Nell'ultimo episodio della serie Netflix di Zerocalcare il personaggio cambia voce. Una soluzione non nuova, per il fumettista di Rebibbia, dietro alla quale c'è un motivo specifico Due Spicci ha sorpreso molti spettatori per il tono più cupo rispetto alle precedenti serie animate di Zerocalcare, ma anche per una serie di dettagli narrativi e sonori che diventano importanti soprattutto nel finale. La nuova produzione Netflix parte dai problemi economici di Zero e Cinghiale, alle…
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C'è un momento nella vita in cui si scopre che il futuro non arriva come lo avevamo immaginato da ragazzi. Non entra dalla porta principale portando con sé promesse mantenute e sogni realizzati. Si presenta piuttosto in sordina, con i conti da pagare, le amicizie che cambiano forma, gli amori che si consumano e la sensazione, sempre più diffusa, di appartenere a una generazione rimasta a metà del guado.
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Zerocalcare sulle polemiche: "Disegnatori pagati poco? Potevo essere un alleato" 2 giugno 2026 Roma, 2 giu. "Potevo essere un alleato". Zerocalcare replica alle accuse emerse negli ultimi giorni sulle condizioni di lavoro degli animatori impegnati nella realizzazione di 'Due spicci'. L'autore romano, finito al centro delle polemiche ha affidato a una lunga serie di storie su Instagram la propria risposta, respingendo le responsabilità che gli vengono…
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Due Spicci, Zerocalcare risponde a tono alle polemiche: “Nessuno mi ha chiesto supporto”. Poi lancia una proposta L'autore di Due Spicci interviene sulla polemica con un video social e si dice pronto a mettersi in gioco, ma lancia una stoccata agli animatori: il motivo. Melania Fiata Giornalista Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV. La polemica attorno a Due…
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Zerocalcare non ci sta e replica alle accuse piovute su di lui da social e giornali con un reel pubblicato su Instagram. La vicenda è arrivata anche in Parlamento con una interrogazione presentata da Gasparri sul presunto sfruttamento dei disegnatori che hanno lavorato alla serie “Due spicci”, ideata da Zerocalcare e disponibile in questi giorni su Netflix. “Due spicci”, Zerocalcare risponde a Gasparri “Assurdo che nessuno mi abbia…
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«Mi pare abbastanza evidente che io sono l'autore della serie: vuol dire che io faccio la parte creativa, scrivo la storia, disegno i personaggi, doppio le voci. Non sono io che assumo, decido o pago chi lavora la produzione. Non ho proprio accesso a quelle informazioni, sul budget, sui contratti». Così Michele Rech, in arte Zerocalcare, risponde, con un video Instagram, alle polemiche degli ultimi giorni sui compensi ai lavoratori di…
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Sì, incredibile ma vero: il Gasparri nazionale ha tirato fuori un mezzo scandalo. Gli animatori della serie Netflix di Zerocalcare sarebbero pagati come i coltivatori extracomunitari di pomodori, 6 euro l’ora. Dal canto suo, il fumettista ha detto di non saperne niente perché non si occupa della produzione, il che può essere anche credibile. Peccato che poi abbia aggiunto che è una triste e conosciuta usanza quella di offrire paghe da fame agli animatori: questo stona.
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