(Adnkronos) – L'aumento delle restrizioni statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori e componenti per i chip elettronici ha portato le importazioni dalla Cina a toccare un minimo storico nel 2023. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il valore degli acquisti cinesi è sceso del 15,4% su base annua, raggiungendo i 320 miliardi di euro. Bloomberg ha precisato che questa è la più grande diminuzione registrata dal 2004, anno in cui la Cina ha iniziato a pubblicare dati doganali, e rappresenta il secondo calo consecutivo…
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Dall’interruzione dell’approvvigionamento di componenti all’importazione di vetture dai Paesi asiatici, l’industria dell’automobile si trova di fronte ad una nuova crisi (dopo quella dei chip) che avrà pesanti ripercussioni economiche
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La prima risposta di Matteo Zoppas rivela un certo rammarico. «La crisi nel Mar Rosso è un ulteriore elemento di incertezza. L’industria italiana stava trovando un nuovo equilibrio dopo le difficoltà degli anni passati, il post pandemia, la crescita dei costi dei noli marittimi, la guerra in Ucraina, l’inflazione, l’aumento dei tassi, il rallentamento dei mercati. Aveva dimostrato la capacità di adattarsi alle nuove condizioni, ora…
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(Adnkronos) – L’aumento delle restrizioni statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori e componenti per i chip elettronici ha portato le importazioni dalla Cina a toccare un minimo storico nel 2023. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il valore degli acquisti cinesi è sceso del 15,4% su base annua, raggiungendo i 320 miliardi di euro. Bloomberg ha precisato che questa è la più grande diminuzione registrata dal 2004, anno in cui la Cina ha iniziato a pubblicare dati doganali, e rappresenta il secondo calo consecutivo…
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