Per quanto riguarda la transizione green "Ursula von der Leyen mi fa pensare alla 'teoria del cavallo morto', secondo la quale se ti accorgi che il cavallo su cui stai correndo sta morendo è più saggio lasciarlo e cambiarlo, piuttosto che cercare di salvarlo a tutti i costi. Quest'ultimo mi sembra invece l'atteggiamento di von der Leyen. Il Green Deal è sbagliato, possiamo ragionare per anni su modifiche…
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Il settore automobilistico sta attraversando una fase molto critica a livello globale. Inoltre, è notizia delle ultime ore quella riguardante una possibile indagine in merito all’attività di un colosso delle auto. Di cosa si tratta? Ecco tutto quello che c’è da sapere. Un po’ tutto il settore dell’automotive non sta certamente passando un momento semplice. La crisi generale, infatti, è dovuta a diversi aspetti finanziari, sociali e tecnologici che stanno facendo diminuire le vendite e creando diversi ritardi e…
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In un crescente contesto di tensioni su dazi e azioni di salvaguardia più o meno condivisibili, la Commissione Europea ha avviato un’indagine preliminare per verificare se il governo cinese abbia concesso sussidi illegittimi a BYD (Build Your Dreams), per sostenere la costruzione del nuovo impianto produttivo in Ungheria. La notizia, riportata dal Financial Times, arriva in un momento di crescenti tensioni commerciali tra l’Europa e la Cina, e potrebbe avere forti…
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La Commissione Ue indaga per accertare l’esistenza di sussidi del governo di Pechino a beneficio dello stabilimento. Alfredo Altavilla, special advisor per l'Europa di Byd: "Auspicabile trovare modi di collaborazione"
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L'Unione Europea sta indagando per capire se la Cina abbia fornito sussidi ingiusti per uno stabilimento di auto elettriche BYD in Ungheria, ha riferito il Financial Times, citando fonti che conoscono bene la questione L'Ue indaga sullo stabilimento BYD in Ungheria per ingiusti sussidi cinesi, titola oggi il Financial Times. Secondo il quotidiano economico britannico Bruxelles sta verificando se la Cina abbia fornito sussidi ingiustificati per lo stabilimento di…
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La Commissione Europea ha avviato un’indagine preliminare sui sussidi ricevuti dall’impianto di auto elettriche della cinese Byd in Ungheria. La notizia, riportata questa mattina dal Financial Times, solleva interrogativi sul possibile vantaggio competitivo ottenuto dal colosso cinese attraverso aiuti di Stato ritenuti sleali. L’Unione Europea ha varato l’anno scorso una serie di dazi mirati contro i costruttori cinesi che esportano veicoli elettrici nel Vecchio Continente, tra i quali Byd…
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Il colosso cinese Byd , primo produttore globale di auto elettriche (a batteria più ibride plug-in) finisce sotto la lente dell’Unione europea. Secondo quanto riferisce il Financial Times, infatti, Bruxelles sta verificando se la Cina abbia fornito sussidi ingiustificati per lo stabilimento di auto elettriche in via di realizzazione in Ungheria, il primo in Europa. L’impianto sarà operativo a partire dal prossimo autunno.
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Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Entra qui e abbonati a Vaielettrico Premium BYD, grosso guaio in Ungheria. La Commissione europea ha aperto una indagine per verificare possibili aiuti di stato da parte di Pechino allo stabilimento del colosso automobilistico nel paese dell’Europa orientale. Le irregolarità sotto inchiesta, come ha anticipato il Financial times, sarebbero legate proprio alla costruzione…
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Perché l’Ue tampona Byd in Ungheria I rapporti tra l'Ue, l'Ungheria di Orban e la Cina rischiano di inasprirsi se dovesse essere confermata la nuova indagine di Bruxelles su Byd per presunti aiuti di Stato. Ma il marchio avrebbe problemi anche in Messico. “Non ci sorprende: è noto che ogni investimento che viene effettuato in Ungheria appare sul radar della Commissione molto rapidamente e che la Commissione segue con raddoppiata attenzione ogni decisione di aiuto di Stato che viene effettuata in Ungheria”.
