Dopo l'attacco Usa nella notte il Venezuela vive ore di drammatica incertezza. il Presidente Nicolas Maduro e la moglie sono stati catturati e portati via dal Pese, ora in stato di emergenza. Non è immaginabile con quale trepidazione e angoscia stiano vivendo i genitori di Alberto Trentini questa situazione. Il cooperante veneziano è detenuto dal 15 novembre 2024 nel carcere di El Rodeo a una cinquantina di km dalla capitale Caracas
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In Venezuela si rischia il caos, dopo il blitz col quale gli Stati Uniti hanno arrestato il presidente Nicolas Maduro. E questo rischia di congelare i progressi diplomatici sulla liberazione dei prigionieri politici, tra cui anche il cooperante italiano Alberto trentini. Pochi giorni prima dell’operazione ordinata da Donald Trump, le autorità di Caracas hanno rilasciato 88 prigionieri politici all’alba del primo gennaio…
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“Le notizie che giungono dal Venezuela in queste ore rappresentano uno snodo di particolare delicatezza. Come istituzione regionale, sentiamo il dovere di esprimere vicinanza alla comunità venezuelana residente in Veneto e di rivolgere un pensiero ai molti veneti e italiani che vivono in Venezuela, spesso legati da storie familiari e migrazioni che affondano le radici nel secondo dopoguerra.” Così il Presidente del Consiglio Regionale del…
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Sono ore cruciali per il destino di Alberto Trentini, il cooperante veneziano detenuto da oltre quattrocento giorni nelle carceri venezuelane. L’attacco sferrato all’alba dagli Stati Uniti a Caracas spalanca diversi scenari sul destino del 46enne che dal 15 novembre del 2024 si trova nel carcere di massima sicurezza di El Rodeo. “Un prigioniero politico”, lo ha definito solo pochi giorni fa don Luigi Ciotti, presidente di Libera durante l’ultima iniziativa organizzata da Articolo 21 ad Assisi per rilanciare l’appello alla sua…
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L’attacco sferrato da Donald Trump al Venezuela ha trasformato le speranze in angoscia per amici e familiari di Alberto Trentini. In tanti nelle ultime settimane credevano che la sua liberazione fosse imminente. Ma non avevano considerato la variante Usa, che nel cortile di casa sudamericano fa quel che gli pare. E dunque ora lo scenario per Trentini è complesso: bisognerà capire se l’arresto di Maduro, produrrà una rapida fine del regime e quindi la liberazione di…
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L'attacco statunitense alle due di questa notte, in Italia erano le sette, bombe sulla capitale, aerei a bassa quota. Stando a quanto afferma Donald Trump sui social il presidente Nicolas Maduro sarebbe stato catturato insieme a sua moglie e portato via dal Paese. Una situazione gravissima: il Venezuela parla di aggressione inaccettabile e come tale viene già definita anche da Russia, Iran, Colombia che chiede l'attivazione delle forze Onu
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Il messaggio è stato pubblicato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani alle 5 di pomeriggio di Capodanno, poche ore dopo il colloquio telefonico tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Un tweet diplomatico, senza riferimenti diretti, ma abbastanza chiaro per chi conosce la storia di Alberto Trentini e i rapporti attuali tra l'Italia e il Venezuela. Eppure quel tweet dal quale emergeva una critica indiretta alle prove di forza anti Maduro di Trump, fatto insolito per Tajani, non…
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"Le notizie che giungono dal Venezuela in queste ore rappresentano uno snodo di particolare delicatezza. Come istituzione regionale, sentiamo il dovere di esprimere vicinanza alla comunità venezuelana residente in Veneto e di rivolgere un pensiero ai molti veneti e italiani che vivono in Venezuela, spesso legati da storie familiari e migrazioni che affondano le radici nel secondo dopoguerra.” Così il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto…
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“Santo Padre, mi rivolgo a lei e mi scuso per rubare parte del Suo tempo prezioso. Sono la mamma di Alberto Trentini, di Venezia, un ragazzo che da sempre si è occupato dei più deboli nei vari Paesi del mondo (Ecuador, Perù, Nepal, Etiopia e Colombia) e di questo suo impegno ha fatto una professione. …
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“Santo Padre mi rivolgo a Lei e mi scuso di rubare parte del Suo tempo prezioso”. C’è quasi pudore, messo da parte a forza dalla disperazione di chi non sa più a chi rivolgersi per chiedere aiuto per il proprio figlio nelle parole che Armanda Colusso, la mamma di Alberto Trentini, ha scritto e inviato a Papa Leone XIV. “La prego, mi aiuti a riportarlo a casa”. La missiva La missiva risale all’estate, ma discrezione e sobrietà che hanno sempre accompagnato richieste e appelli della famiglia del…
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Un arresto improvviso, una prigionia senza capo d’imputazione, una detenzione senza supporti legali e senza comprensibili prospettive giudiziarie, un limbo di solitudine e di sofferenza sospeso nel fluire dei giorni: la situazione-limite che Alberto Trentini vive da oltre 400 giorni ci fa sentire tutti più fragili e indifesi. E’ la brutalità del potere svincolato dalla legge che opera senza bisogno di maschere.
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Il 1° gennaio dalle ore 12 davanti al tempio di Minerva, al Comune di Assisi, presente il sindaco Valter Stoppini, la giunta e i consiglieri comunali, e l’associazione Articolo 21 con il coordinatore nazionale Beppe Giulietti, saluteranno il 2026 esponendo gli striscioni “Alberto Trentini libero”, il cooperante rinchiuso da oltre 400 giorni in un carcere venezuelano. L’iniziativa è promossa dal Comune e da Articolo 21.
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Ottantasette prigionieri politici stanno lasciando in queste ore le carceri venezuelane di El Tocoron, nello Stato di Aragua, ed El Rodeo, nei pressi di Caracas, dove da 413 giorni è detenuto il cooperante italiano Alberto Trentini. Un maxi rilascio che l’Italia segue da vicino e con attenzione. E che qualcosa si stia muovendo sembra suggerirlo il tweet, in italiano e spagnolo, postato dal vicepr…
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Chi sperava che le festività natalizie potessero indurre Nicolas Maduro a rilasciare Alberto Trentini è rimasto deluso. Il cooperante veneziano è ancora in carcere a Caracas, mentre il governo venezuelano ha liberato 99 prigionieri politici, un numero che sembra voler sottolineare che il caso italiano è un discorso a parte, e non certo per la responsabilità del nostro connazionale che era li come volontario di una onlus per aiutare le persone con disabilità.
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Nella notte del 3 gennaio 2026, esplosioni hanno squarciato il cielo di Caracas. La ormai fin troppo nota operazione militare statunitense ha portato alla cattura del Presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores nel complesso militare di Fuerte Tiuna. Trasportati a New York, i due sono ora detenuti in attesa di processo con accuse di narcoterrorismo. Il rapimento di…
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