(Adnkronos) – Umberto Bossi è stato il politico dei gesti. Il dito medio alzato, le corna, il pugno e l’avambraccio, la pernacchia, e soprattutto la celebre canottiera sfoggiata sulle spiagge della Sardegna nell’estate del 1994, esibita più volte in luoghi pubblici come se fosse un manifesto della sua irriverenza. Ogni gesto, ogni posa, ogni abito raccontava una politica diversa: diretta, provocatoria, fuori dagli schemi della Prima Repubblica, pronta a…
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«Capì che per dare peso al Nord aveva bisogno anche di Roma». Ignazio La Russa ricorda Umberto Bossi
Ignazio La Russa ha un ricordo di Bossi molto intenso, molto familiare, molto serio perché lo ha sempre considerato un politico «serissimo» e un uomo dotato di sensibilità sociale e di fiuto politico. «Le due cose - assicura il presidente del Senato - non sempre si sposano. Ma nel suo caso coincidevano». È stato a suo modo uno statista Bossi, considerando gli incarichi ministeriali che ha ricoperto? «È stato un gigante per la sua capacità di…
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Era semplicemente il “Capo”. Nella Lega, in provincia di Bergamo, il soprannome del segretario federale Umberto Bossi è sopravvissuto a trent’anni di storia italiana. E in questo modo, “il Capo”, si riferivano a lui ancora oggi i militanti con abbastanza capelli bianchi da averlo conosciuto tra i Novanta e i primi Duemila. Gli anni in cui alla guida del Carroccio costruì – nel bene o nel male, a seconda dei punti di vista – una colossale, capillare e permanente rivoluzione culturale, che ha cambiato nel profondo…
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«L’Uopa per me è stata come una scala: un gradino dopo l’altro si è arrivati alla Lega Nord. Se non ci fosse stata l’Uopa non sarebbe nata la Lega». Così Umberto Bossi durante una visita a Domodossola ricordava l’esperienza dell’Unione ossolana per l’autonomia, l’Uopa. Quasi mezzo secolo fa, alla fine del 1977, nasceva dunque a Domodossola il seme della Lega Nord. Uno solo l’obiettivo: fare dell’…
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L'addio del segretario del Carroccio, dopo le tensioni degli ultimi anni, smorzate dallo stesso leader della Lega che era andato a trovare il Senatur a casa sua a settembre 2024 A Matteo Salvini il fondatore della Lega Umberto Bossi ha «cambiato la vita». È lo stesso segretario del Carroccio che lo ricorda sui social, dopo la notizia della morte del Senatur a Varese, dove era…
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C’è stato un tempo in cui la politica italiana si parlava addosso con il lessico felpato della Prima Repubblica, fatto di perifrasi, allusioni e prudenza. Poi arrivò Umberto Bossi, e la lingua cambiò di colpo: meno congiuntivi, più viscere. Meno retorica istituzionale, più slogan da stadio. Il Senatùr non si limitò a guidare il suo movimento, la Lega Nord: ne inventò la grammatica, costruendo un codice comunicativo che mescolava dialetto, provocazione e una dose calcolata di…
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Dal passaggio a “Bobo” alla svolta nazionale del Carroccio: le fratture interne che hanno segnato il declino del Senatùr e l’ascesa del nuovo leader Le sfide interne alla Lega Nord non sono mai state semplici, solo in due hanno battuto il capo: prima quello che era "un amico fraterno", Roberto Maroni, poi Matteo Salvini, il discepolo "che tradisce il Nord". "La gente urlava secessione, non successione", sorrideva Umberto Bossi…
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"L'intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari", recita una nota del Carroccio. Il leader Salvini cancella tutti gli impegni e riparte in direzione Milano La Lega si ferma per onorare la scomparsa del suo fondatore Umberto Bossi, morto stasera a 84 anni (LA STORIA). "L'intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la…
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