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BYD sta portando avanti un ambizioso piano di crescita in Europa. Parte fondamentale di questo piano è una nuova fabbrica che l'azienda sta costruendo in Ungheria e che entrerà in funzione entro la fine del 2025. Stando a quanto riporta il Financial Times, la casa automobilistica cinese starebbe adesso affrontando un ostacolo in questo suo progetto di espansione. L'Unione Europea, infatti, avrebbe avviato un'indagine per verificare se la Cina abbia fornito sussidi non consentiti…
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ROMA – L’Unione Europea ha aperto un’indagine sullo stabilimento Byd in Ungheria. In particolare Bruxelles starebbe verificando la possibile concessione da parte della Cina di contributi non giustificati per la fabbrica che deve entrare in funzione nel 2025. Una mossa che secondo il Financial Times non sarebbe stata apprezzata nemmeno dal governo guidato da Viktor Orbán che negli ultimi anni ha spinto sull’attrazione di investimenti legati all’elettrico e alle…
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Byd, l’Ue indaga per presunti sussidi cinesi sullo stabilimento in Ungheria. Ecco cosa può succedere
La Commissione Europea ha avviato un’indagine preliminare per verificare se la Cina abbia fornito sussidi ingiusti alla fabbrica ungherese di Byd, gigante dell’auto elettrica, in una mossa che potrebbe intensificare le tensioni commerciali tra Bruxelles e Pechino. La notizia è stata riportata dal Financial Times. Secondo il quotidiano britannico, due fonti vicine alla questione hanno confermato che Bruxelles sta valutando l’impatto dei sussidi…
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Il colosso automobilistico cinese BYD ha ufficialmente scelto alcuni fornitori italiani per la fornitura di componenti destinate al suo stabilimento in Ungheria. Tra le aziende coinvolte spiccano Brembo, Pirelli e Prima Industrie. Inoltre, l’Italia resta in corsa per ospitare il terzo stabilimento europeo del gruppo, una decisione che verrà presa entro la fine dell’anno. Lo ha confermato Alfredo Altavilla, special advisor per l’Europa di BYD, nel corso…
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Alfredo Altavilla, Special Advisor Europa di BYD, questa mattina all’evento organizzato da #FORUMAutoMotive, ha dialogato con il giornalista Pierluigi Bonora, su temi cruciali per il settore automotive, che sta prendendo sempre più piede in Cina, lasciando in sofferenza l’Europa e in particolare l’Italia. Tra gli argomenti toccati l’espansione dei brand cinesi, l’impatto delle politiche di Donald Trump sul mercato globale, il piano d’azione della Commissione Europea e le strategie di lancio dei…
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L’Italia ancora in corsa per avere uno stabilimento BYD, "anche se l’atteggiamento poco amichevole verso le auto cinesi non aiuta". Gli errori dell’Europa e "il fallimento del Green Deal". La filiera italiana della componentistica "che sarà una risorsa per il marchio cinese". E i dazi di Trump "penalizzanti ma frutto di una politica più coerente di quella della Von der Leyen". Questo e altro ha sostenuto Alfredo Altavilla, responsabile commerciale…
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“Il terzo sito di BYD in Europa? Non è ancora stata presa una decisione ma il processo di selezione del terzo stabilimento è avviato. Non c’è ancora una decisione in merito, arriverà nell’arco di 7 mesi”. Alfredo Altavilla ha vivacizzato l’edizione del decennale di Forum Automotive a Milano, respingendo per ora la voce che il Costruttore cinese abbia già deciso di aprire in Germania la terza fabbrica europea dopo quella in Ungheria a ottobre 2025 e in Turchia a marzo 2026.
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BYD, nota azienda cinese di produzione di automobili, ha recentemente annunciato l'intenzione di stringere associazioni commerciali con Pirelli, Brembo e Prima Industrie per le sue installazioni in Ungheria. Alfredo Altavilla, Special Advisor del gruppo per l'Europa, ha lasciato capire durante il FORUMAutoMotive tenutosi a Milano che le aziende italiane non saranno tenute a delocalizzare le loro attività.
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L’Italia è ancora in corsa per il terzo stabilimento europeo del colosso Byd, che intanto ha già chiuso i primi contratti con alcune società di componentistica italiana per rifornire l’impianto in Ungheria. E in ogni caso fare la guerra ai cinesi sull’auto è una scelta sbagliata. È quello che ha detto Alfredo Altavilla, special advisor per l’Europa di Byd, intervenendo a Milano a #FORUMAutoMotive, l’evento che celebra il decennale della…
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