - e Hou Yu-ih, più favorevole a un dialogo con Pechino. Secondo gli esperti una vittoria del candidato progressista non sarebbe comunque abbastanza per scatenare un conflitto, ma potrebbe spingere Xi Jinping a una dimostrazione di forza sul lato economico
Leggi
