"Il treno dei bambini" di Cristina Comencini: "Quando il nord e il sud d'Italia si unirono nel dopoguerra con uno scambio di bambini". Arriva su Netflix, "Il treno dei bambini" di Cristina Comencini. Napoli, 1946. Poiché la madre aderisce all'iniziativa dei treni della felicità, un bambino di sette anni, lascia casa propria e la città per il Nord Italia, dove sarà…
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Su Il treno dei bambini salgono i figli della guerra. Nati sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale, i piccoli del Mezzogiorno sono spesso magri, sporchi, emaciati. Non vanno a scuola e svolgono lavori umili per mantenere se stessi e, a volte, un’intera famiglia. Sono piccoli, sono grandi, sono di qualsiasi età. Ma, spesso, sono anche cresciuti prima del tempo, rubato alla loro infanzia per colpa delle cose degli adulti.
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Cristina Comencini, “Il treno dei bambini” Cristina Comencini racconta in studio il suo nuovo film “Il treno dei bambini”, la storia di oltre 70mila bambini che all’indomani della guerra dal Sud vennero trasferiti in alcune famiglie del Nord per vivere alcuni mesi in maggiore serenità e salute. “Una pagina di storia d’Italia – racconta Comencini – che rischiava di essere dimenticata: innanzitutto perché ad animarla sono state in primo luogo delle donne”.
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Serena Rossi ha dato spettacolo a Le Iene raccontando di Napoli e di come la città ha vissuto un periodo violento e di crisi come la Seconda Guerra Mondiale. L'attrice, che sta promuovendo la pellicola Il Treno dei Bambini di Cristina Comencini, al cinema dal 20 ottobre, ha co-condotto l'ultimo episodio dello show di Canale 5 presentando un bellissimo monologo che ha ripercorso le importanti tematiche del film raccontando la storia…
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Dopo l'anteprima all'ultima Festa del Cinema di Roma , dal 4 dicembre arriva su Netflix l'ultimo film di Cristina Comencini , Il treno dei bambini , tratto dal libro di Viola Ardone . È una storia poco conosciuta quella di tanti bambini del Sud che nel dopoguerra vennero imbarcati dalle madri sui cosiddetti "treni della felicità" per andare a passare alcuni mesi al Nord Italia con famiglie che se ne prendessero cura per un po'.
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