Dopo la lunga confessione resa dalla 61enne Lorena Venier, oggi (6 agosto) anche la trentenne Mailyn Castro Monsalvo ha parlato. Lo ha fatto esprimendo la sua volontà sul destino della figlia di pochi mesi: «Datela a mia mamma». Le due donne si trovano recluse con l'accusa di avere ucciso Alessandro Venier, 35enne di Gemona figlio di Lorena e compagno di Mailyn. La compagna Castro Monsalvo, colombiana che si era…
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Mailyn Castro Monsalvo per mesi avrebbe subito percosse, minacce di morte e umiliazioni da Alessandro Venier. Per questo da tanto tempo chiedeva di ucciderlo, specialmente da quando nel mese di gennaio era nata la loro bambina. Lo ha riferito Lorena Venier durante l’interrogatorio di convalida del fermo per l’omicidio del figlio a Gemona (Udine). L’uomo “minimizzava la sua depressione post partum”, ha raccontato, e in un’occasione le…
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Durante l’udienza di convalida dell’arresto del 5 agosto davanti al Gip del Tribunale di Udine, la madre di Alessandro Venier ha scioccato con dettagli agghiaccianti sull’omicidio del figlio. Lorena Venier, infermiera di 61 anni, ha confessato di aver somministrato al figlio insulina per ucciderlo, spiegando: “Ce l’avevo in casa da circa 5 anni, perché avevo deciso di suicidarmi”. Omicidio Venier, la confessione sull'insulina La morte…
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Quattro lettere dal carcere di Trieste, strettamente personali, saranno recapitate ai parenti e ai colleghi di lavoro di Lorena Venier. A scriverle di proprio pugno è stata la madre di Alessandro Venier, il 35enne sedato, ucciso e fatto a pezzi a Gemona. Quattro missive con le quali la donna, senza descrivere quanto accaduto il 25 luglio, ha voluto confidarsi con le persone a lei più vicine.
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«Ti porto in Colombia e ti annego nel fiume. Tanto laggiù non ti cerca nessuno». È una delle frasi più inquietanti che Alessandro Venier avrebbe rivolto alla compagna Mailyn durante uno dei tanti litigi domestici. Minacce pesanti, ripetute, al centro della ricostruzione fornita agli inquirenti da Lorena Venier, madre della vittima e suocera della trentenne ora accusata. Da quel clima di…
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Nuovi dettagli sull'omicidio di Alessandro Venier, il ragazzo di 35 anni ucciso e fatto a pezzi dalla madre a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. «Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da…
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Parole come pietre, quelle dette dalla madre che ha fatto a pezzi il figlio, dopo averlo ucciso assieme alla compagna del giovane: "L'ho sezionato da sola": parole pesanti come macigni quelle pronunciate da Lorena Venier per spiegare agli investigatori cos'è accaduto quel tragico 25 luglio nella villetta di Gemona, in provincia di Udine, in cui ha cresciuto il figlio Alessandro. Figlio che - assieme alla nuora - aveva appena ucciso.
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